Picco di Influenza per la Stagione in corso consigli per il Vaccino

vaccino influenza

Il Ministero della Salute pubblica l’andamento epidemiologica dell’ influenza stagionale aggiornato settimanalmente. Andando sul portale Influnet è possibile vedere la circolazione dei virus influenzali per la stagione in corso.

Il picco influenzale influenzale cambia di anno in anno, solitamente avviene nei mesi di febbraio.

I dati relativi alle diverse stagioni influenzali, mettono in evidenza che la curva epidemica generalmente raggiunge il picco all’inizio del mese di febbraio, sebbene nelle ultime due stagioni influenzali il picco epidemico ha avuto un anticipo di circa un mese, colpendo soprattutto la popolazione in età pediatrica (0-4 anni e 5-14 anni), con un’incidenza cumulativa che decresce all’aumentare dell’età (sino a raggiungere il valore minimo negli ultra 64enni). Leggi di piú

Vampate Menopausa Quando Inizia Rimedi efficaci

La menopausa non è una patologia, rappresenta un momento particolare nella vita di una donna che si presenta intorno ai 50 anni e che è accompagnata da vampate, aumento di peso e problemi sessuali legati ad una secchezza vaginale.

Il primo problema è quello che si presenta maggiormente. Le vampate sono più forti nella fase iniziale della menopausa per poi diminuire di intensità alla fine.

Quali sono i rimedi per le vampate della menopausa? Ci sono diverse soluzioni che vanno dai farmaci a rimedi naturali e omeopatici. Prima però rispondiamo ad alcune domande. Leggi di piú

Ovuli Secchezza Vaginale come Funzionano

Con l’arrivo della menopausa, verso i 52-55 anni, il drastico calo degli ormoni sessuali fa sì che le pareti della vagina si assottiglino, divenendo più fragili e meno lubrificate. Da qui si presenta una secchezza vaginale con irritazione, prurito e si sperimenta anche dolore nei rapporti sessuali.

Contro la secchezza vaginale c’è nuovo trattamento topico con ovuli a base di Dhea (deidroepiandrosterone) precursore ormonale sia degli estrogeni sia del testosterone, ormoni che nutrono e idratano le mucose della vagina e dei genitali esterni . Leggi di piú

A che età fare il Pap Test

Il Pap Test è un esame che permette di individuare molto precocemente eventuali tumori al collo dell’ utero. A che età dovrebbe essere fatto il primo pap test?

Le nuove lnee guida per lo screening del tumore al collo dell’utero indicano che le donne dovrebbero ritardare il loro primo Pap-test all’età di 21 anni, non prima, ed i controlli dovrebbero essere effettuati con meno frequenza di quello che si dichiarava fino a qualche tempo fa.

Il consiglio arriva dall’ American College of Obstetricians and Gynecologists, che vuole ridurre test non necessari e nocivi in particolare nelle adolescenti e giovani donne. Le linee guida affermano che le ragazze con età inferiore ai 30 anni devono essere sottoposte al test una volta ogni due anni, invece di eseguire un esame annuale, mentre per le donne sopra i 30 anni si possono eseguire ogni tre anni. Leggi di piú

Malattia da reflusso gastroesofageo Esami e Rimedi

reflusso gastrico

Le donne presentano maggiori problemi rispetto agli uomini circa i problemi digestivi , tra questi ad esempio la sindrome del colon irritabile e la malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) . Gli ormoni femminili predispongono anche ad altri potenziali problemi di digestione .

È molto probabile che in corrispondenza del ciclo mestruale, prima o dopo, vi sentirete stanche, con l’addome gonfio e di umore irritabile. Questi cambiamenti , così come quelli che si verificano durante la gravidanza e la menopausa , sono il risultato della continua evoluzione degli ormoni femminili, l’ estrogeno ed il progesterone . Le variazioni di questi ormoni possono influenzare anche la digestione . Quindi , se avete problemi in tal senso, per i quali non avete ancora trovato spiegazioni , oggi cercheremo di capirne il perchè. Leggi di piú

Test pre natali non invasivi al posto di amniocentesi e la villocentesi

Si chiamano test pre natali non invasivi (Non Invasive Prenatal Testing – NIPT) quelli effettuati sul sangue della futura mamma che non comportano rischi per il feto. Ce ne sono tanti e diversi tra loro e possono essere eseguiti nei centri diagnostici in tutta Italia. Negli ultimi anni sono stati perfezionati tanto che nella grande maggioranza dei casi, possono sostituire i classici esami invasivi, come l’amniocentesi e la villocentesi.

Come funzionano e che malattie possono rilevare

alla base c’è la scoperta fatta circa 20 anni fa. Alcuni ricercatori cinesi avevano rilevato nel sangue della mamma partoriente tracce di Dna fetale. Con un semplice prelievo si può quindi avere conto di malattie cromosoniche che possono colpire il piccolo che è in grembo. Leggi di piú

Zika Virus i Rischi per chi va in Centro e Sud America tutto quello che dovete sapere

C’è ampia preoccupazione per il rischio che si sviluppi una nuova pandemia mondiale dopo Ebola, Sars e Febbre Suina. Si chiama Zika ed è un virus che si trasmette con la puntura di zanzare, trasfusioni e rapporti sessuali. Non è mortale, si manifesta con febbre, un po’ come avviene con la malaria, ed una volta infettati si è immuni per tutta la vita.

Il virus è potenzialmente pericoloso per le donne incinta, un incremento di casi di microcefalia e di sindrome di Guillain-Barré c’è stato nei bambini nati nelle zone maggiormente colpite (Brasile). La correlazione attualmente non è stata dimostrata, ma le donne incinta che intendono partire per il sud America devono prestare attenzione. Leggi di piú

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