Un altro colesterolo cattivo la lipoproteina LPa

lipoproteinaNuovi pericoli arrivano per il cuore da un altro tipo di colesterolo cattivo, la lipoproteina LPA che a differenza di quello piu’conosciuto (LDL e rivale del colesterolo buono HDL) non si può tenere sotto controllo correggendo la dieta o assumendo statine. E’ la scoperta fatta da un’ equipe di medici inglesi guidati dal professor Martin Farrall e pubblicata sul New England Journal of Medicine. La proteina Lp(a) è comunque meno pericolosa per il cuore rispetto al colesterolo Ldl; già alcuni tipi di farmaci in commercio possono limitarne i rischi. La Lp(a) è ereditaria, specificano Farrall ed i suoi colleghi che hanno monitorato le caratteristiche genetiche di  3145 persone con problemi coronarici e 3352 senza problemi. Lo studio di 48mila varianti di 2100 geni ha messo in luce che i livelli alti di Lpa erano strettamente collegati ai pazienti con problemi al cuore. Inoltre una persona su 6 presentava uno o più geni a rischio di elevati livelli di questa sostanza. Che pur non ostruendo le arterie come fa invece il colesterolo Ldl, favorisce comunque la formazione di trombi e contribuisce così ad aumentare le probabilità complessive di eventi cardiovascolari. Ora che il pericolo legato alla Lp(a) è stato  chiarito in modo più preciso, la speranza dei ricercatori inglesi è quella di migliorare le strategie per risolvere i problemi cardiaci agendo su un doppio fronte: contro il colesterolo Ldl, che resta il nemico numero uno, e contro la Lp(a). L’indicazione dei ricercatori è inoltre quella di controllare i livelli di LPa.

fonte:New England Journal of Medicine Boston 24 dicembre 2009 – prof.Martin Farrall – University of Oxford, England; Sekar Kathiresan, director, preventive cardiology, Massachusetts General Hospital, and assistant professor, medicine, Harvard Medical School.

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