Come scegliere la migliore Crema per il Viso, qualche consiglio

Entrati in profumeria siamo assaliti da un mare di prodotti di bellezza e di cosmesi estetica che promettono tutti di ringiovanire e di ridurre le rughe, come facciamo però a scegliere la migliore crema per il viso? Quali sono i criteri da seguire? Innanzitutto un dermatologo è in grado di darvi qualche buon consiglio per scegliere a seconda della pelle che si ha, ma senza scomodare un medico potrebbe andar bene un esperto di cosmesi. Non dimentichiamo inoltre che ogni età ha bisogno di una sua specifica crema ed infine siamo attenti ad eventuali componenti nocivi per la salute:

  • 30 anni va bene ancora una crema che idrati;
  • 40/50 anni non basta solo che idrati, bisogna aiutare la pelle integrando il calo di collagene e acido ialuronico con prodotti che penetrino in profondità;
  • 60 anni utilizzare una crema che deve anche essere biostimolantecremaviso

Se vogliamo far da soli ecco qualche buon consiglio. Innanzitutto diamo un’occhiata all’ etichetta. Dal 1997 c’è l’obbligo da parte dei produttori di inserire l’etichetta con l’elenco di tutti gli ingredienti contenuti nella crema per il viso, il cosiddetto INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients). Di solito i primi ingredienti elencati sono quelli presenti con maggiore quantità. Noterete che le creme cosiddette “naturali” riportano gli ingredienti naturali in fondo agli altri, segno che la percentuale è molto bassa. Di solito dovrebbe essere presente almeno al 10% per risultare determinante (salvo rari casi).

Tutti gli ingredienti che non hanno subito  trasformazioni in laboratorio vengono elencati direttamente con il nome botanico che solitamente è in latino (composto dal nome scientifico della famiglia seguito dal nome della specie). I prodotti di sintesi invece sono riportati in inglese, ad esempio il famoso SLS Sodium Lauryl Sulfate che serve per fare la schiuma (molto utilizzato in shampoo, dentifrici, bagnoschiuma).

Verso la fine dell’ etichetta dovrebbero trovarsi solo gli ingredienti aggiuntivi come ad esempio i coloranti. In ogni caso è bene controllare sul sito del Biodizionario il significato di ogni componente a cui è associato un bollino: verde (va bene), giallo (ci potrebbero essere dei problemi ma, tutto sommato si può chiudere un occhio soprattutto se il componente è alla fine degli ingredienti), rosso (non va bene).

Creme all’ acido ialuronico:
vanno tantissimo di moda. Che cos’è l’acido ialuronico (qualcuno lo chiama jaluronico): si tratta di uno dei componenti fondamentali dei tessuti connettivi dell’uomo che da tono, elasticità e forma alla pelle. E’ scarsamente solubile per cui difficilmente potrebbe essere usato nelle creme, ma se si mischiano aminoacidi come lisina, arginina, metionina e acido aspartico riescono a legarsi bene sulla cute. Solitamente la concentrazione di acido ialuronico nelle creme è molto bassa, ma piu’ ce n’è e meglio è.

Le sostanze potenzialmente nocive all’ interno delle creme per il viso e corpo

alcune sono state inserite nel 2007 in una lista (“Categoria 1”) redatta per l’Unione europea, che indica che la loro attività di interferenti endocrini è stata accertata da studi di laboratorio. Questo non equivale a dire che sono pericolose, al contrario, per alcune sostanze della categoria 1 l’uso entro i limiti
di legge previsti è considerato comunque sicuro (è il caso di methylparaben ed ethylparaben, sostanze tra le più diff use). Servono però ulteriori ricerche per accertare la reale sicurezza di altri ingredienti. Nel frattempo, vale il principio di precauzione: evitare quanto non è provatamente sicuro.

Benzophenone-1 e benzophenone-2: 
Filtri UV.
Non sono previsti limiti di concentrazione, benche siano entrambi classificati  come sostanze da studiare ulteriormente, definite “high concern” (“alta preoccupazione”).

Cyclotetrasiloxane
Condizionante per pelle e capelli, emolliente, solvente. Ha numerosi utilizzi, non solo in ambito cosmetico. ; Non è subito biodegradabile e ha un elevato potenziale di accumulo nell’ambiente.
Non sono previsti limiti di concentrazione.
È stato inserito nella “categoria 1”.

