Colazioni Body building per Mettere Massa

Quale è la giusta colazione per chi fa body builging? La risposta non è facile perchè dipende da quanto ci si allena, ma se ascoltate le chiacchiere dei body builder vi diranno che generalmente è difficile battere l’accoppiata farina d’avena e proteine ​​in polvere.

Una colazione abbondante (soprattutto quella che contiene una montagna di proteine) ha meno probabilità di essere convertita e conservata come grasso corporeo, mentre i pasti notturni o fatti la sera sono più facilmente immagazzinati come grassi. Quindi, la colazione è il momento giusto in cui puoi e devi mangiare un pasto importante con 40 o 50 grammi di proteine, un sacco di buoni carboidrati e un po ‘di grassi salutari. Leggi di piú

Forno a Microonde tutto quello che non Potete Mettere no alla Plastica

plastiche tossiche simboli

plastiche tossiche simboli che non devono andare nel microonde

Il forno a microonde è entrato già da parecchi anni nelle cucine italiane. All’ inizio ha faticato ad imporsi, è stato sempre guardato con sospetto. Veniva considerato nocivo, ma poi, un volta scoperto il suo funzionamento, è stato sempre più apprezzato per le sue caratteristiche, in primis per la sua velocità nella cottura. Non tutto però può essere infilato nel microonde. Ci riferiamo in particolare ad alcuni contenitori in plastica, considerati nocivi.

Funzionamento della cottura a microonde

il forno genera delle onde elettromagnetiche ad una frequenza compresa tra 10 MHz e 10 GHz con potenza da 1 a 100 W, L’energia prodotta viene assorbita prevalentemente per il rapido movimento oscillatorio di ioni e molecole. Il movimento rapido, a causa dell’attrito, viene convertito in calore che riscalda quindi i cibi in cui si trovano. Se vi interessa capirne bene il funzionamento leggetevi il relativo articolo su Wikipedia

Le plastiche che fanno male nel forno, anche in quelli elettrici e a gas.

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solitamente nel packaging dei contenitori da inserire nel forno a microonde, quando sono compatibili, c’è un’etichetta con 3 onde stilizzate una sopra l’altra e la potenza massima da usare, ad esempio 400 W. Se c’è scritto “NO LID” significa che dobbiamo togliere il coperchio che non è compatibile.

Cosa succede se nel microonde ci va qualcosa che non deve essere inserito, che non ha l’etichetta? 

L’industria della plastica ha sette principali tipi di materie plastiche, tutte individuate da un simbolo. Quando si tratta di contenitori per alimenti, la FDA americana ne definisce alcune come “sospette” e sono:

  • polietilene tereftalato (PET, codice numero 1),
  • polipropilene (PP, codice numero 5),
  • polistirolo (PS, codice numero 6)
  • policarbonato (PC, codice numero 7, spesso viene indicato questo numero quando è un mix di resine plastiche).

Uno studio effettuato nel 2011 ha evidenziato come tutte le plastiche assorbono una quantità rilevabile di sostanze chimiche. Ciò può causare un’attività estrogenica, o EA. Cioè, le sostanze chimiche che imitano gli estrogeni, che se ingeriti possono provocare effetti negativi sulla salute  , come la pubertà precoce nelle donne, riduzione della conta spermatica negli uomini e aumento del rischio di un tumore ovarico, alla mammella, ai testicoli e alla prostata. La parola chiave qui, però, è “rilevabile” e non “pericoloso” – dal momento che è ancora da determinare ciò che è considerato un livello “pericoloso” di EA provocato dalle sostanze chimiche.

Ma veniamo alle preoccupazioni pratiche: il contenitore che mettiamo nel microonde è realizzato in polipropilene? Stiamo parlando di contenitori che spesso sono usa e getta. Se stai riscaldando del cibo in un contenitore di plastica, c’è una buona probabilità che sia fatto in PP.

