Epilazione Definitiva, i metodi per eliminare i peli per sempre

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L’epilazione o depilazione definitiva è il metodo con cui si eliminano definitivamente, o quasi, i peli si gambe, braccia, ascelle, inguine o viso (gli anti estetici baffetti o la peluria sottomento). Il problema infatti si risolve alla radice. La depilazione laser si effettua tramite la luce (irradiata da laser fisso o a pulsazioni-metodo Ipl ) che indebolisce progressivamente le cellule pilifere mentre quella con l’elettrolisi utilizza piccole scariche di corrente elettrica.

Come funziona l’epilazione definitiva con il laser:
le apparecchiature scaldano la radice del pelo in modo tale da “bruciare” le cellule germinative (i bulbi piliferi). Affinché l’epilazione sia definitiva occorre più di una seduta (i peli hanno tempistiche di crescita diverse), ma non funziona molto bene su peli biondi o bianchi dato che il laser non “legge” il bulbo privo di melanina. L’ideale sarebbe carnagione abbastanza chiara e peli scuri.

Dobbiamo però precisare che il laser IPL riesce a dare buoni risultati anche su pelli chiare e peli scuri mentre il laser YAG, che ha una lunghezza d’onda leggermente più lunga, rende meglio su una carnagione più ambrata. Poca efficacia hanno invece i laser su peli bianchi, biondi, rossi o grigi, magari in futuro ci saranno nuovi macchinari che usano la radiofrequenza che renderanno possibile la rimozione.

epilazionedefinitiva

Prima del trattamento la zona interessata viene depilata con il rasoio, poi si stende un gel (così la superficie si raffredda) e poi si passa, per alcuni secondi, la luce. Ci vogliono dalle 5 alle 7 sedute da ripetere ogni 45 giorni. Ogni seduta dura 20 minuti circa. 

Bisogna evitare di prendere il sole almeno 30 giorni prima e dopo il trattamento (la pelle rischia di macchiarsi) ed evitare l’assunzione di farmaci foto sensibilizzanti. Sconsigliata l’epilazione anche a donne in stato di gravidanza o che stanno allattando.

Prezzo depilazione definitiva con il laser: circa 150 euro a seduta (dipende dalla zona, piu’ è vasta maggiore sarà il costo).

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Dopo il trattamento:

per un paio di giorni l’area trattata della vostra pelle avrà un aspetto simile a quello che si riscontra dopo una scottatura al sole. Degli impacchi freddi e delle creme idratanti possono sicuramente aiutare. Se l’epilazione riguardava il viso possiamo truccarci a meno che non si siano sviluppate delle piccole vesciche.

Epilazione Definitiva in casa con cristalli:
si tratta di utilizzare prodotti come Velvepil oppure Skin silly in offerta a 49 euro, un piccolo apparecchio manuale che rimuove i peli in maniera semplice con il semplice movimento della mano. Guardate qui il video per la dimostrazione effettuata sul braccio e sulle gambe di una donna.

Come funziona l’epilazione definitiva con l’elettrolisi:
un po’ piu’ “fastidiosa” rispetto a quella con il laser perchè la paziente si accorgerà di piccoli pizzicori dovuti al passaggio di corrente elettrica. Con questo metodo infatti si bruciano i bulbi piliferi con l’energia elettrica. Le sedute inoltre sono piu’ lunghe perchè ogni singolo follicolo deve essere “trattato” individualmente. L’epilazione con l’elettrolisi dà buoni risultati ma viene utilizzata soprattutto per la depilazione in piccole parti del corpo come le zone sopra il labbro superiore (eliminazione dei “baffetti”).
Prezzo depilazione definitiva con l’elettrolisi circa 200 euro a seduta.

Vengono venduti anche dei prodotti per effettuare l‘epilazione a luce pulsata in casa fai da te. Il costo è di circa 400-500 euro, sui risultati in questo caso i pareri sono contrastanti.