Ethylhexyl methoxycinnamate
Filtro UV. È anche chiamato Octo methoxycinnamate. Le sostanze aventi proprietà di filtri UV sono abbastanza diffuse nelle varie formulazioni (non solo nelle creme solari) e questo è presente in diversi prodotti, come creme viso e fondotinta.
È stato inserito in “categoria 1”; la legge prevede un limite di concentrazione massimo.

Isopropylparaben e isobutylparaben
Conservanti.
Benché non inseriti nella “categoria 1”, l’opinione del comitato scientifico europeo non è definitiva ed
è stata sottolineata l’importanza di ottenere più dati per valutare il reale rischio per il consumatore.
In Danimarca sono stati proibiti nei cosmetici destinati ai bambini sotto i 3 anni.

Propylparaben e butylparaben
Conservanti, profumanti.
Il propylparaben è la seconda sostanza più diffusa nei cosmetici , il butylparaben è meno usato.
È stata fissata una concentrazione massima nei prodotti cosmetici, ma il comitato scientifico
europeo per la sicurezza dei consumatori (SCCS) consiglia di abbassarla.
Solo il butylparaben è stato inserito nella “categoria 1”.

Trattamento Laser per le rughe, macchie, capillari e cicatrici

Il laser viene sempre più utilizzato ai fini estetici. A partire dagli anni 60 in cui venne per la prima volta applicato in medicina è stato un susseguirsi di scoperte e nuove applicazioni. Dalla correzione dei difetti refrattivi all’ incisione chirurgica fino ad a arrivare a trattamenti laser che eliminano rughe, tatuaggi, macchie, cicatrici e anche capillari.

ringiovanimentolaserQuesta enorme versatilità si spiega con il fatto che il raggio di luce del laser può sfruttare differenti lunghezze d’onda e, di conseguenza, avere bersagli diversi. Si parla, infatti, di fototermolisi selettiva. Ogni organo o tessuto contiene sostanze esca, dette cromofori, in grado di assorbire particolari lunghezze d’onde: tra i cromofori principali c’è l’acqua, l’emoglobina, e pigmenti di vario tipo.

Così, contro tutte le neoformazioni benigne, come le verruche, si usano i laser all’anidride carbonica, che vengono assorbiti dall’acqua e che vaporizzano questi tessuti. I laser assorbiti dall’emoglobina (i laser a diodi o Neodimium Ya ),invece, vengono usati per eliminare le teleangectasie, cioè i piccoli capillari, gli angiomi e anche le cicatrici rosse, mentre quelli che hanno come bersaglio i pigmenti scuri (per esempio il laser Q switch), come la melanina, sono adatti per rimuovere tatuaggi e alcuni tipi di macchie solari.

Particolari tipi di raggi vengono usati anche per il ringiovanimento delle mani o del viso: sono i cosiddetti laser frazionali, così chiamati perché frazionano la pelle, danneggiando microareee di pelle. I microimpulsi prodotti dal laser vaporizzano l’acqua presente nella pelle provocando microcolonne termiche che determinano l’immediata contrazione del collagene, con una tonificazione cutanea, inoltre il calore prodotto dal laser stimola i fibroblasti, le cellule preposte alla produzione degli elementi strutturali dello strato intermedio della pelle, a produrre nuovo collagene. Cosi si combattono le rughe ma anche le cicatrici dell’acne.

Il trattamento laser ai fini estetici è effettuato da professionisti (meglio affidarsi a medici estetici o dermatologi) esperti in questa tecnica e non di estetisti, perché i dispositivi che servono per questi tipi di trattamenti richiedono una competenza elevata per poter essere usati in modo efficace ma ai contempo sicuro.

I prezzi dei trattamenti laser variano dai 1000 euro per il ringiovanimento del viso ai 500 euro per la rimozione delle macchie. Dipende comunque dal tipo di trattamento e dalla vastità di area da trattare.

