Vitamine per Viso per il Ringiovanimento

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Uno dei più potenti alleati nella lotta all’ invecchiamento cutaneo è rappresentato sicuramente dalle vitamine. Sono indispensabili per la salute e la pelle è la prima a giovarsene, per questo molte case di cosmesi le inseriscono nelle loro creme e sieri.

Le vitamine utilizzate per il viso sono utili per il ricambio cellulare: ad esempio il retinolo (vitamina A), e nella protezione dagli UV, come il betacarotene (precursore della vitamina A), che aiuta a uniformare e intensificare l’abbronzatura. C’è poi l’acido alfalipoico, l’acido retinoico (Tretinoina), vitamina C e del gruppo B.

Altri elementi utili a migliorare l’elasticità cutanea sono l’acido ialuronico ed il collagene.

Le vitamine sono anche tollerate bene dalla cute perchè “riconosciute” dall’ organismo in quanto introdotte regolarmente con gli alimenti. Ma che percentuale di sostanza attiva passa alla pelle tramite i cosmetici? Non è troppo bassa per riuscire ad avere dei risultati tangibili ad esempio per il ringiovanimento del viso?

vitamine per il viso

Secondo alcuni dermatologi le vitamine per il viso presenti in sieri e creme sono sufficienti per giustificarne l’uso. Più è alta la concentrazione di vitamine nel prodotto, più la loro azione è importante: di solito, nelle creme si attesta tra lo 0,5 e l’1%, fino al 3%, una quantità più che sufficiente in una formula ricca di altri ingredienti.

Infatti se andate a controllare nell’ Inci del prodotto (la targhetta che indica la quantità di sostanze presenti) non si troveranno le vitamine ai primissimi posti dell’Inci. Se invece avete bisogno di una dose extra di vitamine, si può ricorrere ai cosiddetti monoattivi, nei quali la percentuale di sostanza attiva può essere molto più alta. Si applicano come base alle creme abituali per potenziarne l’effetto, ed essendo quasi privi di sostanze superflue vengono assorbiti subito, con un’azione-urto sulla pelle.

Dove andare a recuperare le Vitamine

Innanzitutto negli alimenti. La Vitamina C è reperibile negli agrumi, Arance, Mandarini, Limoni, Kiwi, fragole ma anche nelle verdure come la lattuga, i broccoli, e le patate novelle. Questo integratore ha 360 capsule che coprono 1 anno intero.

Come capire se si è carenti di Vitamina C

La fragilità dei piccoli vasi sanguigni (con emorragie gengivali) è il segnale classico. Dipende da alterazioni del collagene (la cui produzione richiede la disponibilità di vitamina C) e si manifesta
soprattutto in anziani e bambini che mangiano poca verdura cruda e frutta, perché questa sostanza è presente solo nei vegetali (ne sono buone fonti peperoni, kiwi, agrumi, fragole, pomodori). Altri
sintomi di carenza sono il pallore e la stanchezza, causati da un deficit di ferro: l’assorbimento del
minerale, indispensabile per trasportare l’ossigeno alle cellule, è infatti favorito dalla vitamina C.

La Vitamina A è presente nell’ olio di fegato di merluzzo, latte intero e uova. La frutta secca possiede parecchia Vitamina E, ad esempio noci, nocciole, ma anche olio di oliva. Possiamo usare anche degli integratori alimentari, questo Multivitaminico ad esempio è ricco anche di Minerali

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Le Vitamine migliori per ridurre le Rughe:

VITAMINA A (RETINOLO): regola la cheratizzazione, stimola la produzione delle fibre di sostegno del derma e contrasta la degradazione del collagene da parte degli enzimi, una delle cause dell’invecchiamento della pelle. Aumenta il ricambio delle cellule, uniforma e illumina l’incarnato e attenua le macchie scure. è adatta anche per le pelli secche e invecchiate, è sebo-normalizzante e a effetto “antilucido”.

La percentuale nei cosmetici oscilla tra l’1 ed il 2%. Si usa la sera, perché durante la notte c’è il picco del metabolismo cellulare (e il retinolo è specifico per stimolarlo), e perché è fotosensibilizzante. E’ ottima se si usa insieme alla vitamina E, che ne favorisce l’ assorbimento.