Autoabbronzanti, spray o creme meglio del sole e delle lampade

autoabbronzantiNon c’è dubbio che l’abbronzatura ci fa sentire bene, in salute, con un colorito ambrato o dorato appariamo in forma e con una pelle sana e lucente. Con l’arrivo della bella stagione è tutta una corsa ai primi bagni di sole o alle lampade solari, demonizzate però da tutti i dermatologi. Una valida alternativa è rappresentata dagli autoabbronzanti, prodotti estetici in spray o crema che “colorano” la pelle dando l’idea di un’abbronzatura naturale. Ci sono di tante marche, Collistar, Kiko e si possono acquistare anche online su Amazon

C’ è chi li usa per una serata speciale oppure ci sono coloro, come Renzo Arbore, che non fanno mistero di non poter rinunciare all’ uso quotidiano dell’ autoabbronzante. Il sole fa male, invecchia la pelle in maniera precoce, provoca scottature, nelle ore di punta non si può prendere, le lampade d’altronde fanno ancora peggio ecco quindi che la crema autoabbronzante può risultare essere la soluzione ideale per avere sempre un colorito sano.

Come funzionano le creme autoabbronzanti:
si tratta di prodotti estetici contenenti il Dihydroxyacetone (DHA) , derivato dallo zucchero di canna ed utilizzato da più di 40 anni per colorare la parte superficiale del derma (strato corneo).Questo principio attivo produce un effetto simile o uguale al colore dell’ abbronzatura, solitamente crea danni perchè non agisce in profondità. C’ da ricordare che gli autoabbronzanti non proteggono dai raggi Uv, non devono essere quindi utilizzati per un’esposizione solare.

Le concentrazioni di DHA nelle creme autoabbronzanti possono variare dal 2,5 al 10% (mediamente è del 3-5%). Ovviamente più e alta maggiore sarà l’effetto “bronze”.

Qual’è l’autoabbonzante migliore?
Sul mercato quasi tutte le migliori marche di cosmesi propongono in catalogo la loro crema autoabbronzante: Collistar, Johnson’s, la linea Maybelline di L’Oreal, Sisley, Lierac, Nivea, Garnier, Avon, Bottega Verde ecc. dire quale sia la migliore non è facile.Se siete alla ricerca di un buon abbronzante in questi giorni, vi consigliamo di acquistarne uno della Collistar all’interno di una profumeria Ethos: così facendo parteciperete al concorso “Con i Solari Collistar Voli a Formentera”. In palio non soltanto il volo, naturalmente, ma anche un soggiorno di una settimana, per due persone, in un confortevole hotel di Formentera.

Il risultato finale ottenuto dai preparati autoabbronzanti varia da individuo ad individuo e dalla tecnica di applicazione.
Ci vuole molta pazienza ed un po’ di pratica per capire la quantità giusta di crema da applicare. La lozione va stesa bene ed in maniera uniforme e spesso va fatta asciugare anche 30 minuti prima di ottenere l’effetto desiderato. Solitamente va applicato più prodotto nelle parti secche perchè la pelle ne assorbe di più (ad esempio i gomiti) e meno nelle zone sottili, come il contorno occhi.

Gli effetti dell’autoabbronzante durano solitamente da 8 a 12 ore, se non si effettuano risciacqui, docce o bagni possono mantenersi anche per diversi giorni.

Le creme da Usare per il viso quando Abbiamo Dormito Male

Pallore, occhiaie, borse sono tutti segni che ci ritroviamo al mattino dopo aver dormito male o poco. La buona notizia è che sul mercato ci sono un sacco di prodotti che possono essere utilizzati per migliorare l’aspetto del viso dopo una notte insonne.