Radiofrequenza Estetica, ringiovanimento della pelle con le onde elettromagnetiche

radiofrequenzavisoLa radiofrequenza estetica RF è considerata una dei trattamenti principe, non invasivi (che non fa uso di bisturi come nel lifting) della medicina estetica. Viene utilizzata per il ringiovanimento del viso, per eliminare le rughe, per eliminare o quantomeno ridurre la cellulite, ed in generale contro la lassità della pelle. Come funziona la radiofrequenza estetica? Avete presente il vostro forno a microonde? Genera un’energia alla frequenza di circa 2,45 GHz per cuocere il cibo. Il riscaldamento e la conseguente cottura è dovuto al fatto che le microonde causano un aumento dell’energia rotazionale delle molecole di alcune sostanze e in particolare dell’acqua (da wikipedia).

Nel nostro corpo, ricco di acqua, accade una cosa simile. Ovviamente la frequenza è più bassa, siamo nell’ordine di 2,5-3Mhz. L’energia prodotta dalle onde elettromagnetiche diventa calore che riscalda in profondità la pelle, fino a 6 cm, provocando un’alterazione del tessuto cutaneo.

L’ energia elettromagnetica generata dalla radiofrequenza estetica è “non ionizzante” il che significa che non è abbastanza forte per ionizzare atomi e molecole delle cellule. L’energia ionizzante è invece quella che deriva ad esempioi “radiazioni” (ad esempio, raggi gamma e raggi X), dall’altro, incidere sulla composizione chimica delle cellule, e di modificare il loro codice genetico.

Un’energia quindi abbastanza sicura che nella medicina estetica agisce in profondità. Di solito il trattamento di radiofrequenza estetica viene abbinato a quello con il laser con luce pulsata o ad infrarossi (i nomi commerciali dei prodotti più famosi sono Velasmooth, Velashape, Thermage ecc), ma il funzionamento è sempre quello, la generazione di energia termica che agisce direttamente sul derma, in maniera principale per stimolare il collagene (effetto tightening=tensiorio), la proteina responsabile dell’ elasticità della pelle.

Questo è quello che accade tecnicamente all’ interno del corpo. Esternamente, durante il trattamento, la paziente verrà fatta distendere e lo specialista passerà un manipolo (collegato al generatore) sulla zona da trattare (viso, cosce, gambe, glutei ecc). Si percepirà un calore dovuto proprio al riscaldamento (si arriva anche a 60 gradi interni). Non di radio questo riscaldamento porta a piccole scottature o a formazione di edemi che spariscono comunque nel giro di 24 ore. Ecco perchè prima di iniziare un trattamento di radiofrequenza non bisogna esporsi al sole (anche successivamente), e non bisogna avere la pelle scottata.

Il trattamento dura circa 20 minuti per sessione, di solito la terapia viene completata con 8-10 sedute. Il prezzo della radiofrequenza estetica è di circa 150 euro a seduta, con sconti per l’intera terapia. Tutto ovviamente dipende dallo specialista e dalla zona da “trattare”.

L’ RF non può essere utilizzata da pazienti cardiopatici, sofferenti di diabete, con malattie autoimmunitarie, con coaugolopatie e sclerodermie, oppure da donne incinta e che allattano.

Ringiovanimento mani, come eliminare macchie ed effetti del tempo

ringiovanimentomaniLe mani sono il nostro biglietto da visita. Per qualcuno piu’ del viso dicono la vera età della persona. Raccontano la nostra fatica, il lavoro e sono lo specchio degli anni che passano. Possono diventare grinzose e svelare ossa e vene. E’ l’effetto dell’ assottigliamento della pelle, ma non solo. Con gli anni di solito compaiono fastidiose macchie brune, difficili da mandar via. A tutto c’è rimedio ed in questi ultimi anni la medicina estetica ha fatto passi da gigante; quella del ringiovanimento delle mani è una richiesta che sempre piu’ arriva da parte di uomini e donne.

La prevenzione:
le mani nel corso degli anni devono essere curate: d’estate ricordiamoci di applicare una crema solare anche sul dorso e nei mesi freddi usiamo una crema protettivo idratante contro le screpolature da freddo. Utilizziamo sempre guanti di gomma per i lavori casalinghi e soprattutto per lavare i piatti, i tensioattivi dei detersivi sono dannosi per la pelle.