VITAMINA C: chiamata anche acido ascorbico, è tra i più potenti antiage. Illumina, protegge, lenisce gli eritemi e stimola la produzione del collagene. Aumenta le difese immunitarie e migliora la resistenza della pelle verso virus, funghi e batteri. La percentuale nei cosmetici: solitamente 1-2%, ma può arrivare al 5%.

Utile soprattutto dopo i 35-40 anni, quando rallenta maggiormente la produzione di collagene.
Perfetta d’inverno, perché contrasta l’opacità della pelle da smog e stress. 1 grammo al giorno la dose consigliata se presa oralmente.

VITAMINA E: potente antiaging. E’ perfetta se la cute è disidratata, perché oltre a contrastare i radicali liberi trattiene l’acqua a livello epidermico. La percentuale nei cosmetici: a partire dall’1%. Si usa in tutte le situazioni “estreme” che accentuano la disidratazione: d’inverno, quando fa molto freddo, ma anche in primavera e d’estate, prima di esporti al sole.

VITAMINA F: Non è una vera e propria vitamina, ma una miscela di acidi grassi presenti negli oli vegetali (argan,extravergine d’oliva, di borragine…), essenziali per le membrane cellulari e la funzione barriera della pelle.
La percentuale nei cosmetic: passa da meno dell’1% a percentuali più alte per le texture in olio.
E’ “riparatrice”, utile soprattutto dopo stress climatici ed esposizioni solari e d’inverno, per l’azione emolliente e idratante. Adatta soprattutto per le pelli più mature (dopo i 40 anni) e per quelle con macchie e assottigliamento precoci.

Acido alfalipoico (o vitamina N): è un tonico e potente antiossidante attivo contro numerose specie di radicali liberi. L’acido alfalipoico è sintetizzato dall’organismo, ma non sempra in quantità sufficiente ai fabbisogni, soprattutto in condizione di forte stress ossidativo. Presente nella percentualle dell 1-3% nelle creme e sieri , è particolarmente utile per purificare e rivitalizzare la pelle grassa e asfittica o per lenire quella infiammata e arrossata.

VITAMINE GRUPPO B:  svolgono diversi ruoli nell’organismo, ma sono accomunate da una dote che emerge sulle altre: sono tutte “dinamogene”, cioè aumentano le energie e aiutano a combattere stress e fatica. Inoltre sono indispensabili per il ciclo di vita dei capelli. questo complesso di vitamina b ha 180 compresse
In cosmetica se ne ultiizzano quattro:

  • Niacinamide (B3): la trovi in percentuali variabili dall’1% al 2%, nelle creme antietà, ma anche in quelle per la rosacea o l’acne.
  • Acido pantotenico (B5): si trova in percentuali fino al 5% nei prodotti per i capelli (contrasta anche l’incanutimento), mentre nei solari puoi trovare l’alcol corrispondente (pantenolo) in percentuali tra 1% e 2%, perché attenua gli eritemi.
  • Biotina (B8): in percentuali tra 1-2% è spesso inserita nelle formule per pelli impure e grasse e in lozioni contro la caduta dei capelli provocata da eccesso di produzione di sebo.

Criolipolisi per il Grasso Funziona o No Ecco la verità

Utilizzare il freddo come trattamento per migliorare bellezza e salute è una tradizione antica, che risale ai romani Nelle loro terme, infatti, si alternavano passaggi dal calidarium, ambiente con caldo secco, al frigidarium, dove la temperatura era notevolmente più bassa, per ritemprare il corpo e disintossicare la pelle. Attualmente la tecnica di criolipolisi è stata perfezionata e permette anche di far perdere grasso localizzato su zone come fianchi ed addome, ma anche sotto il mento.

Il freddo è un efficace trattamento di bellezza e benessere perché ha la capacità di stimolare la circolazione, chiudere i pori e sciogliere il grasso. Ma le ultime scoperte nel campo di bellezza e di benessere, come detto, si sono spinte ben oltre i romani. In nord Europa esistono dei centri benessere con stanze attrezzate per un trattamento che prevede di trascorrere tre minuti all’interno di una stanza a temperature polari. L’effetto è immediato ed efficace per la risoluzione di molti problemi sia estetici che fisiologici. Questa tecnica è utile non solo come trattamento benessere, ma anche perché il freddo aiuta a lenire disturbi legati a contrazioni e infiammazioni muscolari. Per questo, è un sistema molto usato dagli sportivi.