Un adulto ha bisogno di sei-otto ore di sonno, dicono gli specialisti, ma dipende anche dall’età del soggetto. Dopo i 60 anni potrebbero bastarne anche di meno. Con lo stress ed i ritmi della vita di oggi capita però che si dormi anche solo 5-6 ore. Questo deficit di sonno ostacola il lavoro di alcuni meccanismi e di alcuni ormoni necessari per avere una pelle sana.

Melatonina, il vero ormone della giovinezza

La melatonina è una sostanza sintetizzata dalla ghiandola pineale, situata nel cervello, dice il dottor Antoine Lorcy, specialista in medicina anti-invecchiamento. Non solo aiuta il sonno ma è un potente antiage. E’ stato sperimentato in laboratorio su piccoli topini. Quelli trattati con qualche goccia di melatonina hanno vissuto 88 giorni in più rispetto ai loro coetanei, morti dopo 715 giorni. La probabile spiegazione è che la melatonina sia un ottimo e potente antiossidante.

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CREME per migliorare l’aspetto del viso dopo una notte insonne

Per chi ha 30 anni: Night Cream Multi-Active Clarins contiene una sostanza naturale estratta dal cardo blu simile alla melatonina; Tolériane Ultra Nuit de La Roche-Posay è per pelli ultra sensibili e grazie alla carnosina e vitamina E massimizza il rinnovamento cellulare.

Collagene ed elastina sono due sostanze presenti nel corpo che aiutano a mantenere la pelle elastica e giovane, col tempo tendono a diminuire, sono preziosi alleati per combattere il tempo che passa. “Quando c’è una mancanza di sonno, dice Caroline Debbasch, Direttore delle relazioni pubbliche di Clarins Francia, c’è una sovraproduzione dell’ormone dello stress“. La pelle viene danneggiata (alterazioni delle fibre elastiche, appiattimento della la giunzione dermo-epidermica),ciò causa l‘invecchiamento prematuro.

La Crema Notte Absolue Precious Cells Lancôme è un ottimo anti age. Proprietà anti-infiammatorie, lenitive, anti-stress, assicura la pelle più soda, più luminosa. Per le pelle piú mature c’è L’Oréal Paris – Age Perfect. Gli isoflavoni, superano le carenze ormonali, lenisconoe lo stress, e aumentano la produzione di Fibroblasti”, come dice Elizabeth Bouhadana, direttore della comunicazione scientifica L’Oréal Paris; Revita Crema Sublime integra una sostanza ricca di magnesio, un potente anti-stress.

DISIDRATAZIONE: durante la notte, la pelle subisce un incremento sensibile di perdita di acqua. E questa è una buona cosa per le pelli che hanno bisogno di essere nutrite. Infatti, la barriera cutanea
è più permeabile e permette meglio la penetrazione di sostanze utilizzate da creme idratanti.

Hydragenist di Lierac è una crema con un complesso a base di acido ialuronico che idrata tutti gli strati della pelle. Resilience Lift di Estee Lauder: contiene estratti di origine minerale (Malachite) e vegetale (Mimosa) per sollecitare la pelle ad aumentare la produzione naturale di collagene ed elastina.

Rimedi naturali per Occhi Gonfi dopo una Notte insonne

il classico cetriolo tagliato a fette, freddo, da mettere su ogni occhio per 15 minuti funziona sempre. Altrimenti potete usare patate oppure le bustine di te’ già utilizzate, fredde, che avete messo precedentemente nel frigorifero.

I Migliori Sieri Viso per pelli Grasse o Miste

Con l’arrivo della stagione fredda la pelle del viso è attaccata da freddo e umidità che possono renderla secca e screpolata. E’ quindi importante proteggerla con l’aiuto di sieri che devono essere scelti in base alla caratteristica della propria pelle, grassa, secca oppure mista.

