Come Mantenere l’Abbronzatura, trucchi e consigli

Dopo aver passato tanto tempo al sole abbiamo con fatica raggiunto un’abbronzatura invidiabile, frutto di tanti sacrifici e dedizione durante il periodo estivo. Si deve però ritornare al tran tran quotidiano. Si ricomincia con il lavoro e non abbiamo più la possibilità di andare al mare o in piscina. Come fare allora per mantenere il più a lungo l’abbronzatura, quel colore dorato della pelle che ci dona un aspetto più luminoso e ci rende più belli? Di trucchi ed accorgimenti ce ne sono diversi, vediamo un po’ come ci dobbiamo comportare, ma prima un po’ di teoria.

La pelle si abbronza quando il sole attiva un pigmento che si trova nello strato superiore della pelle, epidermide. Di solito l’abbronzatura dura solo tra i sei ed i 10 giorni a causa del turnover naturale delle cellule, ci sono però modi per estendere il processo di rigenerazione.

Prima di iniziare a prendere il sole fate una doccia utilizzando un guanto per lo scrub da strofinare su tutto il corpoCiò garantirà un rinnovamento cellulare della pelle, le stesse inizieranno il loro nuovo ciclo appena ci rechiamo in spiaggia, l’ abbronzatura durerà più a lungo.

Attenzione alle scottature: la pelle bruciata dal sole equivale ad una piccola ustione, la rigenerazione di cellule in questo caso avverrà più rapidamente perchè devono “riparare” un danno. Per fermare i danni dei raggi UVB, usate sempre una crema solare ad alto fattore e applicatela di frequente. Più tempo ci si impiega per sviluppare un’ abbronzatura, più la stessa è destinata a durare.

Idratazione: sia interna che esterna è un fattore importante. L’acqua aiuta a prolungare la vita delle cellule, bevete il più possibile.Quando siete esposte al sole applicate a profusione una crema idratante per il viso e il corpo.

Il solito idratante è meglio di niente, ma una crema doposole sarebbe preferibile perchè contiene ingredienti idratanti extra magari biologici come la Crema doposole Bjobj. Quelle descritte come “di mantenimento” o “estensione dell’ abbronzatura” di solito contengono Dihydroxyacetone (DHA) ovvero una sostanza contenuta negli autoabbronzanti che restituiscono un po’ di colore.

Fate attenzione ai prodotti di bellezza che solitamente utilizzate. Esfolianti, trattamenti dell’acne e rimedi per i peli incarniti spesso contengono acido salicilico, che provoca una esfoliazione dell’epidermide che manderà via l’abbronzatura.

Idratate costantemente la vostra pelle con prodotti a base di vitamina A & E e Aloe, ottimi per la pelle.

Insomma la parola d’ordine è idratare, ma anche conservare con piccoli bagni di sole se potete. Se siete blindati in ufficio potete ricorrere come detto alle creme autoabbronzanti, che colorano la pelle. Usatene pochissimo prodotto, come questa dell’ Australian Gold contenente Dha. Provatene una piccola quantità ad esempio sul gomito per capire il giusto dosaggio e poi spalmatela su tutto il corpo in maniera uniforme.

 

Gli smalti semi permanenti per le unghie fanno male?

smalto permanenteLo smalto è uno dei trucchi cosmetici più utilizzato dalle donne. Accessorio imprescindibile per qualcuna diventa una vera e propria schiavitù se deve essere applicato tutti i giorni o quasi. E’ per questo motivo che grande successo stanno avendo gli smalti semi permanenti, che durano 2 settimane rimanendo brillanti e senza scheggiature per tutto il periodo. Fanno male? Presentano delle controindicazioni per la salute?

Diciamo che per essere in sicurezza è meglio non esagerare ed utilizzare questi prodotti saltuariamente visto che contengono delle colle e altre sostanze che possono rovinare la matrice dell’unghia rendendola più fragile. Sotto accusa anche i raggi ultravioletti a cui ci si deve esporre per polimerizzarli, ovvero per fissarli sull’ unghia dopo che si è steso lo speciale smalto. Il troppo uso potrebbe portare allo sviluppo di neoplasie (tumori).