CoolSculpting è una tecnologia brevettata dalla californiana Zeltiq basata su un complesso processo di raffreddamento brevettato per l’eliminazione delle cellule adipose. Questa procedura, non invasiva, è altamente efficace nella riduzione selettiva di cuscinetti di grasso localizzati in distretti corporei particolarmente resistenti a dieta ed esercizio fisico. È indolore e si propone come un’autentica liposuzione non chirurgica. Le cellule adipose sono congelate, muoiono e vengono quindi eliminate naturalmente. L’operatore passa sulle zone da trattare un manipolo a ventosa, collegato a un macchinario: si avverte una sensazione di freddo. Dopo circa quattro mesi l’organismo si libera delle cellule morte, e svela la nuova silhouette.

macchinario coolsculpting

Come funziona

Anni fa, gli scienziati della Harvard University hanno osservato che alcuni bambini che mangiavano i ghiaccioli avevano delle fossette sulle guance. I ricercatori si sono resi conto che i ghiaccioli si stavano congelando ed eliminando piccole sacche di cellule adipose. L’idea che il freddo possa colpire e distruggere le cellule di grasso – senza danneggiare la pelle o il tessuto circostante – è stata quella che ha permesso di realizzare la macchina di Coolsculpting.

Un applicatore a volume ridotto viene utilizzato per trattare una singola parte con ciclo di trattamento a -10 ° C per 60 minuti, la stessa temperatura e durata utilizzate negli attuali applicatori di vuoto per criolipolisi disponibili in commercio. A discrezione dello sperimentatore, un secondo trattamento opzionale può essere realizzato 6 settimane dopo quello iniziale.

La procedura di congelamento del grasso CoolSculpting riduce, secondo quanto riportato da Zeltiq Aesthetic, il numero di cellule di grasso nelle aree trattate di circa il 20% al 25%. Queste cellule grasse sono naturalmente espulse, quindi non migreranno verso un’altra area del tuo corpo. E, a differenza di quanto accade con altre procedure, non vi è alcun cambiamento nelle cellule di adipe nelle aree non trattate.

criolipolisi quante sedute

Il medicoti aiuterà a creare un piano di trattamento personalizzato su misura per i tuoi obiettivi specifici. Ci vogliono dalle due alle tre sedute per avere risultati definitivi. Un trattamento  ha una durata variabile, anche in questo caso a seconda della vastità della zona da trattare. Alcune zone necessitano di piú manipoli . Molte persone leggono, controllano la posta o addirittura fanno un pisolino durante i trattamenti.

Potresti iniziare a vedere i primi risultati dopo tre 3 settimane dopo il primo trattamento e sperimentare risultati più definitivi dopo 2 mesi. Il tuo corpo continuerà comunque ad espelle le cellule adipose fino a 4 o 6 mesi dopo il primo trattamento.

Costi

Il prezzo della procedura varia in base alle aree interessate dall’ accumulo di grasso, dal numero dei trattamenti necessari e dagli obiettivi finali che si vogliono raggiungere. La maggior parte dei pazienti sceglie di usare Coolsculpting in più aree del corpo, ad esempio cosce, addome, fianchi, glutei, braccia. Il costo di solito varia tra i 2000 ed i 3000 euro .

Risultati

Negli studi clinici pubblicati è stato dimostrato che la criolipolisi riduce il grasso sottocutaneo nel sito di trattamento fino al 25% dopo un solo trattamento. I miglioramenti sono stati osservati nell’86% dei soggetti trattati. Al 73%, il tasso di soddisfazione del paziente è superiore rispetto ad altre tecnologie utilizzate per la lipolisi non invasiva. La criolipolisi si è dimostrata un metodo molto sicuro per il body contouring e si realizza con il minimo disagio.

foto prima e dopo criolipolisi

foto prima e dopo criolipolisi sotto il mento

Dove si fa

ci sono alcuni centri specializzati in diverse città specializzate ad esempio Catania, Napoi, Roma. Bologna. Torino. C’è ad esempio il poliambulatorio Sanpietro Milano in Corso Vittorio Emanuele II, 22.