Il siero, da non confondere con la crema, è un prodotto cosmetico a base di acqua e principi attivi idrosolubili. Ma non si tratta solo di acqua arricchita, altrimenti scivolerebbe via sulla pelle e non sarebbe di nessun aiuto. Contiene, invece, anche sostanze che migliorano la sua capacità di scorrere sull’epidermide e di aderirvi: per esempio, i cosiddetti solubilizzanti che consentono di inserire nella formula anche ingredienti liposolubili e molecole siliconiche capaci di rendere la pelle vellutata senza ostruire i pori.

Differenza tra siero e crema per il viso

il siero contiene sostanze ridotte in micromolecole che riescono a penetrare più in profondità nella cute. Inoltre, i principi attivi sono molto concentrati. Tanto per capire e fare un esempio: una crema può contenerne dal 5 al 10% sul totale della formula, il siero fino al 70%. Ecco perché quest’ultimo è un cosmetico più attivo e complementare alla crema. Agisce dall’interno,la crema più in superficie.

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Sieri a base di acido ialuronico e Vitamine

Le concentrazioni di acido ialuronico non sono standard, dal momento che ogni prodotto ha i suoi ingredienti. Normalmente la concentrazione è dello 0,2-0,3%, mentre quelli a base di vitamina C la concentrazione non deve essere inferiore al 15%.

I sieri contengono anche antiossidanti, cioè sostanze che contrastano l’azione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento. E poi vitamine (talvolta pure, senza l’aggiunta di altri principi attivi), collagene, acido ialuronico, estratti vegetali e sostanze esfolianti come l’acido glicolico o il retinolo.

La scelta del siero in base alla propria pelle

Ogni pelle ha le sue caratteristiche. Un siero più grasso va bene per chi ha la pelle secca e viceversa. C’è il siero che aiuta a combattere gli effetti dell’inquinamento, a schiarire le macchie, a migliorare l’idratazione, a opacizzare, a distendere le rughe e così via. E agisce in combinazione
con gli altri prodotti usati, potenziandone l’efficacia.

I risultati si notano dopo uno o due mesi di applicazione giornaliera regolare, a meno che non si
tratti di un siero dall’effetto tensore, che “tira” la pelle, levigandola immediatamente.

I migliori sieri sul mercato ed i loro prezzi

Aurealux Serum di Dolce & Gabbana (99 €, 30 ml): Agisce di notte per favorire il processo di
rigenerazione della pelle che avviene durante il riposo.

Siero Rassodante Effetto Modellante, linea Upgrade di Korff (66 €, 30 ml): ideale per le pelli rilassate e poco toniche.

Lux Serum, Unica di Mediterranea (37,20 €, 40 ml): i principi attivi sono racchiusi nelle perle disperse in un gel: quando le due componenti si miscelano a contatto con la pelle, si trasformano in un fluido setoso ristrutturante.

Revitalift Filler (HA) di L’Oréal (20 €, 16 ml): grazie all’acido ialuronico concentrato, rimpolpa e agisce come un filler distendendo i solchi.

Laser Fx di dr. brandt  (78,90 € cad., 30 g): è un set di 3 sieri attivi contro rughe, cedimenti e macchie.

Dior Capture Totale Concentré Multi-perfection (140 euro da 60 ml): uno dei sieri migliori per combattere rughe e i segni dell’età.

Turismo della Salute andare all’estero per la Chirurgia Estetica Conviene

Il cosiddetto turismo della salute non è una novità dell’ ultima ora. Appena dopo la caduta del Berlino migliaia di italiani hanno iniziato infatti ad andare con costanza in Ungheria a farsi visitare dai dentisti locali. Corone, ponti, implantologia erano più a buon mercato, si risparmiava almeno il 50%. Sono nate tantissime società che facevano da intermediari per la lingua, l’alloggio, il trasferimento, è nato così un business che non accenna a diminuire.

Oggi si va all’ estero non solo per farsi curare i denti, ma soprattutto per la medicina estetica. Liposuzioni, lifting del viso, mastoplastica additiva sono le operazioni più richieste e anche quelle più care. In Italia per una liposuzione tumescente o con laser che interessa addome e glutei si spendono dai 4000 ai 6000 euro, per un lifting endoscopico facciale anche 7000 euro e per una mastoplastica 5000 euro. Sono somme considerevoli, specie se sono abbinate tra loro.