A questo punto meglio puntare su una dieta equilibrata per rinforzare unghie e di conseguenza anche i capelli. Se ci sono carenze di calcio, zinco, silicio componenti fondamentali per la formazione della cheratina, unghie e capelli saranno fragili. Importanti a tal fine anche la glicina e la cisteina (aminoacidi), la vitamina A e il betacarotene che possono essere ritrovati in uova, carote, zucca, pomodori; importanti anche pesce , formaggi e latte. Possono anche essere assunti integratori alimentari a base di cheratina.

Per quel che riguarda la cura delle unghie è bene limarle con una limetta Gritt (grado di abrasività di 180), molto sottile, procedendo nella stessa direzione e non alternando da destra a sinistra o viceversa, per evitare che l’unghia si sfaldi.
Alla sera possiamo massaggiare le unghie con un olio nutriente e applicare prodotti ristrutturanti a base di proteine vegetali ed estratti dell’ albero di Okume. In ogni caso prima di passare lo smalto non dobbiamo scuotere la boccetta, ma ruotarla tra le mani, ciò serve ad evitare la formazione di bollicine che compromettono la stesura.

Aumentare le labbra senza chirurgia, i Metodi

aumento labbraInsieme alla mastoplastica una delle richieste maggiori da parte delle donne nel campo della medicina estetica è quella dell’ aumento delle labbra. Mentre nel primo caso è richiesto quasi obbligatoriamente l’intervento chirurgico per l’introduzione di protesi mammarie, per aumentare le labbra si possono effettuare anche procedure senza chirurgia con filler riassorbibili o fili di sospensione. L’effetto è quello alla Angelina Jolie. Ovviamente i risultati non sono permanenti . Cerchiamo di fare chiarezza sui vari metodi.

Fino ad una decina di anni fa per aumentare il volume delle labbra si utilizzava il silicone liquido. Purtroppo questa pratica scriteriata viene ancora proposta da qualche presunto medico. E’ pericoloso. Il silicone sebbene si presti bene a questo tipo di intervento, è migratorio, ovvero può spostarsi in altre zone creando gonfiori mostruosi ed avvallamenti.

Attualmente, per coloro che intendono avere labbra più gonfie e turgide in maniera permanente devono optare per la chirurgia con l’innesto di protesi realizzate con materiali come il Goretex che offre la possibilità di essere impiantato in forme e spessori vari facilmente modellabili oppure Alloderm e Softform (politetrafluoroetilene espanso).

Le procedure che non prevedono l’uso del bisturi del chirurgo fanno uso di iniezioni di filler dermali. Come detto in precedenza hanno una permanenza temporanea (vedi durata effetti botox e acido ialuronico) che solitamente oscilla tra i 3 ed i 12 mesi, dipende dalla sostanza utilizzata e dalle caratteristiche del paziente.

Acido ialuronico: nomi commerciali sono Macrolane, Hylaform e Restlyane. Presente nel nostro corpo umano con il passare del tempo tende a diminuire. Si tratta di un filler riempitivo che rimette in sesto zone “depresse” e avvallamenti. Viene utilizzato anche per riempire guance cadenti.

Acido polilattico: nome comemrciale Sculptra, è un polimero di derivazione naturale totalmente biodegradabile e biocompatibile che viene riassorbito dal corpo umano in maniera completa. Non da’ allergie e dona volume al labbro inferiore e superiore.

Collagene: si tratta di una sostanza di derivazione naturale, presente nel nostro corpo e responsabile dell’ elasticità dei tessuti, che da’ maggiore sostegno e turgore alle labbra; il collagene bovino (derivato dalle mucche) è molto utilizzato, ma viene sintetizzato in laboratorio.

