Le creme da Usare per il viso quando Abbiamo Dormito Male

Pallore, occhiaie, borse sono tutti segni che ci ritroviamo al mattino dopo aver dormito male o poco. La buona notizia è che sul mercato ci sono un sacco di prodotti che possono essere utilizzati per migliorare l’aspetto del viso dopo una notte insonne.

Un adulto ha bisogno di sei-otto ore di sonno, dicono gli specialisti, ma dipende anche dall’età del soggetto. Dopo i 60 anni potrebbero bastarne anche di meno. Con lo stress ed i ritmi della vita di oggi capita però che si dormi anche solo 5-6 ore. Questo deficit di sonno ostacola il lavoro di alcuni meccanismi e di alcuni ormoni necessari per avere una pelle sana.

Melatonina, il vero ormone della giovinezza

La melatonina è una sostanza sintetizzata dalla ghiandola pineale, situata nel cervello, dice il dottor Antoine Lorcy, specialista in medicina anti-invecchiamento. Non solo aiuta il sonno ma è un potente antiage. E’ stato sperimentato in laboratorio su piccoli topini. Quelli trattati con qualche goccia di melatonina hanno vissuto 88 giorni in più rispetto ai loro coetanei, morti dopo 715 giorni. La probabile spiegazione è che la melatonina sia un ottimo e potente antiossidante.

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CREME per migliorare l’aspetto del viso dopo una notte insonne

Per chi ha 30 anni: Night Cream Multi-Active Clarins contiene una sostanza naturale estratta dal cardo blu simile alla melatonina; Tolériane Ultra Nuit de La Roche-Posay è per pelli ultra sensibili e grazie alla carnosina e vitamina E massimizza il rinnovamento cellulare.

Collagene ed elastina sono due sostanze presenti nel corpo che aiutano a mantenere la pelle elastica e giovane, col tempo tendono a diminuire, sono preziosi alleati per combattere il tempo che passa. “Quando c’è una mancanza di sonno, dice Caroline Debbasch, Direttore delle relazioni pubbliche di Clarins Francia, c’è una sovraproduzione dell’ormone dello stress“. La pelle viene danneggiata (alterazioni delle fibre elastiche, appiattimento della la giunzione dermo-epidermica),ciò causa l‘invecchiamento prematuro.

La Crema Notte Absolue Precious Cells Lancôme è un ottimo anti age. Proprietà anti-infiammatorie, lenitive, anti-stress, assicura la pelle più soda, più luminosa. Per le pelle piú mature c’è L’Oréal Paris – Age Perfect. Gli isoflavoni, superano le carenze ormonali, lenisconoe lo stress, e aumentano la produzione di Fibroblasti”, come dice Elizabeth Bouhadana, direttore della comunicazione scientifica L’Oréal Paris; Revita Crema Sublime integra una sostanza ricca di magnesio, un potente anti-stress.

DISIDRATAZIONE: durante la notte, la pelle subisce un incremento sensibile di perdita di acqua. E questa è una buona cosa per le pelli che hanno bisogno di essere nutrite. Infatti, la barriera cutanea
è più permeabile e permette meglio la penetrazione di sostanze utilizzate da creme idratanti.

Hydragenist di Lierac è una crema con un complesso a base di acido ialuronico che idrata tutti gli strati della pelle. Resilience Lift di Estee Lauder: contiene estratti di origine minerale (Malachite) e vegetale (Mimosa) per sollecitare la pelle ad aumentare la produzione naturale di collagene ed elastina.

Rimedi naturali per Occhi Gonfi dopo una Notte insonne

il classico cetriolo tagliato a fette, freddo, da mettere su ogni occhio per 15 minuti funziona sempre. Altrimenti potete usare patate oppure le bustine di te’ già utilizzate, fredde, che avete messo precedentemente nel frigorifero.

I Migliori Sieri Viso per pelli Grasse o Miste

Con l’arrivo della stagione fredda la pelle del viso è attaccata da freddo e umidità che possono renderla secca e screpolata. E’ quindi importante proteggerla con l’aiuto di sieri che devono essere scelti in base alla caratteristica della propria pelle, grassa, secca oppure mista.

Il siero, da non confondere con la crema, è un prodotto cosmetico a base di acqua e principi attivi idrosolubili. Ma non si tratta solo di acqua arricchita, altrimenti scivolerebbe via sulla pelle e non sarebbe di nessun aiuto. Contiene, invece, anche sostanze che migliorano la sua capacità di scorrere sull’epidermide e di aderirvi: per esempio, i cosiddetti solubilizzanti che consentono di inserire nella formula anche ingredienti liposolubili e molecole siliconiche capaci di rendere la pelle vellutata senza ostruire i pori.

