Gli Effetti Nocivi dell’ Aspartame

aspartameContinuano le opinioni discordanti sui presunti effetti nocivi dall’ aspartame, il dolcificante utilizzato nelle bibite “light”. Un nuovo studio effettuato da ricercatori italiani ha confermato la sicurezza di questo prodotto, ma altre ricerche invece mettono in luce i suoi effetti tossici.

L’aspartame viene utilizzato perchè ha un gusto neutro e si presta bene all’ uso per prodotti dal sapore delicato. Il suo apporto calorico rispetto allo zucchero è molto più basso non alterando la glicemia, tallone d’Achille delle persone diabetiche (il diabete è una delle malattie più mortali al mondo). A parità di potere dolcificante 10 grammi di zucchero forniscono 40 calorie contro le “0” dell’ aspartame.

Ma qualcuno ha ipotizzato che possa far male, tanto da spingere, in maniera preventiva, la Pepsi ad abbandonare il suo uso per dolcificare le sue bibite “light”.

Un recente studio effettuato dal gruppo della tossicologa Marina Marinovich ha dimostrato che l’aspartame non è tossico. Gli esperti si sono concentrati sul suo utilizzo legato allo sviluppo di alcune malattie: certi tipi di tumore )al cervello, seno, al tratto digerente al pancreas), neoplasie ematopoietiche come il linfoma di Hodgkin, malattie cardiache e parti prematuri.

La revisione di questo studio sulla relazione tra aspartame e tumore ha rilevato, per quello al cervello, che non vi è nessun aumento di rischio nei bambini e negli adulti che hanno consumato cibi e bevande contenenti aspartame.  Anche esaminando le possibili relazioni tra il consumo di aspartame e problemi diversi, come le malattie cardiovascolari e il parto prematuro, non è stato accertato alcun tipo di legame.

Ci sono però delle ricerche che mostrano una certa tossicità dell’ aspartame. Ad esempio questa effettuata molto recentemente secondo cui l’aspartame e la saccarina potrebbero essere tossici per il sistema circolatorio umano e per lo sviluppo embrionale. In quest’altro studio ,anche se sono stati utilizzati ratti nell’ esperimento, si è dimostrato che il consumo di aspartame  porta ad un incremento della presenza di citocromo P450 (CYP) 2E1 e isoenzimi CYP3A2 negli enzimi del cervello con importanti effetti tossicologici.

Per il team della dottoressa Marinovich però hanno notato che tali ricerche non si basano su solide fondamenta scientifiche ma hanno dei limiti riguardanti la metodologia con cui sono stati condotti e la loro replicabilità m un aspetto fondamentale nella valutazione delle analisi scientifiche. La stessa dottoressa con il suo team ha pubblicato uno studio effettuato in Italia riprendendo i controlli italiani condotti nel periodo 1991-2008 che non hanno riportato alcuna associazione coerente tra aspartame e tumori del tratto aerodigestivo superiore, apparato digerente, della mammella, dell’endometrio, dell’ovaio, della prostata e del rene.

Per saperne di più l‘articolo di WIRED che riprende un bellissimo servizio di REPORT

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