Rinforzare i capelli come fare

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I capelli, specie nei periodi del cambio di stagione, tendono a divenire piú deboli, cadono e possono lasciare dei diradamenti preoccupanti sul cuoio capelluto. E’ possibile rinforzare i capelli in modo naturale utilizzando prodotti che aiutano anche a prevenire la caduta. Di seguito troverete una serie di consigli elaborati da Emotion Hair che mette a disposizione dal suo catalogo parecchi ritrovati per professionisti del settore: https://www.emotionhair.net/it/pag/catalogo-2

I cibi che aiutano

che sia per la disperazione di un taglio troppo corto oppure perchè la chioma si è fatta debole ecco i cibi che aiutano a rinforzare i capelli e a farli crescere piú velocemente.

Salmone

Questo tipo di pesce, così come quello azzurro come alici e sardine, è ricco di vitamina D, ha proteine in quantita e contiene anche acidi grassi, i famosi omega-3, tutti elementi che promuovono la crescita dei capelli mantenendo il cuoio capelluto sano.

Peperoni Gialli

questo vegetale ha quasi cinque volte e mezzo più vitamina C delle arance (341 milligrammi, contro 63). Si tratta di un’ottima notizia dato che la vitamina C è un antiossidante che rinforza il fusto del capello e i follicoli piliferi, oltre a prevenirne la rottura.

Yogurt Greco

Oltre ad essere ricco di proteine lo yogurt greco possiede un ingrediente che aiuta a fluidificare il sangue e favorisce la crescita dei capelli. Si chiama vitamina B5 (noto come acido pantotenico) e può anche aiutare contro l’assottigliamento e la perdita dei capelli. L’acido pantotenico lo troviamo spesso sui prodotti per la cura della pelle

Ostriche

È noto che la carenza di zinco provoca perdita di capelli e peggiora le condizioni del cuoio capelluto. Le ostriche ne posseggono in quantità.

capelli forti

Uova

oltre a costare veramente poso , sono un’ottima fonte di omega-3 di cui sopra e contengono anche la biotina che favorisce il processo di cheratinizzazione. Ma attenzione: non è l’albume a rendere i tuoi capelli lunghi e belli, ma il tuorlo . Mangiare troppi albumi può effettivamente bloccare l’assorbimento di biotina nel corpo, causando un impoverimento di questo micronutriente.

Spinaci

come tante verdure a foglia verde scura, gli spinaci sono pieni di nutrienti fantastici. Possiedono una quantità enorme di vitamina A, oltre a ferro, beta carotene, acido folico e vitamina C. Questi componenti lavorano insieme per rendere il un cuoio capelluto ed i capelli sani mantenendoli ben idratati in modo che non si rompano.

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Avocado

A causa della loro alta concentrazione di acidi grassi essenziali naturalmente presenti nelle cellule della pelle (responsabili nel mantenere la pelle liscia ed elastica), questo frutto secolare rappresenta uno dei segreti di bellezza. Quando vengono applicati localmente sui capelli e sul cuoio capelluto, hanno la capacità aggiuntiva di stimolare la produzione di collagene ed elastina.

Contro la caduta dei capelli cosa fare

gli uomini geneticamente sono piú portati a perdere i capelli. La causa precisa non è ancora ben chiara, ma sicuramente ha a che fare con il diidrotestosterone, ormone androgeno responsabile tra le altre cose della crescita dei peli facciali. Per “gestire” l’attività di questo ormone e quindi constrastare la caduta dei capelli si usa la Finasteride, un farmaco usato insieme alla Dutasteride per contrastare anche l’ipertrofia prostatica benigna.

Per contrastare quella che può essere un’alopecia androgenetica si usa anche topicamente il Minoxidil. E’ abbastanza efficace per far ricrescere i capelli in zone localizzate, ma nel momento che si interrompe il trattamento ricomincia la caduta. A differenza della Finasteride il Minoxidil ha meno complicanze, ad esempio non influisce sulla libido, ma non è molto efficace in casi di calvizie complicati.

Entrambi i prodotti possono essere usati sia da donne che da uomini, la prescrizione del medico è comunque necessaria.

Il trapianto dei capelli

nei casi piú disperati e solo quando la caduta si è arrestata definitivamente si può ricorrere all’ autotrapianto, chiamato anche FUT o FUE, (Follicolar Unit Transplantation). Vengono prelevati i follicoli da una zona donatrice, solitamente la nuca, e trapiantati lì dove serve. In questo caso risolviamo definitivamente il problema.

