La Sigaretta Elettronica fa male? Riduce la voglia di fumo?

sigaretta elettronicaLe sigarette elettroniche sono il fenomeno del momento. Negozi che vendono questi dispositivi sono apparsi in moltissime città italiane visto che i tabagisti accaniti sembrano apprezzarla. La domanda più ricorrente però è : fa male? E’ peggio di una sigaretta? Cerchiamo di far luce su vari aspetti.

Fino ad oggi i dati a disposizione sugli effetti sulla salute sono pochi, ecco perchè la Commissione Europea, in attesa di terminare le sue verifiche, ha imposto che le sigarette elettroniche con capacità di nicotina superiore a 2 mg debbano a breve essere vendute in farmacia. I Nas inoltre hanno effettuato diversi sequestri di flaconi di nicotina liquida (mancavano gli avvisi di pericolosità) che, se finisce sulla pelle, provoca ustioni. Se ingerita poi può essere letale in quantità compresa tra 30 e 60 mg (ad un bambino ne bastano 10).

E’soprattutto la velocità con cui si assume la nicotina con le sigarette elettroniche a preoccupare i medici. Con una normale sigaretta di tabacco la combustione ha limiti ben precisi, con l’altra si assimilano quantità alte in brevissimo tempo. Negli ospedali italiani si sono già registrati casi di tachicardia, aritmia e ipertensione.

Una ricerca apparsa su Nicotine and Tobacco Research ha analizzato quanta nicotina viene aspirata attraverso diversi modelli di sigaretta elettronica. I risultati sono diversissimi e variano tra 0,5 e 15,4 mg.

Una ricerca condotta presso la University of East London sugli effetti dell’utilizzo di una sigaretta elettronica per ridurre “l’appertito da tabacco” ha dimostrato che non vi era alcuna differenza significativa tra i fumatori di quella a vapore contenente nicotina e quelli che hanno fumato vapori di un placebo che non conteneva nicotina. La relazione finale ha concluso che , anche se le sigarette elettroniche possono essere efficaci nel ridurre l’assunzione di nicotina, la quantità della stessa non sembra essere di fondamentale importanza.

E’ importante quindi capire il modello che si usa e quanta nicotina eroghi per ogni “aspirata”. La maggiorparte degli utenti che utilizza la sigaretta elettronica lo fa infatti perchè è convinto di assumere meno nicotina rispetto al tabacco, ma le cose potrebbero non stare così. Diversa la cosa ovviamente se al posto della nicotina vengono utilizzate essenze, meglio se naturali, ai diversi tipi di gusti.

In ogni caso in Europa 14 paesi, tra cui Francia e Germania, sono orientati a trattare la nicotina vaporizzata come presidio medico, in Italia la regolamentazione è ancora inesistente ed i dati medici sulla salute nulli.

 

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