Ringiovanimento delle mani, come eliminare le macchie:
i trattamenti che si possono utilizzare solitamente prevedono l’utilizzo del laser. Quello a luce pulsata IPL oppure “frazionato”. L’uso che se ne fa è lo stesso, il fascio di luce viene diretto sulle singole macchie per ridurre il pigmento. Lo specialista può regolare la frequenza del laser per variare la profondità di penetrazione e la quantità di calore fornito dal fascio.
Altro trattamento utilizzato è quello del peeling chimico. Viene applicata una sostanza sul dorso delle mani, acido glicolico o acido tri-cloroacetico utilizzati anche per il peeling del viso contro l’acne o cicatrici, che “esfolia” lo strato superiore della pelle. Utile per macchie superficiali non particolarmente scure e presenti da molto tempo. Prezzi per l’eliminazione delle macchie delle mani tramite peeling o laser frazionato/luce pulsata a partire da 400 euro.

Ringiovanimento mani con i filler:
se il problema è quello di far tornare realmente indietro le lancette del tempo perchè le mani sono “ossute”, grinzose e presentano le vene in superificie si può ricorrere alle iniezioni di filler a base di acido polilattico e acido ialuronico. Sono tutti e due prodotti completamente riassorbibili dal corpo umano e senza conseguenze. Proprio per questa peculiarità hanno un effetto temporaneo che va dagli 8 ai 18 mesi. Dopodichè si dovrà effettuare un nuovo trattamento per ripristinare l’effetto desiderato. Lo specialista anestetizza il dorso con una pomata anestetica, successivamente inietta il filler nella mano. Compito dell’ acido ialuronico e dell’ acido polilattico sarà quello di “riempire” gli avvallamenti della pelle e di stimolare la produzione di collagene, responsabile dell’ elasticità del derma.

Prezzo del ringiovanimento delle mani con acido ialuronico o acido polilattico: circa 400-600 euro.

Tutti i rimedi per eliminare le rughe senza la chirurgia estetica

eliminarerughePer eliminare le rughe fino a poco tempo fa o ci si affidava ad un rimedio soft rappresentato dalle classiche creme antiage oppure in maniera drastica e risolutiva si metteva in conto di ricorrere al bisturi del chirurgo per un lifting. Non c’era alternativa alla chirurgia plastica. Oggi invece il mercato della medicina estetica è invaso da trattamenti non invasivi, leggeri, filler temporanei che promettono di distendere le rughe, eliminare i segni del tempo e regalarci qualche anno in meno. Cerchiamo di riepilogare quali sono i rimedi per eliminare le rughe senza l’utilizzo della chirurgia estetica.

Botox: detto comunemente “botulino” è il filler più famoso al mondo, anche quello più utilizzato. Deriva da una sostanza tossica la “tossina botulinica” che ha la proprietà di paralizzare muscoli e nervi. Nel campo estetico la sostanza viene iniettata in prossimità delle rughe da distendere, il suo effetto paralizzante “tende” la pelle presentando un effetto lifting. Utilizzato soprattutto per le linee della fronte. I costi delle iniezioni di botox sono molto bassi, alla portata quasi di tutti. Un trattamento parte dalle 150-200 euro, dipende dalla quantità di sostanza utilizzata. Gli effetti del botulino sono transitori e spariscono nel giro di 3-4 mesi. Possono essere effettuati molteplici trattamenti nel corso della vita di un paziente.

Acido ialuronico: insieme al botox è l’altro filler che viene maggiormente utilizzato. L’acido ialuronico è già presente nel corpo umano, è responsabile dell’ elasticità della pelle. Anche in questo caso la sostanza viene iniettata direttamente sulle rughe. L’acido ialuronico non solo distende rughe e linee di espressione ma viene utilizzato anche per “riempire” quelle parti del viso un po’ svuotate dal tempo. L’effetto “pillow” cuscino del viso, così paffuto, di molte star di Hollywood è dovuto alle iniezioni di acido ialuronico. Anche in questo caso i prezzi sono abbordabili, si va dalle 200-300 euro a salire. L’acido ialuronico è una sostanza che viene riassorbita dal corpo umano in maniera naturle, per cui gli effetti sono transitori, al massimo 8-10 mesi.

Ossigeno iperbarico viso: grossa pubblicità a questo trattamento è stato fatto da Madonna che ha svelato fosse il suo segreto di bellezza. Verità o mito l’ossigeno iperbarico, puro al 100%, viene “sparato” sul viso per meglio veicolare e far penetrare fino al derma sostanze come antiossidanti, vitamine e anche acido ialuronico. Dubbi sulla purezza al 100% dell’ ossigeno perchè si dovrebbe stare in una stanza sterile, camera iperbarica per l’appunto. Prezzi che sfiorano i 500 euro per una serie di sedute.