 

 

Macchie scure sul viso cosa sono e come si eliminano

melasma visoSi chiamano discromie cutanee o alterazioni del colore della pelle quelle che comunemente chiamiamo “macchie scure“. Si presentano sul viso ed in particolar modo su zigomi, naso, fronte, labbra, guance e hanno cause variabili, spesso concatenate tra loro.

Non dobbiamo confonderle con la vitiligine, vera e propria patologia della pelle dovuta a mancanza di produzione di melanina.

Quando esponiamo la pelle alla luce solare questa si “difende” con una produzione maggiore di melanina, quel pigmento scuro responsabile dell’ abbronzatura. La melanina prodotta in eccesso viene eliminata. Quando ciò non accade per motivi legati ad uno squilibrio ormonale la pelle non riesce ad assorbirla nuovamente in modo omogeneo. Ecco che si creano macchie di forma diversa con un colore marrone. Se sono più scure rispetto al colorito normale della nostra pelle parliamo di ipercromia, se si presentano più chiare si tratta di ipocromia, in ogni caso parliamo di melasma o cloasma.

I motivi della comparsa:

  • esposizione solare: l’assunzione di particolari tipi di farmaci fotosensibilizzanti (qui la lista dei principi attivi presenti) e la successiva esposizione al sole porta alla formazione di macchie scure. Anche essenze profumate possono essere responsabili di tali formazioni.
  • Di natura micotica: possono comparire se è in corso un’infiammazione batterica della pelle come nel caso dell’ eritrasma oppure indotte dalla iperproliferazione di miceti.
  • Assunzione della pillola anticoncezionale: gli sbalzi ormonali prodotti da tali farmaci possono portare ad una formazione di melasma o cloasma.
  • Gravidanza: durante questo periodo possono comparire a causa degli ormoni della placenta
  • età: si chiamano in questo caso anche “lentigo senili” e si formano con l’avanzare dell’ età. Anche in questo caso un’esposizione eccessiva al sole, ma anche il fumo contribuisce alla loro comparsa. Sono di colore marrone scuro tendente al nero.
  • Non sono esclusi stati di forte stress emotivi

Come trattare le macchie scure:

i rimedi sono vari, molti di natura topica. La prima cosa da fare è contattare il proprio dermatologo. L’anamnesi è importante per capire la causa della formazione delle macchie.
Si inizia solitamente con creme depigmentanti che agiscono spesso al pari di un leggero peeling. C’è l’acido glicolico, l’acido cogico (con concentrazioni inferiori all’1%), quello azelaico, ascorbico,  glicirretinico ed il rucinolo.

L’efficacia e la sicurezza della crioterapia e dell’acido tricloroacetico sono state ampiamente dimostrate. La crioterapia, terapia del freddo, è risultata più efficace della soluzione al 33% dell’acido tricloroacetico nel trattamento delle lentigo solari sul dorso delle mani, in particolare negli individui dalla pelle chiara. Per le persone con carnagione più scura si preferisce invece il trattamento TCA sebbene l’iperpigmentazione postinfiammatoria rimanga un rischio per entrambi i trattamenti.

Una crema a tripla combinazione con fluocinolone acetonide 0,01%, idrochinone 4% e tretinoina 0,05% come adiuvante alla crioterapia per lentiggini solari sulle mani dorsali è risultata efficace

una nuova crema a base di collagene sta incontrando il favore dei consumatori grazie al suo grande potere ringiovanente, si trova in offerta su questo sito

Il peeling: il trattamento esfoliante che va eseguito presso una struttura ospedaliera anche con ricovero è a base di acido glicoolico, mandelico, piruvico. Questo studio ha preso in esame diversi pazienti trattati una terapia topica (2% di idrochinone, 1% idrocortisone e 0,05% tretinoina) insieme ad acido glicolico, dimostrando che la congiunzione dei composti è molto efficace e risolutiva.

Interessante anche questo studio sugli effetti dell’ acido cogico e dell’idrochinone nel trattamento del melasma.

Alcuni centri estetici propongono trattamenti di questo genere ma devono essere effettuati a basso dosaggio e comunque non risolvono situazioni complesse.

Il laser: si può utilizzare questo tipo di trattamento specie per casi molto difficili. Questo studio effettuato su donne con età compresa tra 20 e 50 sofferenti di melasma ha dimostrato l’efficacia del trattamento utilizzando laser frazionato.