Effetti collaterali

Durante la procedura si possono avvertire sensazioni difreddo intenso, formicolio, bruciore e dolore nella parte trattata. Queste sensazioni si attenuano man mano che l’area diventa insensibile. Seguendo la procedura, gli effetti collaterali tipici includono arrossamento temporaneo, gonfiore, scottature, lividi, lieve edema, formicolio, pizzicore, dolori , crampi, prurito o ipersensibilità della pelle.  Questi effetti sono temporanei e generalmente si risolvono entro pochi giorni o settimane. Sebbene in casi rari, possono verificarsi alcuni effetti collaterali aggiuntivi: Iperplasia degli adipociti è stata riportata in una paziente.

Nessun effetto significativo sui livelli di lipidi o test di funzionalità epatica dopo i trattamenti di criolipolisi è stato notato.

Macchie scure sul viso cosa sono e come si eliminano

melasma visoSi chiamano discromie cutanee o alterazioni del colore della pelle quelle che comunemente chiamiamo “macchie scure“. Si presentano sul viso ed in particolar modo su zigomi, naso, fronte, labbra, guance e hanno cause variabili, spesso concatenate tra loro.

Non dobbiamo confonderle con la vitiligine, vera e propria patologia della pelle dovuta a mancanza di produzione di melanina.

Quando esponiamo la pelle alla luce solare questa si “difende” con una produzione maggiore di melanina, quel pigmento scuro responsabile dell’ abbronzatura. La melanina prodotta in eccesso viene eliminata. Quando ciò non accade per motivi legati ad uno squilibrio ormonale la pelle non riesce ad assorbirla nuovamente in modo omogeneo. Ecco che si creano macchie di forma diversa con un colore marrone. Se sono più scure rispetto al colorito normale della nostra pelle parliamo di ipercromia, se si presentano più chiare si tratta di ipocromia, in ogni caso parliamo di melasma o cloasma.

I motivi della comparsa:

  • esposizione solare: l’assunzione di particolari tipi di farmaci fotosensibilizzanti (qui la lista dei principi attivi presenti) e la successiva esposizione al sole porta alla formazione di macchie scure. Anche essenze profumate possono essere responsabili di tali formazioni.
  • Di natura micotica: possono comparire se è in corso un’infiammazione batterica della pelle come nel caso dell’ eritrasma oppure indotte dalla iperproliferazione di miceti.
  • Assunzione della pillola anticoncezionale: gli sbalzi ormonali prodotti da tali farmaci possono portare ad una formazione di melasma o cloasma.
  • Gravidanza: durante questo periodo possono comparire a causa degli ormoni della placenta
  • età: si chiamano in questo caso anche “lentigo senili” e si formano con l’avanzare dell’ età. Anche in questo caso un’esposizione eccessiva al sole, ma anche il fumo contribuisce alla loro comparsa. Sono di colore marrone scuro tendente al nero.
  • Non sono esclusi stati di forte stress emotivi

Come trattare le macchie scure:

i rimedi sono vari, molti di natura topica. La prima cosa da fare è contattare il proprio dermatologo. L’anamnesi è importante per capire la causa della formazione delle macchie.
Si inizia solitamente con creme depigmentanti che agiscono spesso al pari di un leggero peeling. C’è l’acido glicolico, l’acido cogico (con concentrazioni inferiori all’1%), quello azelaico, ascorbico,  glicirretinico ed il rucinolo.

L’efficacia e la sicurezza della crioterapia e dell’acido tricloroacetico sono state ampiamente dimostrate. La crioterapia, terapia del freddo, è risultata più efficace della soluzione al 33% dell’acido tricloroacetico nel trattamento delle lentigo solari sul dorso delle mani, in particolare negli individui dalla pelle chiara. Per le persone con carnagione più scura si preferisce invece il trattamento TCA sebbene l’iperpigmentazione postinfiammatoria rimanga un rischio per entrambi i trattamenti.