Differenza tra siero e crema per il viso

il siero contiene sostanze ridotte in micromolecole che riescono a penetrare più in profondità nella cute. Inoltre, i principi attivi sono molto concentrati. Tanto per capire e fare un esempio: una crema può contenerne dal 5 al 10% sul totale della formula, il siero fino al 70%. Ecco perché quest’ultimo è un cosmetico più attivo e complementare alla crema. Agisce dall’interno,la crema più in superficie.

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Sieri a base di acido ialuronico e Vitamine

Le concentrazioni di acido ialuronico non sono standard, dal momento che ogni prodotto ha i suoi ingredienti. Normalmente la concentrazione è dello 0,2-0,3%, mentre quelli a base di vitamina C la concentrazione non deve essere inferiore al 15%.

I sieri contengono anche antiossidanti, cioè sostanze che contrastano l’azione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento. E poi vitamine (talvolta pure, senza l’aggiunta di altri principi attivi), collagene, acido ialuronico, estratti vegetali e sostanze esfolianti come l’acido glicolico o il retinolo.

La scelta del siero in base alla propria pelle

Ogni pelle ha le sue caratteristiche. Un siero più grasso va bene per chi ha la pelle secca e viceversa. C’è il siero che aiuta a combattere gli effetti dell’inquinamento, a schiarire le macchie, a migliorare l’idratazione, a opacizzare, a distendere le rughe e così via. E agisce in combinazione
con gli altri prodotti usati, potenziandone l’efficacia.

I risultati si notano dopo uno o due mesi di applicazione giornaliera regolare, a meno che non si
tratti di un siero dall’effetto tensore, che “tira” la pelle, levigandola immediatamente.

I migliori sieri sul mercato ed i loro prezzi

Aurealux Serum di Dolce & Gabbana (99 €, 30 ml): Agisce di notte per favorire il processo di
rigenerazione della pelle che avviene durante il riposo.

Siero Rassodante Effetto Modellante, linea Upgrade di Korff (66 €, 30 ml): ideale per le pelli rilassate e poco toniche.

Lux Serum, Unica di Mediterranea (37,20 €, 40 ml): i principi attivi sono racchiusi nelle perle disperse in un gel: quando le due componenti si miscelano a contatto con la pelle, si trasformano in un fluido setoso ristrutturante.

Revitalift Filler (HA) di L’Oréal (20 €, 16 ml): grazie all’acido ialuronico concentrato, rimpolpa e agisce come un filler distendendo i solchi.

Laser Fx di dr. brandt  (78,90 € cad., 30 g): è un set di 3 sieri attivi contro rughe, cedimenti e macchie.

Dior Capture Totale Concentré Multi-perfection (140 euro da 60 ml): uno dei sieri migliori per combattere rughe e i segni dell’età.

Turismo della Salute andare all’estero per la Chirurgia Estetica Conviene

Il cosiddetto turismo della salute non è una novità dell’ ultima ora. Appena dopo la caduta del Berlino migliaia di italiani hanno iniziato infatti ad andare con costanza in Ungheria a farsi visitare dai dentisti locali. Corone, ponti, implantologia erano più a buon mercato, si risparmiava almeno il 50%. Sono nate tantissime società che facevano da intermediari per la lingua, l’alloggio, il trasferimento, è nato così un business che non accenna a diminuire.

Oggi si va all’ estero non solo per farsi curare i denti, ma soprattutto per la medicina estetica. Liposuzioni, lifting del viso, mastoplastica additiva sono le operazioni più richieste e anche quelle più care. In Italia per una liposuzione tumescente o con laser che interessa addome e glutei si spendono dai 4000 ai 6000 euro, per un lifting endoscopico facciale anche 7000 euro e per una mastoplastica 5000 euro. Sono somme considerevoli, specie se sono abbinate tra loro.

MASTOPLASTICA ESTERO

Alcune pazienti infatti decidono di fare magari una liposuzione ed un ritocchino al viso, l’importo a quel punto sale. Per risparmiare si va all’ estero. I paesi più gettonati sono quelli ad Est, dell’ ex blocco sovietico e il Nord Africa. Nazioni di eccellenza per la chirurgia estetica sono la Serbia, la Polonia, l’Ungheria, la Lituania, la Croazia mentre sulla sponda Mediterranea il Marocco la fa da padrone, con Algeria e Tunisia che hanno perso terreno a causa della guerra civile.