Se le macchie scure compaiono per problemi batterici  la terapia deve essere a base di farmaci antimicrobici specifici. Le ipocromie, richiedono invece interventi differenziati, ma spesso hanno poco successo. La vitiligine, sempre non  prevedibile e di difficile attacco terapeutico, risponde meglio se localizzata al volto; per essa si ricorre a terapia immunosoppressiva locale o generale (ad esempio farmaci a base di cortisone o ciclosporina) .

Couperose e rossori Cosa FARE i Rimedi naturali

La couperose è un termine francese che indica il rossore che compare su guance, zigomi è naso, e che forma un disegno chiamato ad “ali di farfalla” . La zona in cui compare provoca formicolio, prurito, calore ma soprattutto un inestetismo poco piacevole da mostrare. Un problema che colpisce moltissime persone , la reazione cutanea compare o tende ad accentuarsi in alcune situazioni . Ad esempio dopo i pasti, dopo il consumo di alcolici, a causa di forti sbalzi di temperatura, specie quando si passa dal caldo al freddo o per stress emotivi.

Le cause della Couperose

il rossore è provocato dallo sfiancamento di vasi sanguigni, più precisamente dalle piccole vene capillari delle guance e del naso, e dall’infiammazione dei tessuti circostanti. Con il passare del tempo , infatti, le piccole vene coinvolte nel rossore perdono la loro elasticità e tendono a rimanere dilatate , creando infiammazione è mancanza di nutrizione alla cute.

couperose rimedi

La barriera protettiva si altera, diventando più vulnerabili al sole , specie dei suoi raggi più caldi, gli infrarossi, che dilatano i vasi sanguigni, del vento e del freddo e dei batteri.
Ecco perché chi soffre di questa patologia non deve esporsi al sole nelle ore calde o comunque mettere una crema protettiva solare durante il giorno. Per non impoverire il film Idro lipidico sono sconsigliati i piercing e i detergenti aggressivi per la pulizia del viso.

Le cause comunque non sono ancora del tutto note, si pensa siano coinvolta una tendenza alla fragilità dei vasi venosi e ad uno stato infiammatorio del tessuto legato al sistema immunitario, oppure agli acari della pelle.

Quando compare

Può presentarsi in qualsiasi età, ma si presenta più di frequente intorno ai trent’anni. Riguarda soprattutto coloro che hanno un fototipo della pelle di tipo uno, 2,3 ovvero pelle chiara, capelli biondi o castani o rossi e occhi azzurri. Oppure in generale che ha la pelle molto sensibile. Se le zone restano arrossate modo continuo la pelle si altera allora si parla di rosacea.

I cosmetici adatti per la couperose

Dobbiamo utilizzare prodotti che hanno formulazioni di assoluta sicurezza, analoghe a quelle per pelli sensibili e reattive. Che abbiano principi attivi che agiscono sui capillari con ingredienti che aiutano a ristrutturare la barriera cutanea della sua funzionalità.

Possiamo utilizzare prodotti che nascondano rossore ma non solo nella fase del trucco. I cosmetici di trattamento sono in genere nelle linee complete, di cui fanno parte latte o gel per la detersione delicata, creme viso leggeri o emulsioni da giorno, creme da notte ristrutturanti, sieri speciali.

Cosa fare per combattere la Couperose

L’intervento con laser a luce plusata aiuta sicuramente a rendere meno evidente il rossore.
La pelle di chi soffre di questa paleontologia bisogno di sostanze specifiche.

Idratanti: si utilizzano acido ialuronico, pantenolo o pro vitamina B5, che anche antinfiammatorio ristrutturante, magari associato ad allantoina o glicerina.

Gli antiossidanti: sono le vitamine C e D è la cosiddetta P che realtà è un complesso di flavonoidi con una potente attività antiossidante.

Gli antinfiammatori: sono principi attivi che inibiscono la produzione dei mediatori biochimici che fanno dilatare i capillari in caso di stress come i polisaccaridi delle alghe marine.

Gli estratti naturali: possiamo utilizzare il ginko biloba all’azione antiossidante, l’ echinacea e la centella asiatica.

Rimedi naturali

Il mirtillo nero ricco di Antocianosi di che aiutano a rinforzare le cellule delle pareti delle vene dei capillari.

Il Rusco o Pungitopo ricco di Ruscogenina vasocostrittore di capillari che ne riduce la dilatazione così come la liquirizia è il meliloto. La rutina, un flavonoide presente nella cosiddetta vitamina P.
L’ippocastano e semi di vite rossa ricchissimi di flavonoidi che difendono i capillari e ne contrastano la loro fragilità.