Una crema a tripla combinazione con fluocinolone acetonide 0,01%, idrochinone 4% e tretinoina 0,05% come adiuvante alla crioterapia per lentiggini solari sulle mani dorsali è risultata efficace

una nuova crema a base di collagene sta incontrando il favore dei consumatori grazie al suo grande potere ringiovanente, si trova in offerta su questo sito

Il peeling: il trattamento esfoliante che va eseguito presso una struttura ospedaliera anche con ricovero è a base di acido glicoolico, mandelico, piruvico. Questo studio ha preso in esame diversi pazienti trattati una terapia topica (2% di idrochinone, 1% idrocortisone e 0,05% tretinoina) insieme ad acido glicolico, dimostrando che la congiunzione dei composti è molto efficace e risolutiva.

Interessante anche questo studio sugli effetti dell’ acido cogico e dell’idrochinone nel trattamento del melasma.

Alcuni centri estetici propongono trattamenti di questo genere ma devono essere effettuati a basso dosaggio e comunque non risolvono situazioni complesse.

Il laser: si può utilizzare questo tipo di trattamento specie per casi molto difficili. Questo studio effettuato su donne con età compresa tra 20 e 50 sofferenti di melasma ha dimostrato l’efficacia del trattamento utilizzando laser frazionato.

Se le macchie scure compaiono per problemi batterici  la terapia deve essere a base di farmaci antimicrobici specifici. Le ipocromie, richiedono invece interventi differenziati, ma spesso hanno poco successo. La vitiligine, sempre non  prevedibile e di difficile attacco terapeutico, risponde meglio se localizzata al volto; per essa si ricorre a terapia immunosoppressiva locale o generale (ad esempio farmaci a base di cortisone o ciclosporina) .

Distendere le Rughe con l’Acido Polilattico, prezzi e consigli

Tra i filler dermali, oltre al già largamente utilizzato acido ialuronico, si fa strada un altro prodotto, l’ acido polilattico. Si tratta di un polimero di derivazione naturale, totalmente biodegradabile e biocompatibile. E’ completamente riassorbibile e non da’ allergie.

E’ ideale per distendere le rughe, tirare su guance cadenti e svuotate, e per il ringiovanimento del viso in generale. Non è indicato per distendere le rughe intorno agli occhi. I prezzi sono leggermente superiori rispetto ad altri filler dermali e al botox ma gli effetti tendono ad essere più lunghi.

Viene utilizzato in alcuni casi anche per la realizzazione dei fili riassorbibili per tendere i muscoli del viso, un mini lifting senza chirurgia.


distendere rughe

Come avvengono le iniezioni di acido polilattico:

il paziente viene fatto sdraiare su un lettino; per prima cosa il medico sterilizza bene la pelle, quindi passa alla preparazione del prodotto, il nome commerciale del più utilizzato è Sculptra. Diversamente da come accade per gli altri filler l’acido polilattico è un liofilizzato, cioè è una polvere micronizzata alla quale lo specialista aggiunge acqua sterile per iniezioni. In base alla quantità di acqua aggiunta si otterrà una soluzione più o meno concentrata indicata per trattare aree diverse anche in base ai tipo di obiettivo che si vuole raggiungere.

Più l’acido polilattico è concentrato più sarà adatto alla correzione dei volumi del volto mentre dosi più blande agiscono come rivitalizzanti generali. A questo punto il medico con un ago sottile pratica tante microiniezioni negli strati profondi della cute (si può avvertire dolore o bruciore, ma sopportabilissimo, tanto che il trattamento non richiede alcun tipo di anestesia), in tutta la zona da trattare. Infine massaggia il viso per alcuni minuti in modo da distribuire il prodotto in modo uniforme per evitare la formazione di granulomi, che possono in ogni caso formarsi successivamente (opzione remota, ma rientra nella casistica).

Le microparticelle di acido polilattico, infiltrate nello strato subdermico stimolano il tessuto circostante a produrre fibre di collagene di tipo 1. Questa lenta e progressiva produzione di collagene aumenta il volume nelle aree svuotate.

Sebbene le iniezioni di acido polilattico permettono di ottenere un miglioramento immediato, nei giorni successivi al trattamento l’acqua inoculata è riassorbita dall’ organismo. Il viso quindi tende a riprendere l’aspetto che aveva prima del trattamento. Questo non significa che la molecola si sia volatilizzata, anzi, i risultati divengono visibili dopo circa 6 settimane e mediamente durano 12-15 mesi, record di durata tra i filler temporanei. Trascorso questo periodo sarà opportuno rivolgersi di nuovo al medico per un ritocco, che di solito richiede meno prodotto e meno rispetto al primo ciclo di trattamenti.