Acido polilattico: altro filler sintetico ma riassorbibile dal corpo umano dagli effetti temporanei. Utilizzato per tantissimi anni nell suturazione delle ferite è uno “stimolatore”, una volta iniettato sulle parti da “lavorare” aumenta la produzione di collagene. Gli effetti non sono immediati, ci vogliono almeno 6 settimane per i primi risultati, gli effetti possono arrivare a durare anche 10-12 mesi.

Needling della pelle: il principio su cui si poggia questo trattamento è che quando si provoca una ferita vengono messi in moto una serie di processi che rigerenano il collagene del derma. Perchè non sfruttarli? Tramite un manipolo cilindrico, su cui sono poggiati dei microaghi, si provocano delle piccole ferite vicino alle rughe. Quando gli enzimi “partono” per riparare la ferita producono collagene che rigenera anche la ruga che si trova nelle vicinanze. Un meccanismo perverso ma che per gli inventori di questa tecnica funziona. L’apparecchio con cui fare da soli il microneedling viene venduto su Internet al costo di 100 euro ma possiede degli aghi troppo poco profondi per distendere le rughe. C’è un apparecchio professionale che può essere utilizzato solo dagli specialisti visto che presenta aghi più profondi. Loro stessi propongono la tecnica. Una seduta di needling costa circa 80-100 euro.

Iniezioni di vitamine per il viso: potenti antiaging naturali vengono iniettate nel derma per favorire il ricambio cellulare. Vitamina C, A (retinolo), del gruppo B, acido retinoico sono tutte sostanze che danno tono e lucentezza ad una pelle spenta. Si chiama anche biorivitalizzazione e possono essere effettuati più trattamenti nel corso di un anno.

Abbiamo fatto una carrellata sulle nuove tecniche antiage per la pelle. Valutate bene la professionalità di chi andrà ad operare sul vostro viso e soprattutto non esagerate.

Il turismo della salute, andare all’ estero per i denti e per la chirurgia estetica

dentiesteroIl turismo della salute gode di ottima salute. E’ un gioco di parole per spiegare che andare all’ estero per un’implantologia, per rifarsi il seno o il naso, per ingrossare il pene o per una liposuzione attrae sempre piu’ italiani. Il motivo è sempre lo stesso, i costi. Si spende molto di meno, si risparmia anche del 50%, le strutture sono accoglienti, il personale gentile e professionale, allora perchè non approfittarne per farsi anche una vacanza?

La storia del turismo della salute non è nuova. Negli anni 80 molti italiani andavano verso est per rifarsi i denti, prima Ungheria e poi Polonia. C’era ancora la cortina di ferro, espatriare non era così facile ma piano piano le cose iniziavano a cambiare. Oggi con i voli low cost raggiungere l’est europa costa poco e si fa molto presto. Le nazioni scelte per il turismo della salute sono ad est Europa: Serbia, Romania, Ungheria, Polonia in primis e in Nord Africa con Tunisia, Algeria e Marocco. Ci sono dei tour operator specializzati che offrono pacchetti completi e fanno da intermediari e di solito il prezzo complessivo comprende volo, noleggio auto, vitto, alloggio per il paziente ed un suo accompagnatore ed intervento.

I pazienti si dicono soddisfatti, i medici italiani invece non sono d’accordo. Secondo loro l’inghippo c’è, i materiali sono scadenti, vengono dalla Cina e la professionalità dei dottori è tutta da verificare. Ovviamente ci sono interessi di mezzo, ma i medici dell’ est assicurano che i materiali odontoiatrici, le protesi arrivano tutte dall’ Italia e dalla Germania, la differenza sta nel costo delle strutture (vedi l’affitto per gli studi dentistici o le sale operatorie) e nella parcella del medico e degli infermieri. D’altronde anche in Italia non è richiesta la specializzazione per iniettare ad esempio il botox per le rughe e molti di coloro che lo fanno non sono iscritti al Sicpre, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, l’unica riconosciuta dal Governo Italiano.