Grasso autologo: viene prelevato tramite leggera liposuzione del grasso dal paziente stesso. L’adipe è lavorato e trattato, tutte le impurità vengono scartate e poi iniettato nelle labbra. Non ci sono rischi di rigetto, il grasso viene pero’ riassorbito nel giro di 6 mesi.

Prezzi: variano dalla tecnica e dal materiale utilizzato. Si parte da 300 euro per poche iniezioni di acido ialuronico fino a 1000 euro per la tecnica con grasso autologo.

Aumentare le labbra in maniera definitiva e permanente

in questo caso parliamo di un’operazione chirurgica, la cheiloplastica. Una volta si utilizzava il silicone liquido, ma per fortuna è stato bandito dal nostro paese. Il motivo è semplice, il silicone si muoveva, migrava e si allontanava dalle labbra creando degli effetti devastanti.

Oggi si utilizzano delle protesi in silicone o goretex innestate all’ interno delle labbra. Per renderle invece più rosse si toglie una piccola striscia che segue il contorno del labbro superiore, la ferita poi viene chiusa. Quando si cicatrizza fa sollevare più “rosso di labbra”. I costi di un inervento del gnere partono da 2000 euro.

Aumento del Seno senza Protesi

Esistono diversi modi per aumentare il seno senza dover innestare le protesi in silicone o soluzione salina. C’è la lipostruttura, una tecnica di mastoplastica con le cellule staminali che fa uso del proprio adipe, le iniezioni di acido ialuronico che non prevedono intervento di chirurgia, ma soprattutto esiste una nuova procedura, tutta italiana, ideata al policlinico Santa Maria alle Scotte a Siena e presentata all’ultimo congresso nazionale della Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica.

Non serve per ingrandire il seno, ma per “riposizionarlo”, quindi si può definire più un intervento di mastopessi. Più che altro aiuta il recupero del volume e della tonicità originari: con la ridistribuzione del tessuto ghiandolare mammario. infatti, si ottiene un seno dalla forma armonica, naturale e proiettato verso l’alto.

Essendo comunque un intervento chirurgico l’operazione lascia cicatrici, che per quanto sfumate, saranno presenti. In ogni caso si possono nascondere agevolmente con il reggiseno 0 il costume da bagno. Infine, come tutti i lifting al seno, il risultato e duraturo ma non permanente, in quanto è inevitabilmente soggetto agli effetti dell’invecchiamento e della forza di gravità.

Come funziona l’intervento:
ovviamente dato che si tratta di intervento chirurgico, ci saranno delle operazioni pre operatorie da effettuare. Quindi analisi del sangue, delle urine, radiografia del torace, elettrocardiogramma per l’anestesia e mammografia.

Si interviene in anestesia generale, su entrambi i seni. Si incide la pelle attorno all’areola, la porzione di pelle scura attorno al capezzolo, e dal basso, si scende perpendicolarmente fino al solco sottomammario, proseguendo, a seconda del grado di ptosi ovvero di cedimento della mammella, anche orizzontalmente lungo il solco, formando una T rovesciata. Poi si scolla la ghiandola mammaria dal muscolo pettorale e dalla cute, liberandone completamente la parte inferiore. Il tessuto ghiandolare viene ripiegato su se stesso all’interno e viene fissato con punti di sutura al muscolo pettorale dietro l’areola. In pratica è lo stesso tessuto mammario a fungere da protesi, risollevando e restituendo forma e volume armonici al seno. Quindi si sutura. L’intervento dura circa un paio di ore.

I punti vengono rimossi dopo una settimana e un reggiseno contenitivo andrà indossato per circa un mese. Questo tipo di intervento è ideale per donne che hanno avuto un abbassamento del seno in seguito a gravidanza, allattamento, dimagrimento oppure dovuto al normale invecchiamento.

