Picco di Influenza per la Stagione in corso consigli per il Vaccino

vaccino influenzaIl Ministero della Salute pubblica l’andamento epidemiologica dell’ influenza stagionale aggiornato settimanalmente. Andando sul portale Influnet è possibile vedere la circolazione dei virus influenzali per la stagione in corso.

Il picco influenzale influenzale cambia di anno in anno, solitamente avviene nei mesi di febbraio.

I dati relativi alle diverse stagioni influenzali, mettono in evidenza che la curva epidemica generalmente raggiunge il picco all’inizio del mese di febbraio, sebbene nelle ultime due stagioni influenzali il picco epidemico ha avuto un anticipo di circa un mese, colpendo soprattutto la popolazione in età pediatrica (0-4 anni e 5-14 anni), con un’incidenza cumulativa che decresce all’aumentare dell’età (sino a raggiungere il valore minimo negli ultra 64enni).

fonte : https://www.epicentro.iss.it/influenza/epidemiologia-italia

 

Anche quest’anno il Ministero della Salute caldeggia di vaccinarsi ad una serie di tipologia di pazienti anche perchè non è esclusa una co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2.

A chi è consigliato vaccinarsi?
-Tutti coloro che hanno più di 65 anni;
-tutti coloro che non hanno raggiunto i 65 anni ma che soffrono delle seguenti patologie:

  • insufficienza renale
  • diabete mellito
  • insufficienze cardiache
  • epatopatie croniche
  • malattie dell’apparato cardio circolatorio, comprese cardiopatie congenite e acquisite
  • carcinomi e tumori
  • malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
  • malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali
  • gravi problematiche neuromuscolari
  • malati di Aids

-tutti coloro che lavorano negli ospedali;
-tutti coloro che sono impiegati nelle Forze di Polizia e similari;
-tutti coloro che stanno a stretto contatto con animali;
-tutte le donne che si trovano in stato di gravidanza nel secondo e terzo trimestre;
-coloro che sono ricoverati nei reparti di lungo degenza di ospedali e case di cura;

Un riassunto delle caratteristiche dei vaccini antinfluenzali disponibili in Italia è riportato
sul sito dell’AIFA (http://www.agenziafarmaco.gov.it/). Per informazioni complete sulle
indicazioni è possibile consultare il foglio illustrativo o le informazioni contenute nelle
schede tecniche.

Differenza tra influenza e raffreddore:
dal momento che alcuni sintomi sono simili, può essere facile confondere un brutto raffreddore per influenza oppure, viceversa,una leggera influenza per raffreddore. Come si fa a capire la differenza? Ci sono alcune regole di base che di solito aiutano ad identificare se si tratta dell’ uno o dell’ altra.

 

I sintomi del raffreddore:
di solito inizia più lentamente dell’influenza. I sintomi includono naso chiuso e mal di testa seguiti da un lieve e moderato mal di gola. Possono presentarsi anche dolori muscolari, ma solitamente sono leggeri, più comuni invece nell’influenza. Il raffreddore si presenta senza o con moderata febbre che può essere facilmente tenuta sotto controllo con un’aspirina.
Mentre un brutto raffreddore può colpire per qualche giorno, l’influenza può rimanere anche per una settimana e richiede un trattamento a base di paracetamolo ed antibiotici, quest’ultimi sotto stretta prescrizione medica.

I sintomi dell’ influenza:
a differenza del comune raffreddore, l’influenza tende a presentarsi molto velocemente dando pochi segnali della sua presenza precedentemente. Si accompagna spesso con mal di testa e dolori muscolari, soprattutto a schiena e spalle.
Crampi addominali, vomito o diarrea sono altri sintomi di alcuni ceppi influenzali insieme a tosse, mal di gola, congestione nasale e congestione del torace.

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