Un’ora e mezza di volo e si è arrivati. Le agenzie pensano a tutto: transfer, alloggio per il paziente e per l’accompagnatore, volo di andata e ritorno e visita successiva. Si risparmia un buon 30-40% e le strutture ormai sono eccellenti con chirurghi, molto spesso, che si sono formati nelle università e studi europei.

Da poco è entrata in vigore in tutti i Paesi facenti parte dell’ Ue la direttiva 24 del 9 marzo 2011 sull’assistenza sanitaria transfrontaliera: i cittadini dell’Unione possono essere rimborsati per l’assistenza medica ricevuta in un altro Stato membro e così i cittadini di alcuni paesi possono andare ad esempio in alcune nazioni dove la sanità costa meno ed essere risarciti in Italia.

I nostri medici storcono un po’ il naso di fronte a questi esodi verso i paesi stranieri, se qualcosa va storto difficile essere risarciti e le eventuali complicanze non possono essere gestite a distanza. Bisogna mettere in conto i costi per riprendere l’aereo, hotel e rinunciare a dei giorni lavorativi.

Laser e Terapie Sclerosanti per i Capillari

Sono molte le donne che soffrono di capillari che diventano visibili e creano un antiestetico effetto su gambe e viso. Si chiamano teleangectasie e possono essere causati da una vasodilatazione, da alcuni processi infiammatori , da una predisposizione genetica e da variazioni ormonali dovuti a particolari condizioni, ad esempio la gravidanza.

I trattamenti che possono eliminare o quanto meno ridurre la visibilità dei vasi capillari sono diversi, a seconda del colore degli stessi: i più efficaci quelli che fanno uso del laser e le terapie sclerosanti.

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Dye laser pulsato: si tratta del trattamento ideale in caso di teleangectasie piccole, poco profonde, di colore rosso. Si utilizza anche per i capillari del viso. Una seduta costa circa 200-300 euro.

Terapia sclerosante: si crea un’infiammazione del capillare tramite l’iniezione nel vaso di una o più sostanze chimiche, ad esempio l‘alcool polidocanolico, la glicerina cromata, il sodio salicilato ed il sodio tetradecilsolfato usati in varie concentrazioni. . A volte si effettua in combinazione con il laser: si trattano con la scleroterapia i vasi più ingrossati, e poi, a distanza di 4-6 settimane, si completa il trattamento dei capillari circostanti più piccoli con il laser. Una seduta costa circa 150 euro, un trattamento completo ne prevede 2-3.

Elettrocauterizzazione: con un elettro-bisturi a corrente alternata si provoca la micro folgorazione del capillare. Costa circa 100 e a seduta.

Radiofrequenza focalizzata: grazie a un surriscaldamento che fa evaporare la parte acquosa del sangue, le pareti del vaso aderiscono e si chiudono. La corrente si trasmette attraverso il contatto con la pelle, senza bucare. Costa circa 350 euro.

Quali sono i migliori trattamenti per eliminare la visibilità dei capillari

Il laser Neodimio Yag ed il Dye laser pulsato sono i trattamenti più efficaci per eliminare i capillari, il primo quelli più grossi e profondi, l’altro quelli più superficiali. Certo, i risultati non sempre sono definitivi, perché la pressione del sangue può riaprire il vaso, o evidenziare i capillari vicini. Spesso chi è predisposto deve ripetere il trattamento una volta all’anno.

La Scleroterapia per le piccole varici e capillari ha il rischio di una complicanza se il liquido iniettato si diffonde nei tessuti: può crearsi una piccola cicatrice dovuta a un’ustione chimica, oppure possono crearsi lividi di colore rossastro. Oggi si può evitare questo rischio grazie alla nuova scleroterapia con soluzione ipersalina, che per osmosi richiama l’acqua, concentra il sangue e lo coagula,senza rischi per i tessuti.
Non sono comunque escluse controindicazioni che riguardano eventuali allergie ai composti chimici utilizzati.
La terapia sclerosante non può essere effettuata su pazienti affette da diabete mellito, trombosi, nefrosi ed altre patologie che riguardano la funzione renale, tromboflebite e, ovviamente, durante il periodo della gravidanza.

La radiofrequenza RF è più sicura: non “buca” la pelle e il vaso, ma funziona solo su capillari piccoli e superficiali.

I capillari possono tornare però a rendersi visibili. Bisogna, prima di effettuare qualsiasi terpaia, capire se la loro presenza è dovuta a stasi del microcircolo, ovvero alla ritenzione idrica che da’ vita alla cellulite o a problemi di circolazione sanguigna più importante.