Rimedi per le occhiaie, da quelli naturali al trucco

Le occhiaie, le borse, il gonfiore sotto gli occhi appesantiscono lo sguardo e ci fanno improvvisamente apparire vecchi e stanchi. Spesso sono dovute a stanchezza, stress, poco sonno mentre nello specifico le tipiche occhiaie nere da “Panda” sono causate da scarsa circolazione nei vasi sanguigni.  Un rimedio naturale per attuarle, oltre al famoso cetriolo intorno agli occhi è quello di applicare una bustina di te verde. La caffeina presente nel the riduce il gonfiore e migliora l’aspetto grazie agli antiossidanti presenti nella miscela verde.

Come procedere:
immergete due bustine di the verde in acqua calda per 5 minuti, dopodichè applicatele sugli occhi per 15 minuti. Ripetete tutti i giorni.

Se volete risolvere in maniera un po’ più drastica un intervento risolutore è quello che si ha con il Laser Ipl a luce pulsata. Durante questa procedura piccoli impulsi di luce laser vengono convogliari nella zona delle occhiaie per “vaporizzare” quei vasi sanguigni così marcatamente visibili. Il laser Ipl migliora anche la tonicità della cute e riesce anche a migliorare l’aspetto visivo di rughe e segni del tempo. Il prezzo per una seduta varia da 500 a 1500 euro.

Camuffare le occhiaie con il trucco: le donne sono un pochino più fortunate, possono parzialmente nasconderle grazie al make up. Se sono di colore azzurrognolo potete provare con un correttore compatto di colore giallo o pesca. Se invece le occhiaie tendono al rosa o al rosso, scegliete un correttore che da’ sul verde. Utilizzate un correttore con pennello, non spalmatelo con le mani. Partite dall’esterno del sotto ciglia inferiore fino all’ interno dell’ occhio.

Cosmetici per le occhiaie:
-Garnier stick anti occhiaie
-Avon Color Trend Stick
-Dermabled di Vichy.

Endermologie Lpg i Risultati

Endermologie è una tecnica inventata da Lpg ed utilizzata fin dagli anni 70 in Francia. Approvata dalla FDA statunitense, già da qualche anno è disponibile nei centri estetici italiani con risultati contrastanti.

Di cosa si tratta: non c’è nulla di invasivo, non vengono utilizzate onde radio come nel caso della lipocavitazione e nemmeno radiofrequenza estetica, si tratta di un massaggio effettuato con speciali manipoli dotati di rulli ed alette. La pressione costante esercitata per tutta la durata del trattamento stimola la produzione di collagene ed elastina che migliora l’aspetto cutaneo, viene anche riattivata la lipolisi (processo metabolico che permette la liberazione di acidi grassi liberi) con conseguente miglioramento della circolazione, ritenzione idrica, cellulite e diminuzione di circonferenza delle zone trattate come ad esempio polacci, glutei, cosce, braccia. Enfermologie si usa anche per patologie meno legate all’estetica come linfedemi, postumi cicatriziali delle ustioni, insufficienza venosa cronica, anomalie della cicatrizzazione.

La seduta non è del tutto indolore, si avverte un fastidio sulle parti trattate dovuta alla pressione esercitata dall’ operatore.

Controindicazioni: possono formarsi ematomi e rossori sull’epidermide.

I risultati: è quello che più interessa alle pazienti che decidono di provare Endermologie, funziona questa tecnologia. Sul sito statunitense Pubmed vengono pubblicati gli studi scientifici a livello mondiale, sono abbastanza attendibili. Ne abbiamo trovato uno effettuaro dal dipartimento di dermatologia dell’ Università di Ankara in Turchia. Qui si possono leggere i risultati. Secondo la ricerca soltanto 5 donne, il 15%, ha avuto miglioramenti nella cellulite ma quasi tutte le pazienti hanno avuto una significativa perdita di circonferenza in ogni parte del corpo trattato con Endermologie. L’esiguo numero di partecipanti allo studio, 33 donne, non può essere un campione valido di riferimento.