Precauzioni d’uso:

è utile applicare sulla zona (almeno per 15 minuti) un impacco ghiacciato, sia prima di sottoporsi al trattamento sia dopo, il freddo, infatti, ha una doppia azione: anestetica e disinfiammante.
Le persone con la pelle molto delicata o per quelle particolarmente sensibili al dolore è consigliabile anche l’uso di granuli omeopatici a base di arnica 3 o 4 giorni prima e dopo il trattamento. Una volta a casa è importante massaggiare le zone trattate con una crema lenitiva e drenante. Sono sufficienti pochi minuti un paio di volte al giorno per una settimana. Se nei giorni successivi al trattamento dovesse comparire un’infiammazioneo se si avvertono noduli sottocutanei è importante informare immediatamente il medico.

Per ottenere un buon risultato in genere bastano 2 o 3 sedute; nei casi più importanti ne occorrono almeno 5 o 6. Tutto dipende dal problema, dall’età e dalle condizioni del derma della persona.

Prezzi di un trattamento con acido polilattico per le rughe: costa dai 300 ai 500 euro, molto dipende anche dal professionista che esegue l’intervento e dalla zona in cui “opera”. A Palermo costerà sicuramente meno rispetto a Roma, Genova o Milano.

Effetti collaterali : i più comuni sono quelli legati alle iniezioni, cioè sanguinamento, dolore, arrossamento, gonfiore o piccoli ematomi, che durano da due giorni a una settimana. L’eventuale formazione di piccoli granulomi sottocutanei, percepibili solo al tatto, nella zona trattata possono regredire spontaneamente, altrimenti si può intervenire con il laser.

Epilazione Definitiva, i metodi per eliminare i peli per sempre

L’epilazione o depilazione definitiva è il metodo con cui si eliminano definitivamente, o quasi, i peli si gambe, braccia, ascelle, inguine o viso (gli anti estetici baffetti o la peluria sottomento). Il problema infatti si risolve alla radice. La depilazione laser si effettua tramite la luce (irradiata da laser fisso o a pulsazioni-metodo Ipl ) che indebolisce progressivamente le cellule pilifere mentre quella con l’elettrolisi utilizza piccole scariche di corrente elettrica.

Come funziona l’epilazione definitiva con il laser:
le apparecchiature scaldano la radice del pelo in modo tale da “bruciare” le cellule germinative (i bulbi piliferi). Affinché l’epilazione sia definitiva occorre più di una seduta (i peli hanno tempistiche di crescita diverse), ma non funziona molto bene su peli biondi o bianchi dato che il laser non “legge” il bulbo privo di melanina. L’ideale sarebbe carnagione abbastanza chiara e peli scuri.

Dobbiamo però precisare che il laser IPL riesce a dare buoni risultati anche su pelli chiare e peli scuri mentre il laser YAG, che ha una lunghezza d’onda leggermente più lunga, rende meglio su una carnagione più ambrata. Poca efficacia hanno invece i laser su peli bianchi, biondi, rossi o grigi, magari in futuro ci saranno nuovi macchinari che usano la radiofrequenza che renderanno possibile la rimozione.

epilazionedefinitiva

Prima del trattamento la zona interessata viene depilata con il rasoio, poi si stende un gel (così la superficie si raffredda) e poi si passa, per alcuni secondi, la luce. Ci vogliono dalle 5 alle 7 sedute da ripetere ogni 45 giorni. Ogni seduta dura 20 minuti circa. 

Bisogna evitare di prendere il sole almeno 30 giorni prima e dopo il trattamento (la pelle rischia di macchiarsi) ed evitare l’assunzione di farmaci foto sensibilizzanti. Sconsigliata l’epilazione anche a donne in stato di gravidanza o che stanno allattando.

Prezzo depilazione definitiva con il laser: circa 150 euro a seduta (dipende dalla zona, piu’ è vasta maggiore sarà il costo).

Dopo il trattamento:

per un paio di giorni l’area trattata della vostra pelle avrà un aspetto simile a quello che si riscontra dopo una scottatura al sole. Degli impacchi freddi e delle creme idratanti possono sicuramente aiutare. Se l’epilazione riguardava il viso possiamo truccarci a meno che non si siano sviluppate delle piccole vesciche.