La moda della Barba Maschile i consigli del Dermatologo

E’ la moda maschile del momento, quella di farsi crescere la barba. Piace non solo agli uomini che la portano con disinvoltura, ma anche alle donne. La spiegazione per qualcuno è un “ritorno alle tradizioni di una volta e quindi del bisogno di sicurezza”, per altri invece è solo un trend iniziato con gli hipster metropolitani statunitensi.

Fatto sta che attori, star del cinema, vip televisivi ed attori amano esibirla. Matthew McConaughey, Ben Affleck, Brad Pitt, ma anche i nostrani Raoul Bova, Kim Rossi Stuart, Marco Bocci presentano una bella e folta barba. Senza pensare ai calciatori Andrea Pirlo e Daniele De Rossi che da un po’ di anni amano farsela crescere.

La domanda che molti si pongono è: la Barba lunga fa bene o male alla pelle? Qualcuno pensa che preservi dall’azione degli agenti atmosferici, da smog e insolazione, i dermatologi non sono d’accordo.

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La barba luna può creare qualche problema, soprattutto a chi ha i peli sottili e ricci, perché può andare facilmente incontro a follicoliti, cioè infiammazioni del bulbo, che può infettarsi e richiedere l’uso di pomate antibiotiche, prescrivibili dal medico. Come prevenzione si possono fare scrub delicati, in modo da
evitare che il pelo si incarnisca o fatichi troppo a bucare la pelle e a crescere.

Quando la barba ha raggiunto una certa lunghezza, invece, bisogna evitare che la pelle si secchi o si squami, causando pruriti e irritazioni. Anche in questo caso si consiglia di esfoliare la pelle almeno un paio di volte alla settimana e di applicare, mattina e sera, creme idratanti fluide o spray, a base di vitamina E o fattori di crescita, che possono raggiungere più facilmente l’epidermide.

In alternativa, una lozione a base di zeolite, un minerale estratto dalla lava, che ha un ottimo potere antiossidante e che assorbe bene le polveri e il sebo, spesso causa di irritazioni.

Alcuni dermatologi mettono anche in guardia coloro che portano la barba folta, potrebbe essere fonte di accumulo di batteri. Per Anthony Hilton, del dipartimento di biologia dell’Aston University (Inghilterra), rispetto ad un viso rasato quello con barba può presentare più stafilococchi, specialmente quando si è raffreddati.

Lipofilling autotrapianto del Grasso per Ritocchi estetici

Abbiamo visto, fino ad ora, che per fare un ritocco, un ringiovanimento che preveda la riduzione delle rughe, il riempimento delle labbra, di zigomi o di guance svuotate ci siamo serviti di filler dermali come acido ialuronico, polilattico o di collagene. C’è un’altra soluzione però, quella del lipofilling, dell’ autotrapianto del proprio grasso prelevato da zone come cosce, braccia ed addome. Riusciamo così non solo ad effettuare un mini lifting, ma anche a ridurre l’adipe localizzato.

La condizione per iniziare questo trattamento è ovviamente la presenza di grasso, senza il quale non possiamo usare il lipofilling.

Quali sono i vantaggi di usare il proprio adipe rispetto a soluzioni “chimiche”.

Il grasso è ricco di cellule staminali adulte, responsabili del processo di rigenerazione che si verifica nei tessuti dopo un trattamento di lipofilling. Rispetto ai filler dermali il grasso da’ risultati definitivi. Escluso un 30-40% che non sopravvive al trattamento, la restante parte di quanto trasferito con il lipofilling entra a far parte in modo definitivo dei tessuti in cui è stato iniettato.

lipofilling viso

Alla lunga è una soluzione migliore rispetto ai filler, i cui effetti hanno un durata massima di 10-12 mesi perchè riassorbiti dall’ organismo

Come avviene la procedura di Lipofilling

il chirurgo preleva il grasso in anestesia locale nelle zone dove è presente maggiormente. Viene effettuata un’incisione di pochi mm in cui si inserisce una cannula in acciaio inox, è la stessa procedura della liposuzione tumescente. Il grasso viene aspirato e successivamente centrifugato per separare gli adipociti dal siero (solo i primi vengono usati per il successivo trapianto) e trasferito nella nuova sede con aghi sottili.

Il lieve indolenzimento della cute dura poche ore, lividi, edemi e gonfiori scompaiono in una settimana.