Vediamo qualche esempio di quelli che sono i prezzi praticati all’estero per la chirurgia estetica e per l’implantologia:
In Serbia per otto impianti dentali sull’arcata superiore e sei su quella inferiore con la devitalizzazione dei denti si spendono circa 20mila euro, tutto compreso, contro i 40mila circa in Italia e a fine cura viene offerta la cena della masticazione, un test per vedere se i denti nuovi reggono.

I prezzi della mastoplastica additiva in Italia vanno dai 5mila ai 12 mila circa, dipendono dal professionista, dal tipo di protesi, dalla grandezza delle stesse e anche dalla città dove si viene operate, una mastoplastica a Palermo non ha probabilmente lo stesso prezzo di una fatta a Torino. In Tunisia con 2500-3mila euro si fa tutto, compreso viaggio e alloggio.

La liposuzione all’ addome e fianchi costa da noi circa 3mila euro, a Belgrado 1500-2mila euro, fare un lifting viso profondo in Polonia costa 3mila euro, in Italia 5mila. Anche per l’ingrossamento del pene si risparmia: a Casablanca, in Marocco, città probabilmente specializzata sulla chirurgia estetica dei genitali e famosa per gli interventi sui transessuali un’ operazione del genere costa 2mila euro contro i 3-4mila richiesti in Italia.

Il problema si pone se dopo qualche mese ci si accorge che l’operazione non è andata a buon fine. Il risparmio potrebbe essere vanificato se si dovrà tornare per delle modifiche o dei ritocchi, nuove spese per il volo, l’alloggio e il vitto questa volta probabilmente a carico del paziente.

Il trattamento di ossigeno iperbarico viso

ossigenoiperbaricovisoE’ stata Madonna la prima star ad ammettere di usarlo facendolo conoscere alla massa del pubblico come cura per il ringiovanimento e l'estetica della pelle, stiamo parlando del trattamento con ossigeno iperbarico viso. La procedura estetica consiste in un trattamento di ossigeno puro che viene “sparato” sul viso rigenerando le cellule responsabili del fotoinvecchiamento cutaneo. Un lifting viso senza l’aiuto della chirurgia insomma, facciamo però un passo indietro per spiegare meglio.

L’aria in natura è costituita da ossigeno (21%) e azoto(79%) che è presente con una pressione di 1 bar (piu’ andiamo in alto , piu’ diminuisce la pressione) per avere ossigeno puro al 100% dobbiamo essere in un ambiente sterile (camera iperbarica) che ci isola appunto dall’ aria. L’ossigenoterapia iperbarica è una procedura medica che viene utilizzata tra le altre per le embolie gassose arteriose, ovvero quando si producono emboli nelle arterie che bloccano il flusso sanguigno (viene utilizzata nelle problematiche che coinvolgono i sub).

Perchè diciamo questo? Per far capire subito che l’ossigeno puro al 100% che dichiarano alcuni centri che propongono il trattamento di ossigeno iperbarico viso non corrisponde al vero, ma sarà sempre “contaminato” a meno che non si venga inseriti proprio in una camera iperbarica.

Detto ciò proseguiamo nell’ illustrare la procedura: sul viso del paziente viene applicato un manipolo che genera ossigeno puro al 95% – 98%, lo stesso manipolo “spara” insieme all’ ossigeno un gel contenente acido ialuronico. Questa sostanza è già presente in natura e serve a mantenere elastici e con forma piena i tessuti connettivi ed il derma, con il passare degli anni però diminuisce. Quello utilizzato dagli specialisti è ovviamente realizzato in laboratorio, precisamente da un batterio dello streptococco che fermenta in condizioni anaerobiche. Grazie all’ azione propagatrice dell’ ossigeno puro inviato a forti pressioni l’acido ialuronico riesce a penetrare il primo strato di pelle per arrivare in maniera piu’ profonda nel derma. I risultati sono apprezzabili dopo qualche seduta e sono comunque temporanei, l’azione dell’ acido ialuronico infatti è limitata nel tempo, diciamo 5 o 6 mesi.

Il prezzo di una seduta di ossigeno iperbarico viso si aggira sulle 100-150 euro ed è indicato per ridurre rughe, pieghe nasolabiali, zampe di gallina e contorno occhi e per ridare pienezza ad un volto affaticato dagli anni.

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