Osteoporosi e depressione sono connesse

osteoporosiC’è una connessione tra depressione e perdita di massa ossea che porta all’ osteoporosi e alle fratture. E’ il risultato di uno studio condotto dai dottori Raz Yirmiya e Itai Bab dell’ Università di Gerusalemme che hanno sottolineato ancora una volta come il collegamento tra depressione e osteoporosi esista e sia particolarmente forte tra le donne piu’ giovani. Nonostante le prove accumulate nel tempo su questa tesi l’Organizzazione Mondiale della Sanità non ha ancora riconosciuto la depressione come un fattore di rischio per l’osteoporosi a causa della mancanza di studi su grossi campioni statistici. Per porre rimedio a questa situazione, i ricercatori dell’Università Ebraica hanno assemblato i dati di tutti gli studi condotti sul tema fino ad oggi per studiarli nuovamente. I risultati sono stati recentemente pubblicati sulla rivista Biological Psychiatry. Nell’articolo gli scienziati hanno valutato i dati di 23 progetti di ricerca condotti in otto paesi e hanno poi messo a confronto la densità ossea di 2.327 persone che soffrono di depressione contro 21.141 individui non depressi.

I risultati, dicono i ricercatori, mostrano chiaramente che gli individui depressi hanno una densità ossea sensibilmente inferiore rispetto agli altri e che la stessa è anche associata ad una marcata attività di osteoclasti che rompono le ossa. I ricercatori hanno riscontrato che l’associazione tra depressione e perdita di massa ossea è più forte nelle donne rispetto agli uomini, soprattutto giovani donne. Ancora: la connessione è particolarmente forte nelle donne con una depressione diagnosticata da uno psichiatra,piuttosto che quella riferita alle donne che  si autodefiniscono depresse.

In aumento le donne italiane che soffrono di disturbi mentali

Sono in aumento le donne italiane che soffrono di disturbi psichici. Dai 47 casi del 2003 si è passati ai 50 del 2005 su 10.000 ricoveri. Le patologie più frequenti sono nevrosi, psicosi, disturbui della personalità, bulimia, anoressia e depressione. «L’aumento delle nevrosi tra le donne del Belpaese – ha affermato Francesca Merzagora, presidente Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna) – è davvero preoccupante. In testa si trovano la depressione e i disturbi alimentari, prima causa di morte tra le adolescenti». Il 5% degli italiani (3 milioni di persone) soffrono di anoressia, bulimia o obesità, in grandissima maggioranza donne.

Ottobre mese del benessere psicologico, prima tappa Roma

Partirà da Roma il “Mese del benessere psicologico” e prevenzione di depressione, crisi di panico, bulimia e anoressia. Durante il mese consulenze gratuite negli studi e 75 seminari in tutte le provincie con  estensioni per Ostia, Cerveteri, Ladispoli e Castelnuovo di Porto. Il mese del benessere è organizzato dalla Società italiana psicologi area professionale (Sipap) del Lazio con il comune di Roma e Provincia e punta ad essere esteso a tutta l’Italia con l’obbiettivo di capire l’entità di un eventuale problema e, attraverso un massimo di tre consulte gratuite, fornire le indicazioni per superarlo. Le consulenza sono prenotabili gratuitamente chiamando lo 6-39886413, dal 21 settembre al 30 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18.30. Dopo una prima analisi telefonica i cittadini verranno indirizzati, a seconda del caso, ad uno specialista.