MASTOPLASTICA ESTERO

Alcune pazienti infatti decidono di fare magari una liposuzione ed un ritocchino al viso, l’importo a quel punto sale. Per risparmiare si va all’ estero. I paesi più gettonati sono quelli ad Est, dell’ ex blocco sovietico e il Nord Africa. Nazioni di eccellenza per la chirurgia estetica sono la Serbia, la Polonia, l’Ungheria, la Lituania, la Croazia mentre sulla sponda Mediterranea il Marocco la fa da padrone, con Algeria e Tunisia che hanno perso terreno a causa della guerra civile.

Un’ora e mezza di volo e si è arrivati. Le agenzie pensano a tutto: transfer, alloggio per il paziente e per l’accompagnatore, volo di andata e ritorno e visita successiva. Si risparmia un buon 30-40% e le strutture ormai sono eccellenti con chirurghi, molto spesso, che si sono formati nelle università e studi europei.

Da poco è entrata in vigore in tutti i Paesi facenti parte dell’ Ue la direttiva 24 del 9 marzo 2011 sull’assistenza sanitaria transfrontaliera: i cittadini dell’Unione possono essere rimborsati per l’assistenza medica ricevuta in un altro Stato membro e così i cittadini di alcuni paesi possono andare ad esempio in alcune nazioni dove la sanità costa meno ed essere risarciti in Italia.

I nostri medici storcono un po’ il naso di fronte a questi esodi verso i paesi stranieri, se qualcosa va storto difficile essere risarciti e le eventuali complicanze non possono essere gestite a distanza. Bisogna mettere in conto i costi per riprendere l’aereo, hotel e rinunciare a dei giorni lavorativi.

Laser e Terapie Sclerosanti per i Capillari

Sono molte le donne che soffrono di capillari che diventano visibili e creano un antiestetico effetto su gambe e viso. Si chiamano teleangectasie e possono essere causati da una vasodilatazione, da alcuni processi infiammatori , da una predisposizione genetica e da variazioni ormonali dovuti a particolari condizioni, ad esempio la gravidanza.

I trattamenti che possono eliminare o quanto meno ridurre la visibilità dei vasi capillari sono diversi, a seconda del colore degli stessi: i più efficaci quelli che fanno uso del laser e le terapie sclerosanti.

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Dye laser pulsato: si tratta del trattamento ideale in caso di teleangectasie piccole, poco profonde, di colore rosso. Si utilizza anche per i capillari del viso. Una seduta costa circa 200-300 euro.

Terapia sclerosante: si crea un’infiammazione del capillare tramite l’iniezione nel vaso di una o più sostanze chimiche, ad esempio l‘alcool polidocanolico, la glicerina cromata, il sodio salicilato ed il sodio tetradecilsolfato usati in varie concentrazioni. . A volte si effettua in combinazione con il laser: si trattano con la scleroterapia i vasi più ingrossati, e poi, a distanza di 4-6 settimane, si completa il trattamento dei capillari circostanti più piccoli con il laser. Una seduta costa circa 150 euro, un trattamento completo ne prevede 2-3.

Elettrocauterizzazione: con un elettro-bisturi a corrente alternata si provoca la micro folgorazione del capillare. Costa circa 100 e a seduta.

Radiofrequenza focalizzata: grazie a un surriscaldamento che fa evaporare la parte acquosa del sangue, le pareti del vaso aderiscono e si chiudono. La corrente si trasmette attraverso il contatto con la pelle, senza bucare. Costa circa 350 euro.

