La fitoterapia per combattere la Menopausa al posto della terapia ormonale

Alla maggior parte delle donne che si recano dal loro medico per i classici sintomi da menopausa viene offerta una terapia ormonale sostitutiva HRT a base di ormoni. Vi è una tendenza crescente nella raccomandazione di questa terapia per tutte le donne over 45 come protezione (profilassi) contro
lo sviluppo dell’osteoporosi e per combattere il colesterolo alto, sia che ci sia una predisposizione oppure no.

menopausa rimedi naturali

I fattori di rischio sono rappresentati da:

  • Storia familiare di persone che soffrivano dello stesso disturbo
  • Fattori alimentari: dieta ad alto contenuto di grassi e povera di fibre
  • Lo stile di vita, come il fumo o l’immobilità.

La terapia ormonale sostitutiva consiste nella somministrazione di estrogeni derivati da urina di cavallo, e progestinici, quali:

  • estradiolo
  • estrone
  • estriolo.

Estrogeni coniugati è il termine dato a un combinazione naturale di estrogeni. Ci sono quelli sintetici come:

  • etinilestradiolo
  • mestranolo
  • Dietilstilbestrolo.

Progesterone include:

  • progesterone
  • didrogesterone
  • idrossiprogesterone
  • medrossiprogesterone
  • norgestrel e derivati.

I progesteroni sono normalmente prescritti insieme agli estrogeni
da adottare nella seconda metà del ciclo mensile, perchè questi ultimi da soli possono predisporre allo sviluppo di alcuni tumori.

Usare trattamenti fitoterapici per la menopausa

la fitoterapia a base di erbe è la principale alternativa ad un trattamento farmaceutico. Quando gli erboristi realizzano una giusta composizione naturale per le donne in pre menopausa prendono in
conto di tutti i fattori che contribuiscono alla sua salute e
cercane di migliorare tutti i sistemi che sono colpiti dai
cambiamenti ormonali. Questo si chiama approccio olistico che rappresenta la differenza principale tra trattamento convenzionale quello a base di erbe.

La finalità del trattamento a base di erbe è:

  • Migliorare la digestione
  • mantenere un equilibrio ormonale
  • ridurre lo stress nervoso
  • Migliorare la circolazione
  • dare un supporto generale salutistico

Le erbe contengono piccole quantità di sostanze chimiche rispetto ai
prodotti farmaceutici moderni. La maggior parte delle erbe contiene un gran numero di principi attivi che lavorano insieme per creare uno o più effetti.

C’è un grande gruppo di erbe che forniscono sostanze chimiche che hanno un effetto ormonale nel corpo: i fitoestrogeni, ma anche erbe che hanno azioni sul progesterone, testosterone e sulle ghiandole surrenali .

Alcune bloccano le azioni degli ormoni e questo può spiegare la nota azione anticancro che hanno alcune piante.

Altre possono fare l’opposto, rendere piú recettivo un ormone . Alcune danno un feedback all’ ipofisi e all’ipotalamo e alterano la produzione di ormoni.

Alcune erbe, come la Wild Yam (dioscorea messicana), sono stati utilizzate per l’
estrazione di farmaci ormonali utilizzati nella medicina convenzionale

C’è purtroppo poca ricerca sul modo in cui le erbe agiscono. Possiamo dividerle in gruppi a seconda dell’azione:

  • estrogenica
  • sul progesterone
  • sulla ghiandola surrenale

Per esempio la salvia riduce la frequenza e la gravità delle vampate di calore, possiamo quindi assegnarla al gruppo di erbe che lavora sugli “estrogeni”. In realtà il quadro è più complicato, perché molte donne che soffrono di “vampate” mostrano livelli medi di estrogeni, mentre quelle che presentano bassi estrogeni non presentano vampate. O dobbiamo supporre che i recettori degli
ormoni diminuiscono, o il meccanismo di feedback viene a mancare, oppure qualche altro fattore è al lavoro.

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