I consigli per Aumentare la propria Autostima

Le persone spesso si confondono sul reale significato di autostima. Qualcuno pensa che ciò abbia a che fare con quello che si possiede, con quanto si è popolari con gli amici oppure con altre persone. Altri credono che avere un bell’aspetto aiuti ad accrescere l’autostima mentre molte persone pensano che si debba fare un lavoro di grande responsabilità in cui si esercita del potere per possedere una buona autostima di sè.

Tutto ciò è sbagliato. Avere autostima significa semplicemente apprezzare se stessi per quello che si è accettando difetti, manie, gusti che appartengono alla propria persona. Quindi niente ha a che vedere con quanto guadagniamo, con che auto si va al lavoro, dove si fanno le vacanze, quanto è grande la vostra casa. Sono indicatori materialistici che non servono ne’ a misurare ne’ a migliore la fiducia nelle proprie possibilità.

Le persone con una buona e sana stima di sé sono in grado di sentirsi bene con se stessi per quello che sono, apprezzano il proprio valore e sono orgogliosi delle loro capacità e di ciò che hanno realizzato.

 

Questi individui riconoscono che i loro difetti non giocano un ruolo schiacciante nella loro vita, ma fanno parte della loro unicità che li rende differenti e vincenti. 

accrescere autostima

Come aumentare la propria autostima

Non è possibile correggere ciò che non si conosce“. Questo è uno dei concetti fondamentali della Psicoterapia cognitivo-comportamentale. Quindi quando andiamo da uno psicologo, prima di arrivare a lavorare ed iniziare con la terapia, si passa una dicreta quantità di tempo ad identificare i nostri pensieri irrazionali ed ingiustificati. Ciò lo dobbiamo fare anche per aumentare l’autostima.

Generalizzando magari spesso ci viene da pensare cose come “faccio schifo“. “Non valgo niente“. “Non sono un buon padre/marito/figlio“. Sono bugie che ci ripetiamo spesso e spesso sono autoconvincenti. Non è vero! Tutti noi abbiamo almeno una volta fatto schifo, non siamo stati un buon padre, ma questa non è la nostra vera identità. Convinciamoci di ciò e andiamo avanti.

Ora prendi un pezzo di carta e traccia una linea in mezzo dividendolo in due. Da una parte scrivi 10 tuoi punti di forza e dall’ altro lato 10 tuoi punti deboli.  Chi scarseggia in autostima farà fatica a trovare dei punti di forza, ma cercate di sforzarvi.

Se avete difficoltà ad arrivare 10 punti di forza ricordate magari di quella volta che qualcuno vi ha detto “grazie per avermi ascoltato l’altra sera“, oppure quando vi hanno detto “hai fatto un ottimo lavoro“, “sei stato bravo“. Anche se pensate che siano cose stupide elencatele comunque. Si può essere sorpresi di quanto sia facile arrivare a 10.

Questo è l’inventario dell’ autostima. Rileggetevelo varie volte, alla fine non sembrate che facciate così schifo. Alcune dei punti deboli che avete elencato possono essere facilmente cambiati se lavorate su voi stessi. Ci vuole tempo e pazienza. Nessuno cambia le cose in una notte, quindi non abbiate aspettative non reali sul cambiamento. Non basta un giorno e nemmeno una settimana per cambiare.

Impostare aspettative realistiche per accrescere la stima di se’.

Nulla può uccidere la nostra autostima più di un’aspettativa irrealistica. A volte anche se le nostre aspettative sono molto più piccole possono comunque essere non realistiche. Per esempio, “Vorrei che mia moglie, o marito, la smettesse di criticarmi“. Ciò non accadrà magari, ma potete far sì che le critiche siano per voi ininfluenti.  La tua autostima ti ringrazierà. Questo può anche aiutare a fermare il ciclo del pensiero negativo su di te .

Mettere da parte la perfezione.

La perfezione è semplicemente irraggiungibile , lasciala perdere. Non riuscirai mai ad avere il corpo perfetto, la vita perfetta, il rapporto perfetto, i figli perfetti, o la casa perfetta. Sono modelli propinati dalla tv che non SONO REALI. Smettete di crederci e nel frattempo però muovetevi per realizzare cose che sono alla vostra portata.

Alcune persone potrebbero anche realizzarle giorno per giorno, mentre altri potrebbero sentirsi più a loro agio realizzandole un volta alla settimana o anche una volta al mese. La chiave è quella di raggiungere un obiettivo alla volta e successivamente passare a quello successivo che sarà un pochino più difficile del precedente.

E ‘altrettanto importante di imparare qualcosa dagli errori che si fanno nella vita. Gli errori sono un’opportunità di apprendimento e di crescita se abbiamo però il coraggio di allontanarci dall’ autocommiserazione o dal ripeterli.

Esploriamo noi stessi.

Conosci te stesso” è un vecchio detto che ci incoraggia nell’ auto-esplorazione. Di solito le persone più felici sono quelle che sono passate attraverso questo esercizio. Non si tratta solo di conoscere i punti di forza e di debolezza, ma anche di aprirsi a nuove opportunità, nuovi pensieri, provare qualcosa di nuovo, fare nuove amicizie.

A volte, quando siamo giù di corda con la nostra autostima a zero pensiamo di non poter offrire nulla agli altri . Ciò però potrebbe significare semplicemente che non abbiamo trovato ancora qualcosa da offrire perchè non ci abbiamo pensato . Imparare di che cosa si tratti è semplicemente una questione di tentativi ed errori. Dobbiamo prendere rischi e fare cose a cui non avevamo pensato.

Siate disposti a modificare il proprio pensiero di se’

L’autostima è inutile se si basa su una versione precedente di voi stessi che non esiste più. Una volta ero bravo in matematica, una volta ero bravo a parlare, una volta ero bravo al lavoro. Non dovete fermarvi e dire “ora non sono più in grado di farlo perchè sono invecchiato”. Magari non potrete più esordire in serie A, ma potete sviluppare delle nuove competenze. 

Smettete di confrontarvi con gli altri.

Nulla può ferire la nostra autostima di paragoni sleali. Antonio ha 3.000 amici su Facebook, mentre io ho solo 100. Roberto è più bravo di me a giocare a tennis. Franco ha la casa più bella ed un lavoro migliore.Non facciamo più pensieri del genere perchè l’unica persona con cui competiamo siamo noi stessi.

Questi confronti sono ingiusti, perché non sappiamo veramente come sia la vita dei nostri amici, non sappiamo come vivono realmente, quali siano i loro problemi. Pensiamo che la loro vita sia migliore,  ma potrebbe essere 100 volte peggio di quanto si possa immaginare.

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