Magnetoterapia Come funziona ed Efficacia del Trattamento

magnetoterapiaLa magnetoterapia è una pratica, non riconosciuta dalla scienza medica, che utilizza i campi elettromagnetici per trattare diversi disturbi. Nata negli anni ’60 per riabilitare gli astronauti statunitensi al ritorno dalle missioni spaziali, evitando loro il rischio di osteoporosi dovuto al permanere in un ambiente privo della gravitá terrestre, è stata in seguito utilizzata per curare diversi disturbi ortopedici e neurologici.

Come funziona:

i campi magnetici pulsati inducono nel corpo umano micropotenziali elettrici che stimolano la corretta crescita e la generazione di tessuti particolarmente sensibili, quali ossa, articolazioni. muscoli e sistema nervoso. Grazie alla sua azione di miglioramento dello stato biologico dei tessuti, la magnetoterapia può anche ridurre il dolore.

Cosa guarisce

la magnetoterapia si utilizza per la guarigione di fratture che non riescono a saldarsi normalmente, le cosiddette pseudoatrosi per il trattamento delle lesioni alla cartilagine e per contrastare l’osteoporosi. I campi magnetici pulsati vengono utilizzati anche per accelerare la guarigione e ridurre il dolore nella riabilitazione in seguito a interventi chirurgici ortopedici, come l’impianto di menisco.

In generale, la magnetoterapia non interferisce con l’uso di farmaci, ma viene utilizzata proprio come supporto alle diverse terapie. E’ sconsigliaata solo ai portatori di pacemaker,perchè gli impulsi elettrici interferiscono con questo apparecchio e alle donne in gravidanza per i possibili effetti nocivi sul feto.

Costo dei trattamenti

Per generare i campi magnetici si utilizzano degli apparecchi, sia casalinghi che professionali. I primi hanno prezzi che partono da 200 euro circa, ma esistono modelli costosi che arrivano anche a 1000 euro. E’ possibile trovare centri o farmacie che noleggiano gli apparecchi per una spesa molto più contenuta.

Il costo invece della singola seduta di magnetoterapia total body è tra 20 e 60 euro a seconda del centro, è quindi importante farsi spiegare dallo specialista quale trattamento è più indicato per la propria situazione di salute.

Solo i modelli dotati di una discreta potenza riescono a creare un campo magnetico abbastanza intenso da essere efficace per il trattamento dei tessuti. Un appalecchio di buona qualitá deve avere una potenza di 100/200 Gauss e una frequenza di 50/100 Hz; i più utilizzati hanno una frequenza attorno ai 72-75 Hz. Bisogna anche sincerarsi che i campi magnetici siano di tipo pulsato, ovvero con andamento variabile e non statico. Infatti, un campo magnetico statico non genera impulsi elettrici e si è dimostrato inefficace sui tessuti biologici.

I tempi di applicazione sono piuttosto lunghi: per esempio,in caso di frattura l’applicazione è di circa 6/8 ore al giorno per un mese, fino alla guarigione della lesione. In caso di artrosi si consigliano cicli di 30 mlnutl al giorno per un mese.

Altre applicazioni mediche della Magnetoterapia:
è utilizzata anche in campo neurologico come trattamento di supporto per malattie come L’Alzheimer o le depressioni ma anche fibromialgie, sindromi caratterizzate da dolore muscolo scheletrico di non chiara origine.

Efficacia della magnetoterapia:

studi scientifici idonei a togliere il velo di scetticismo su questa pratica non ce ne sono. Sul sito della National Library of Medicine statunitense abbiamo trovato questo interessante studio condotto sulla magnetoterapia che però non chiarisce ancora molti punti oscuti.

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