Secondo il Chemistry Council statunitensela scelta di usare nel forno contenitori con un elemento in plastica non etichettato per microonde non è necessariamente ‘non sicuro’. La cosa peggiore che potrebbe accadere è che un contenitore particolarmente sottile in PP potrebbe iniziare ad ammorbidirsi o a fondersi se lasciato nel forno a microonde abbastanza a lungo. Leggi di piú

I cibi che aiutano a combattere le Rughe

Siamo quello che mangiamo e non c’è parte migliore del proprio viso per dimostrare il nostro passato. Il volte restituisce tutto, se abbiamo avuto una vita faticosa, se siamo stressati, se abbiamo lavorato tanto e soprattutto se abbiamo mangiato male, il volto rivelerà rughe e segni del tempo. E’ importante quindi assumere cibi giusti, sani che aiutano anche a mantenere una pelle sana e che possa portare ad un ringiovanimento del viso in maniera naturale.

La dieta per la Pelle

non è un segreto per nessuno ed ormai è cosa risaputa. I cibi naturali, poco lavorati sono i migliori. Una dieta ricca di vitamine e di altre sostanze antiossidanti sono alleate della pelle perché agevolano la produzione del collagene, la proteina responsabile dell’ elasticità cutanea. Inoltre rallenta gli effetti nocivi dei radicali liberi conseguenza soprattutto di stress, inquinamento e raggi solari. Leggi di piú

Kombucha Te i Benefici e le Proprietà della nuova Bevanda

La kombucha è la bevanda piú popolare del momento. Si tratta di un Te’ dagli straordinari benefici e proprietà, almeno secondo le star americane che l’hanno resa popolare in tutto il mondo. Madonna, Gwyneth Paltrow, Reese Witherspoon e Leonardo DiCaprio la consumano regolarmente e ne vantano le sue proprietà benefiche per la salute. Di cosa si tratta? Cosa contiene? Ci sono risci per la salute?

Andiamo con ordine. L’origine della kombucha risale a circa 2000 anni fa quando l’imperatore giapponese Inkyo fece arrivare dalla Corea un medico di nome Kombu per curare i suoi disturbi digestivi. Il medico aveva realizzato un composto a base di cereali fermentati. In effetti il Kombucha, almeno in Italia, ancora non è presente, ma può essere realizzato in casa. Leggi di piú

Olio di Cocco come Usarlo per la Pelle, Capelli e Dieta

L’olio di cocco è stato demonizzato per molto tempo a causa del suo contenuto di grassi saturi. Questa affermazione è in parte vera, spieghiamoci però meglio. L’olio di cocco contiene un unico ceppo di acido grasso chiamato a catena media (MCT). La maggior parte degli acidi grassi presenti nelle diete sono a catena lunga o a catena corta, ma gli acidi grassi a catena media presenti nell’ olio di cocco sono metabolizzati in modo diverso.

L’ MCT predominante che si trova nell’ olio di cocco è l‘acido laurico. L’Olio di cocco è composto da circa il 50% di acido laurico, il che lo rende il cibo con la fonte piú ricca. L’ olio di cocco contiene anche l’ acido linoleico (uno potente acido grasso polinsaturo che ha omega-6 e omega-3, gli stessi che si trovano nelle carni bovine e nei prodotti lattiero-caseari). Leggi di piú

La dieta del Dottor Mozzi Funziona oppure No

Il dottor Mozzi in Italia è diventato una celebrità, tanto da essere ospitato anche alla trasmissione radiofonica “il volo del Mattino” su Radio Deejay da parte di Fabio Volo. E’ l’autore di numerosi libri, ed in modo particolare di una teoria sviluppata principalmente negli Stati Uniti.Si chiama la “dieta dei gruppi sanguigni“. Alla base c’è il fatto che a seconda del gruppo sanguigno a cui apparteniamo, dobbiamo seguire un regime alimentare particolare, utile per difenderci da diverse patologie. Leggi di piú

Gli Effetti Nocivi dell’ Aspartame

aspartame

Continuano le opinioni discordanti sui presunti effetti nocivi dall’ aspartame, il dolcificante utilizzato nelle bibite “light”. Un nuovo studio effettuato da ricercatori italiani ha confermato la sicurezza di questo prodotto, ma altre ricerche invece mettono in luce i suoi effetti tossici.

L’aspartame viene utilizzato perchè ha un gusto neutro e si presta bene all’ uso per prodotti dal sapore delicato. Il suo apporto calorico rispetto allo zucchero è molto più basso non alterando la glicemia, tallone d’Achille delle persone diabetiche (il diabete è una delle malattie più mortali al mondo). A parità di potere dolcificante 10 grammi di zucchero forniscono 40 calorie contro le “0” dell’ aspartame. Leggi di piú

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