Rinfoltire i capelli con la tricopigmentazione

tricopigmentazionePer rinfoltire i capelli al giorno d’oggi esistono moltissime tecnche di trapianto. Di solito i capelli vengono prelevati da una zona in cui sono presenti in buona quantità, la parte donatrice, per essere successivamente triapiantati nelle aree del capo sofferenti di calvizie. Se però non intendiamo ricorrere all’ autotrapianto, se possediamo ancora un po’ di capelli e vogliamo presentare una certa compattezza possiamo ricorrere alla tricopigmentazione anche detta micropigmentazione.
Sgombriamo subito il campo da fraintendimenti. Non riavremo la nostra chioma, l’effetto che potremo ottenere è quello rasato. Taglio cortissimo, quasi a zero ma la sensazione che mostreremo è quella di avere dei veri capelli, rasati ma reali agli occhi della gente.

Come funziona la tricopigmentazione? Si tratta di effettuare un tatuaggio, un disegno. In pratica i capelli vengono disegnati con pigmenti naturali del loro stesso colore, assolutamente non tossici. Chi la effettua è un micropigmentatore che di solito si dedica anche alla realizzazione di tatuaggi. La micropigmentazione può essere utilizzata anche per ridisegnare le ciglia, il contorno della bocca, degli occhi, per ridisegnare un capezzolo asportato dopo un’operazione chirurgica, per cancellare una cicatrice superficiale, addirittura per realizzare un neo. Una specie di trucco permanente cher però definitivo non è visto che l’effetto dura mediamente otto-dieci mesi. Non ci sono particolari controindicazioni, è un intervento estetico che non comporta nessun dolore se non un pizzicore percepibile al momento della realizzazione del “disegno”.

I costi di una micropigmentazione o tricopigmentazione variano tantissimo. Di solito si possono spendere 200-300 euro, molto però dipende dalla quantità di capelli o delle ciglia che andremo a “ricostruire” e della difficoltà della realizzazione.

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