In linea anche il risultato di questo studio effettuato nel Dipartimento di Chirurgia Plastica di Bradford Royal Infirmary, nel West Yorkshire, Inghilterra. In questo caso il trattamento Endermologie è stato associato all’ applicazione di crema anticellulite con aminofillina. Dieci donne su 35 all’ ecografia hanno mostrato segni di miglioramento della cellulite, meno del 30%.

Prezzi Endermologie: una seduta costa dai 50 agli 80 euro e dura circa 35 minuti. Notevoli differenze ci sono tra città e città. A Napoli e Palermo alcuni centri estetici la praticano anche a 30-40 euro mentre a Roma la media è di 50-60 euro. Più alti i prezzi a Milano, Bologna e Torino con punte di 90 euro per seduta. Pacchetti di 6 sedute, vengono vendute a 400 euro.

Labbra Screpolate ed Invecchiate Cause e Rimedi

Con l’arrivo della stagione fredda le labbra sono sotto costante attacco. Temperature rigide, vento, pioggia mettono sotto scacco una parte del viso particolarmente delicata che presenta meno ghiandole muco-sierose del cavo orale, senza cheratina e melanina. La prima è quella sostanza che dà resistenza alla pelle, la seconda la protegge dalla violenza dei raggi ultravioletti. Ecco che quindi le labbra si fanno nell’immediato screpolate e con l’andar del tempo invecchiano precocemente. Quali sono i rimedi? Prima di rispondere facciamo un passo indietro.

Dopo i 40 anni, le labbra si assottigliano perdendo fino al 25-30% di spessore. Il processo interessa sia uomini che donne, anche se il sesso forte ha una mucosa labiale leggermente più spessa. La causa dell’invecchiamento delle labbra non è dovuta solo alla riduzione di collagene del derma e del tessuto adiposo, ma anche ad una graduale perdita di tonicità di tutti i muscoli della zona labiale. Problemi che si accentuano specialmente in coloro che usano abitualmente le lampade abbrozzanti o che si espongono in maniera spericolata al sole durante l’estate, ma soprattutto nei grandi fumatori , più soggetti anche alla comparsa dele rughe verticali del labbro superiore.

Rimedi per le labbra screpolate:
contro le aggressioni ambientali si può utilizzare  uno stick oppure balsami specifici. Durante il giorno, anche in città applicare cosmetici per labbra conschermi solari elevati (non scendere mai al di sotto di un fattore di protezione 15): esposta agli ultravioletti, nocivi anche nelle stagionif redde, la cute non solo è soggetta al photoaging, ma può anche reagire screpolandosi. Senza trascurare che gli UV, in coppia con l’abbassamento delle difese immunitarie indotto dal freddo o dallo stress, favoriscono la ricomparsa dell’eventuale herpes labiale.

Fondamentale la presenza nei prodotti per le labbra di attivi idratanti, nutrienti e lenitivi, come burro di karitè e di cacao, cera alba, oli vegetali, ad esempio di mandorle, plancton e acqua termale, nonché di antiossidanti, quali le vitamine C ed E.

Ringiovanire le labbra:
si può ricorrere ai filler dermali a base di collagene o acido ialuronico, utili per  “riempire” le labbra, idratarle in profondità e stimolare la produzione di collagene ed elastina. Diversi i risultati a seconda delle tecniche: con microiniezioni di una formulazione piuttosto densa sotto gli angoli della bocca si può “rialzare”il sorriso. Con l’ acido ialuronico più fluido solo nel labbro superiore si possono levigare le rughe verticali , mentre con formulazioni specifiche iniettate nel vermiglio si conferisce un effetto più “pieno” e si ridisegnano i contorni della bocca.  Gli effetti di acido ialuronico e collagene non durano per sempre. I filler vengono riassorbiti dal corpo nel giro di 6-7 mesi, il trattamento però può essere fatto nuovamente. Prezzi a partire da 300 euro.

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