Quali sono i migliori trattamenti per eliminare la visibilità dei capillari

Il laser Neodimio Yag ed il Dye laser pulsato sono i trattamenti più efficaci per eliminare i capillari, il primo quelli più grossi e profondi, l’altro quelli più superficiali. Certo, i risultati non sempre sono definitivi, perché la pressione del sangue può riaprire il vaso, o evidenziare i capillari vicini. Spesso chi è predisposto deve ripetere il trattamento una volta all’anno.

La Scleroterapia per le piccole varici e capillari ha il rischio di una complicanza se il liquido iniettato si diffonde nei tessuti: può crearsi una piccola cicatrice dovuta a un’ustione chimica, oppure possono crearsi lividi di colore rossastro. Oggi si può evitare questo rischio grazie alla nuova scleroterapia con soluzione ipersalina, che per osmosi richiama l’acqua, concentra il sangue e lo coagula,senza rischi per i tessuti.
Non sono comunque escluse controindicazioni che riguardano eventuali allergie ai composti chimici utilizzati.
La terapia sclerosante non può essere effettuata su pazienti affette da diabete mellito, trombosi, nefrosi ed altre patologie che riguardano la funzione renale, tromboflebite e, ovviamente, durante il periodo della gravidanza.

La radiofrequenza RF è più sicura: non “buca” la pelle e il vaso, ma funziona solo su capillari piccoli e superficiali.

I capillari possono tornare però a rendersi visibili. Bisogna, prima di effettuare qualsiasi terpaia, capire se la loro presenza è dovuta a stasi del microcircolo, ovvero alla ritenzione idrica che da’ vita alla cellulite o a problemi di circolazione sanguigna più importante.

La moda della Barba Maschile i consigli del Dermatologo

E’ la moda maschile del momento, quella di farsi crescere la barba. Piace non solo agli uomini che la portano con disinvoltura, ma anche alle donne. La spiegazione per qualcuno è un “ritorno alle tradizioni di una volta e quindi del bisogno di sicurezza”, per altri invece è solo un trend iniziato con gli hipster metropolitani statunitensi.

Fatto sta che attori, star del cinema, vip televisivi ed attori amano esibirla. Matthew McConaughey, Ben Affleck, Brad Pitt, ma anche i nostrani Raoul Bova, Kim Rossi Stuart, Marco Bocci presentano una bella e folta barba. Senza pensare ai calciatori Andrea Pirlo e Daniele De Rossi che da un po’ di anni amano farsela crescere.

La domanda che molti si pongono è: la Barba lunga fa bene o male alla pelle? Qualcuno pensa che preservi dall’azione degli agenti atmosferici, da smog e insolazione, i dermatologi non sono d’accordo.

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La barba luna può creare qualche problema, soprattutto a chi ha i peli sottili e ricci, perché può andare facilmente incontro a follicoliti, cioè infiammazioni del bulbo, che può infettarsi e richiedere l’uso di pomate antibiotiche, prescrivibili dal medico. Come prevenzione si possono fare scrub delicati, in modo da
evitare che il pelo si incarnisca o fatichi troppo a bucare la pelle e a crescere.

Quando la barba ha raggiunto una certa lunghezza, invece, bisogna evitare che la pelle si secchi o si squami, causando pruriti e irritazioni. Anche in questo caso si consiglia di esfoliare la pelle almeno un paio di volte alla settimana e di applicare, mattina e sera, creme idratanti fluide o spray, a base di vitamina E o fattori di crescita, che possono raggiungere più facilmente l’epidermide.

In alternativa, una lozione a base di zeolite, un minerale estratto dalla lava, che ha un ottimo potere antiossidante e che assorbe bene le polveri e il sebo, spesso causa di irritazioni.

Alcuni dermatologi mettono anche in guardia coloro che portano la barba folta, potrebbe essere fonte di accumulo di batteri. Per Anthony Hilton, del dipartimento di biologia dell’Aston University (Inghilterra), rispetto ad un viso rasato quello con barba può presentare più stafilococchi, specialmente quando si è raffreddati.

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