Scarsa memoria e difficoltà a maneggiare soldi potrebbero essere un principio di Alzheimer

Se oltre ad avere scarsa memoria non riuscite a fare operazioni finanziare semplici come compilare un assegno o maneggiare denaro c’è possibilità che sviluppiate l’Alzheimer. Almeno secondo uno studio dell’University of Alabama al Birmingham Alzheimer’s Disease Center (Usa), pubblicato su ‘Neurology‘. Su 87 pazienti con problemi a maneggiare denaro, 25 hanno sviluppato Alzheimer in un anno. Nel gruppo di controllo di 76 pazienti senza il problema dei soldi la malattia non è stata sviluppata da nessuno. Per testare la difficoltà nel fare semplici operazioni con il denaro è stato creato appositamente il Financial Capacity Instrument, un test che consiste nel utilizzare monete e banconote, assegni, capire i documenti bancari e pagare conti.

Avere tanti soldi riduce lo stress sociale e diminuisce il dolore fisico

Il denaro ha un effetto benefico sulla psiche e chi ne ha molto non soffre di stress legato all’isolamento sociale. Non solo, i ricchi sopportano anche meglio il dolore. Questo il risultato di uno studio del Department of Psychology dell’Università cinese Sun Yat-Sen. «Questa ricerca – si legge sul Faculty of 1000 Medicine a nome di Harriet de Wit dell’Università di Chicago – estende la nostra comprensione della relazione tra sofferenza sociale e fisica. E mostra in che modo il valore simbolico acquisito dal denaro, forse a causa dell’associazione con potere e controllo, può influenzare le risposte al dolore fisico ed emotivo», i risultati «hanno una grande importanza per un sistema sociale come il nostro, caratterizzato da enormi differenze per quanto riguarda il benessere finanziario. I soldi possono sostituire l’accettazione sociale, dando» ai ricchi «la capacità di ottenere benefici dal sistema sociale. Inoltre lavori precedenti hanno suggerito che le risposte al dolore fisico e al malessere psicologico condividono meccanismi comuni». In sostanza «Maneggiare denaro, piuttosto che carta senza valore, riduce lo stress legato all’esclusione sociale e diminuisce il dolore fisico».