Picco di Influenza per la Stagione 2012-2013, consigli per il Vaccino

vaccino influenza

Il Ministero della Salute ha pubblicato oggi le linee guida per la vaccinazione da influenza per la stagione 2012-2013. A chi è consigliato vaccinarsi?
-Tutti coloro che hanno più di 65 anni;
-tutti coloro che non hanno raggiunto i 65 anni ma che soffrono delle seguenti patologie:

  • insufficienza renale
  • diabete mellito
  • insufficienze cardiache
  • epatopatie croniche
  • malattie dell’apparato cardio circolatorio, comprese cardiopatie congenite e acquisite
  • carcinomi e tumori
  • malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
  • malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali
  • gravi problematiche neuromuscolari
  • malati di Aids

-tutti coloro che lavorano negli ospedali;
-tutti coloro che sono impiegati nelle Forze di Polizia e similari;
-tutti coloro che stanno a stretto contatto con animali;
-tutte le donne che si trovano in stato di gravidanza nel secondo e terzo trimestre;
-coloro che sono ricoverati nei reparti di lungo degenza di ospedali e case di cura; Leggi di piú

Urinare in continuazione, c’è bisogno dell’esame di Urodinamica

urodinamica

La vescica urinaria, meglio definibile come sistema vescico-sfinteriale, è preposta alla raccolta delle urine e alla loro espulsione in luoghi e tempi appropriati. Questa duplice funzione è controllata dal sistema ortosimpatico, che durante l’accumulo di urine garantisce la distensibilità della parete vescicale e la chiusura dell’apparato sfinterico, e dal sistema parasimpatico che svolge la funzione opposta, attivando la contrazione del detrusore (la porzione muscolare della vescica) e aprendo lo sfintere così da
espellere all’esterno le urine. Leggi di piú

Utilità dei braccialetti magnetici e di rame per i dolori da artrite

braccialettiartrite

Sono utili i braccialetti di rame e magnetici che si indossano per alleviare i dolori da artrite? Per alcuni studiosi inglesi no. Il primo studio ufficiale su questo tipo di cura ha dato esito negativo, il trattamento con i bracciali non funziona. La terapia magnetica e con il rame è utilizzata per combattere una serie di dolori articolari dovuti all’artrosi e per disturbi muscolo scheletrici; molti pazienti preferiscono di solito usare i braccialetti piuttosto che gli antidolorifici perchè non ci sono effetti collaterali e la terapia garantisce di alleviare i dolori riequilibrando il campo magnetico del corpo o rabboccando i livelli di rame.
I ricercatori delle università di York, Hull, Durham, insieme con il Servizio sanitario inglese hanno riscontrato che non c’era alcuna differenza nei sintomi se i pazienti indossavano cinghie magnetiche o de-magnetizzate. E’ stato chiesto a 45 malati di artrite ultra 50enni di indossare quattro bracciali da polso per un periodo di 16 settimane, di quelli che si trovavano in commercio. Sono stati usati vari modelli, i braccialetti di rame, le cinghiette magnetizzate normalmente e debolmente e quelle demagnetizzate. Il loro livello di dolore percepito è stato valutato tramite un indice riconosciuto a livello internazionale ed il risultato pubblicato sul giornale inglese “Complementary Therapies in Medicine“. Nessuna differenza in termini di effetto sul dolore è stata notata nei pazienti che indossavano i 4 dispositivi. Secondo Stewart Richmond della York University i benefici possono essere attribuiti ad un effetto psicologico placebo provato dai pazienti. Il dottor Richmond ha aggiunto che sebbene alcuni malati di artrite presentano bassi livelli di rame, questo è un effetto della patologia, piuttosto che una causa.
Anche se il solo effetto psicologico riuscisse ad alleviare i fortissimi dolori dovuti all’ artrosi sarebbe un buon risultato e preferire i braccialetti anti artrite che si trovano in commercio con prezzi che vanno dai 30 ed i 50 euro non sarebbe comunque da disprezzare. Leggi di piú

Scarsa memoria e difficoltà a maneggiare soldi potrebbero essere un principio di Alzheimer

Se oltre ad avere scarsa memoria non riuscite a fare operazioni finanziare semplici come compilare un assegno o maneggiare denaro c’è possibilità che sviluppiate l’Alzheimer. Almeno secondo uno studio dell’University of Alabama al Birmingham Alzheimer’s Disease Center (Usa), pubblicato su ‘Neurology‘. Su 87 pazienti con problemi a maneggiare denaro, 25 hanno sviluppato Alzheimer in un anno. Nel gruppo di controllo di 76 pazienti senza il problema dei soldi la malattia non è stata sviluppata da nessuno. Per testare la difficoltà nel fare semplici operazioni con il denaro è stato creato appositamente il Financial Capacity Instrument, un test che consiste nel utilizzare monete e banconote, assegni, capire i documenti bancari e pagare conti. Leggi di piú