Cosa può fare il lipofilling:

  • ridurre i solchi tra naso e bocca: dopo i 30 anni, tra il naso e la bocca si formano i cosiddetti solchi labio-genieni, che con il tempo diventano sempre più profondi.Quando il paziente presenta, insieme ai solchi, anche doppiomento di solito si sceglie di prelevare il grasso proprio da lì, ottenendo così due miglioramenti estetici in uno.
  • Dare volume ad un mento sfuggente: il mento sfuggente rende il profilo poco armonioso . In molti casi, infatti, per ridurre un naso grosso basta dare più volume al mento. Per ottenere questo effetto è di solito sufficiente un solo trattamento di lipofilling.
  • Riempie gli zigomi: in alcuni casi gli zigomi sono poco marcati per conformazione del viso, in altri tendono a svuotarsi con il passare degli anni, come del resto le guance. Avere gli zigomi sporgenti è ormai da tempo di moda. Aumentare il volume di guance zinco mi produce l’effetto indiretto di stendere i tessuti del viso attenuando così le rughe.
  • Labbra più carnose: il lipofilling è il trattamento giusto anche per chi desidera labbra più carnose e sporgenti.

Curare la Pelle i Consigli Base

cura pelleL’avvenenza, molto spesso, è sinonimo di salute, e per avere un volto a prova di bomba, un viso che ci faccia di nuovo innamorare di noi stessi, è importantissimo curarne la salute. Come si fa? Al giorno d’oggi è molto semplice, perché nelle migliori farmacie possiamo trovare prodotti, lozioni, creme o sieri che ci permettono di interessarci alla nostra pelle nel modo giusto, senza dover per forza di cose ricorrere a costosissime sedute dall’ estetista, dal chirurgo estetico o a continue visite dal dermatologo.

La cura della pelle è infatti qualcosa che va fatta tutti i giorni, a piccoli passi, con risultati che sebbene possano cominciare a comparire da subito, devono essere conquistati giorno dopo giorno. Ma che vuol dire, nella pratica, prendersi cura della pelle? Quali sono i comportamenti corretti da tenere? Miamo, azienda di cosmeceutica, ha stilato una serie di consigli che vi riportiamo di seguito.

Infiammazioni e infezioni il nemico più importante della cute

Quando si parla di pelle non in salute, soprattutto se attaccata da acne e punti neri, si parla essenzialmente di una cute che è colpita da un processo infiammatorio che è un po’ il fulcro intorno al quale ruotano le altre problematiche.
Ci sono diversi fattori che possono portare all’ infiammazione della pelle, anche se seguendo dei facili accorgimenti si può prima interrompere e poi eliminare del tutto il fenomeno infiammatorio che interessa il nostro volto.

Pelle sempre pulita, ma con saponi delicati e non aggressivi

La pelle deve essere pulita ogni giorno, utilizzando però detergenti che non siano troppo aggressivi. La vita in città espone la nostra cute ad un enorme numero di agenti inquinanti e tossici, il sole gioca anch’esso la sua parte e trucco e sudorazione completano un quadro semplicemente disastroso.

Per questo, una volta tornati a casa, diventa necessario pulire a fondo la nostra cute, stando però attenti a scegliere saponi adatti, come quelli che contengono alpha-beta idrossiacidi, che sono in grado di idratare l’epidermide mentre svolgiamo le operazioni di pulizia.
Al tempo stesso utilizzare un sapone che non contenga oli può aiutare a mantenere la pelle pulita più a lungo, evitando anche che i grassi aggiunti diventino poi terreno di coltura per infezioni batteriche e acne.

Escoriazione, azione astringente e idratante

La cute pulita ha fondamentalmente bisogno di 3 tipi di prodotti:

  • Il primo deve essere qualcosa che sia in grado di andare a rimuovere cellule morte e sporco che si depositano in profondità.
  • Il secondo prodotto, invece, deve essere in grado di restringere i pori, impedendo che questi diventino il luogo perfetto per la nascita di punti neri e comedoni.
  • Il terzo prodotto, invece deve, dopo l’esfoliazione, idratare la pelle, impedendo che un’azione troppo aggressiva vada a vanificare gli sforzi compiuti fino ad adesso.

Curare la propria pelle significa scegliere i prodotti giusti

Curare la propria pelle vuol dire, in ultima istanza, scegliere per lei prodotti di qualità, che offrano un’azione testata in laboratorio e verificabile nei risultati.
La risposta è nella cosmeceutica, ovvero quei prodotti a metà strada tra farmaceutica e cosmetica, prodotti di bellezza sì, ma che arrivano al risultato sperato tramite un percorso che faccia, innanzitutto, tornare la salute a regnare sovrana sulla nostra pelle.

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