Epilazione Definitiva in casa con cristalli:
si tratta di utilizzare prodotti come Velvepil oppure Skin silly in offerta a 49 euro, un piccolo apparecchio manuale che rimuove i peli in maniera semplice con il semplice movimento della mano. Guardate qui il video per la dimostrazione effettuata sul braccio e sulle gambe di una donna.

Come funziona l’epilazione definitiva con l’elettrolisi:
un po’ piu’ “fastidiosa” rispetto a quella con il laser perchè la paziente si accorgerà di piccoli pizzicori dovuti al passaggio di corrente elettrica. Con questo metodo infatti si bruciano i bulbi piliferi con l’energia elettrica. Le sedute inoltre sono piu’ lunghe perchè ogni singolo follicolo deve essere “trattato” individualmente. L’epilazione con l’elettrolisi dà buoni risultati ma viene utilizzata soprattutto per la depilazione in piccole parti del corpo come le zone sopra il labbro superiore (eliminazione dei “baffetti”).
Prezzo depilazione definitiva con l’elettrolisi circa 200 euro a seduta.

Vengono venduti anche dei prodotti per effettuare l‘epilazione a luce pulsata in casa fai da te. Il costo è di circa 400-500 euro, sui risultati in questo caso i pareri sono contrastanti.

Autoabbronzanti, spray o creme meglio del sole e delle lampade

autoabbronzantiNon c’è dubbio che l’abbronzatura ci fa sentire bene, in salute, con un colorito ambrato o dorato appariamo in forma e con una pelle sana e lucente. Con l’arrivo della bella stagione è tutta una corsa ai primi bagni di sole o alle lampade solari, demonizzate però da tutti i dermatologi. Una valida alternativa è rappresentata dagli autoabbronzanti, prodotti estetici in spray o crema che “colorano” la pelle dando l’idea di un’abbronzatura naturale. Ci sono di tante marche, Collistar, Kiko e si possono acquistare anche online su Amazon

C’ è chi li usa per una serata speciale oppure ci sono coloro, come Renzo Arbore, che non fanno mistero di non poter rinunciare all’ uso quotidiano dell’ autoabbronzante. Il sole fa male, invecchia la pelle in maniera precoce, provoca scottature, nelle ore di punta non si può prendere, le lampade d’altronde fanno ancora peggio ecco quindi che la crema autoabbronzante può risultare essere la soluzione ideale per avere sempre un colorito sano.

Come funzionano le creme autoabbronzanti:
si tratta di prodotti estetici contenenti il Dihydroxyacetone (DHA) , derivato dallo zucchero di canna ed utilizzato da più di 40 anni per colorare la parte superficiale del derma (strato corneo).Questo principio attivo produce un effetto simile o uguale al colore dell’ abbronzatura, solitamente crea danni perchè non agisce in profondità. C’ da ricordare che gli autoabbronzanti non proteggono dai raggi Uv, non devono essere quindi utilizzati per un’esposizione solare.

Le concentrazioni di DHA nelle creme autoabbronzanti possono variare dal 2,5 al 10% (mediamente è del 3-5%). Ovviamente più e alta maggiore sarà l’effetto “bronze”.

Qual’è l’autoabbonzante migliore?
Sul mercato quasi tutte le migliori marche di cosmesi propongono in catalogo la loro crema autoabbronzante: Collistar, Johnson’s, la linea Maybelline di L’Oreal, Sisley, Lierac, Nivea, Garnier, Avon, Bottega Verde ecc. dire quale sia la migliore non è facile.Se siete alla ricerca di un buon abbronzante in questi giorni, vi consigliamo di acquistarne uno della Collistar all’interno di una profumeria Ethos: così facendo parteciperete al concorso “Con i Solari Collistar Voli a Formentera”. In palio non soltanto il volo, naturalmente, ma anche un soggiorno di una settimana, per due persone, in un confortevole hotel di Formentera.

Il risultato finale ottenuto dai preparati autoabbronzanti varia da individuo ad individuo e dalla tecnica di applicazione.
Ci vuole molta pazienza ed un po’ di pratica per capire la quantità giusta di crema da applicare. La lozione va stesa bene ed in maniera uniforme e spesso va fatta asciugare anche 30 minuti prima di ottenere l’effetto desiderato. Solitamente va applicato più prodotto nelle parti secche perchè la pelle ne assorbe di più (ad esempio i gomiti) e meno nelle zone sottili, come il contorno occhi.

