Gel per prevenire l’Aids, la sperimentazione continua

gelaidsIl gel a base di Tenofovir (nome commerciale del Viread) antivirale che si utilizza all’ interno della vagina per prevenire il contagio da virus Hiv è stato ora testato anche per la protezione contro l’Aids nei rapporti anali. I risultati della nuova ricerca sono stati presentati recentemente in una riunione medica a Boston, il gel è stato infatti riformulato in modo che sia meno dannoso per il retto rispetto all’ originale microbicida vaginale.

I ricercatori hanno effettuato una biopsia rettale su uomini e donne sieronegativi che hanno utilizzato il prodotto tutti i giorni per una settimana. I campioni di tessuto ottenuti dal prelievo sono stati inviati ad un laboratorio per essere esposti al virus HIV. Lo studio ha trovato che il virus è stato bloccato in modo significativo nei campioni provenienti da partecipanti che hanno usato il gel tenofovir rispetto ai campioni di partecipanti che hanno utilizzato un gel placebo. Una dose orale di tenofovir ha dimostrato invece di non fornire una protezione da virus HIV.

Il rischio di infezione da Aids nei rapporti anali non protetti è 20 volte maggiore rispetto a quelli vaginali perchè il tessuto rettale è molto meno spesso rispetto a quello della vagina.

Anche se lo studio ha rilevato l’uso del gel generalmente sicuro, due partecipanti al test hanno avuto gravi effetti collaterali gastrointestinali, come diarrea e crampi addominali bassi.

Un’altra ricerca sempre presentata al meeting di Boston questa volta era concentrata sull’uso orale del Tenofovir.Si è riscontrato che l’uso quotidiano del gel portava ad avere una concentrazione più alta di 100 del farmaco nel tessuto vaginale rispetto all’impiego di una tavoletta orale.

Un altro studio pubblicato a febbraio 2011 ha messo in luce i risultati dell’utilizzo di un altro gel da utilizzare nei rapporti sessuali per prevenire l’Aids. Il gruppo di ricercatori provenienti da tutto il mondo ha effettuato test su donne africane utilizzando questa volta il BufferGel ed il PRO2000 (allo 0,5%). In questo caso i risultati indicano un abbassamento del 30% di rischio di contrarre l’Hiv.Qui il link alla ricerca.

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