Gli effetti dell’autoabbronzante durano solitamente da 8 a 12 ore, se non si effettuano risciacqui, docce o bagni possono mantenersi anche per diversi giorni.

Le creme da Usare per il viso quando Abbiamo Dormito Male

Pallore, occhiaie, borse sono tutti segni che ci ritroviamo al mattino dopo aver dormito male o poco. La buona notizia è che sul mercato ci sono un sacco di prodotti che possono essere utilizzati per migliorare l’aspetto del viso dopo una notte insonne.

Un adulto ha bisogno di sei-otto ore di sonno, dicono gli specialisti, ma dipende anche dall’età del soggetto. Dopo i 60 anni potrebbero bastarne anche di meno. Con lo stress ed i ritmi della vita di oggi capita però che si dormi anche solo 5-6 ore. Questo deficit di sonno ostacola il lavoro di alcuni meccanismi e di alcuni ormoni necessari per avere una pelle sana.

Melatonina, il vero ormone della giovinezza

La melatonina è una sostanza sintetizzata dalla ghiandola pineale, situata nel cervello, dice il dottor Antoine Lorcy, specialista in medicina anti-invecchiamento. Non solo aiuta il sonno ma è un potente antiage. E’ stato sperimentato in laboratorio su piccoli topini. Quelli trattati con qualche goccia di melatonina hanno vissuto 88 giorni in più rispetto ai loro coetanei, morti dopo 715 giorni. La probabile spiegazione è che la melatonina sia un ottimo e potente antiossidante.

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CREME per migliorare l’aspetto del viso dopo una notte insonne

Per chi ha 30 anni: Night Cream Multi-Active Clarins contiene una sostanza naturale estratta dal cardo blu simile alla melatonina; Tolériane Ultra Nuit de La Roche-Posay è per pelli ultra sensibili e grazie alla carnosina e vitamina E massimizza il rinnovamento cellulare.

Collagene ed elastina sono due sostanze presenti nel corpo che aiutano a mantenere la pelle elastica e giovane, col tempo tendono a diminuire, sono preziosi alleati per combattere il tempo che passa. “Quando c’è una mancanza di sonno, dice Caroline Debbasch, Direttore delle relazioni pubbliche di Clarins Francia, c’è una sovraproduzione dell’ormone dello stress“. La pelle viene danneggiata (alterazioni delle fibre elastiche, appiattimento della la giunzione dermo-epidermica),ciò causa l‘invecchiamento prematuro.

La Crema Notte Absolue Precious Cells Lancôme è un ottimo anti age. Proprietà anti-infiammatorie, lenitive, anti-stress, assicura la pelle più soda, più luminosa. Per le pelle piú mature c’è L’Oréal Paris – Age Perfect. Gli isoflavoni, superano le carenze ormonali, lenisconoe lo stress, e aumentano la produzione di Fibroblasti”, come dice Elizabeth Bouhadana, direttore della comunicazione scientifica L’Oréal Paris; Revita Crema Sublime integra una sostanza ricca di magnesio, un potente anti-stress.

DISIDRATAZIONE: durante la notte, la pelle subisce un incremento sensibile di perdita di acqua. E questa è una buona cosa per le pelli che hanno bisogno di essere nutrite. Infatti, la barriera cutanea
è più permeabile e permette meglio la penetrazione di sostanze utilizzate da creme idratanti.

Hydragenist di Lierac è una crema con un complesso a base di acido ialuronico che idrata tutti gli strati della pelle. Resilience Lift di Estee Lauder: contiene estratti di origine minerale (Malachite) e vegetale (Mimosa) per sollecitare la pelle ad aumentare la produzione naturale di collagene ed elastina.

Rimedi naturali per Occhi Gonfi dopo una Notte insonne

il classico cetriolo tagliato a fette, freddo, da mettere su ogni occhio per 15 minuti funziona sempre. Altrimenti potete usare patate oppure le bustine di te’ già utilizzate, fredde, che avete messo precedentemente nel frigorifero.

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