I cibi che aiutano a combattere le Rughe

Siamo quello che mangiamo e non c’è parte migliore del proprio viso per dimostrare il nostro passato. Il volte restituisce tutto, se abbiamo avuto una vita faticosa, se siamo stressati, se abbiamo lavorato tanto e soprattutto se abbiamo mangiato male, il volto rivelerà rughe e segni del tempo. E’ importante quindi assumere cibi giusti, sani che aiutano anche a mantenere una pelle sana e che possa portare ad un ringiovanimento del viso in maniera naturale.

La dieta per la Pelle

non è un segreto per nessuno ed ormai è cosa risaputa. I cibi naturali, poco lavorati sono i migliori. Una dieta ricca di vitamine e di altre sostanze antiossidanti sono alleate della pelle perché agevolano la produzione del collagene, la proteina responsabile dell’ elasticità cutanea. Inoltre rallenta gli effetti nocivi dei radicali liberi conseguenza soprattutto di stress, inquinamento e raggi solari.

Già dopo i 25 anni cala la produzione del coenzima Q10, la pelle rallenta il suo ricambio cellulare, avviando il processo di invecchiamento, cui si aggiunge il fotoaging con l’esposizione cronica ai fattori esterni nocivi.

Ogni giorno dobbiamo quindi assumere alimenti ricchi di vitamina C. Oltre a essere un potente antiossidante, in grado di limitare i danni dei radicali liberi, ha un ruolo fondamentale in molte funzioni dell’organismo, compresa la sintesi e la produzione del collagene e dell’elastina.

cibi per la pelle

Ma quanta ne serve quotidianamente? La dose di riferimento è 80 milligrammi al giorno, può essere assunta anche attraverso questo integratore che si trova in offerta altrimenti sono sufficienti 100 grammi di verdure, soprattutto peperoni, spinaci, broccoletti, pomodori che ne contengono in grandi quantità (a patto, però, di consumarle crude, o cotte a bassa temperatura, meglio al vapore, perché la vitamina C è molto sensibile al calore che la disperde in buona parte) o di frutta acidula come kiwi, arance, ananas, fragole e ciliegie. Quindi se vi fate una spremuta di arance, bevetale subito altrimenti la vitamina si disperde nell’ aria. Basta quindi bere una spremuta o mangiare un frutto la mattina e a metà pomeriggio e prevedere un piatto di verdure a completamento dei pasti principali.

Anche la Vitamina A è importante. Migliora la consistenza rendendo la pelle più elastica e contribuisce a mantenere salde le giunzioni dermo-epidermiche, donandole un aspetto più tonico .La quantità giornaliera raccomandata è 800 microgrammi al giorno e si raggiunge mangiando due uova oppure una porzione di pesce o ancora preparando sughi per la pasta e macedonie rispettivamente con verdura e frutta di colore giallo-arancione, ricche di carotenoidi, precursori della vitamina A come il betacarotene, di luteina e di licopene. Di quest’ultimo è ricco il pomodoro, in particolare quando viene cotto a bassa temperatura e per un lungo periodo di tempo.

Bene anche il lavoro della vitamina E che aiuta a rallentare l’invecchiamento delle cellule, contrastando
i radicali liberi e mantenendo la pelle più elastica. Per la giusta scorta quotidiana sono sufficienti due o tre cucchiai al giorno di olio extravergine di oliva o qualche spuntino con frutta secca a guscio: una piccola manciata di arachidi, quattro o cinque mandorle e due o tre noci.

Ottime alleate della pelle sono poi tutte le vitamine del gruppo B che la mantengono idratata, combattono gli effetti dannosi di radicali liberi sulle cellule, favorendone il ricambio e rallentandone l’invecchiamento.

Abbandonare gli stili di vita sbagliati

via le sigarette, l’alcool, l’esposizione eccessiva al sole. Fare movimento o sport tutti i giorni, possibilmente all’ aria aperta. Poca carne, specialmente rossa, lasciate gli zuccheri che danno vita al fenomento della glicazione.

Caduta dei Capelli i Rimedi Naturali Efficaci

La caduta dei capelli è un problema prettamente maschile che colpisce buona parte degli uomini a partire dalla fase della fine dell’ adolescenza. Ci sono ragazzi che iniziano con la classica “stempiatura” già a 18 per poi proseguire con una totale calvizie, mentre per altri il problema parte a 40-50 anni. Per tutti una sola ed unica volontà, quella di riavere i capelli. Di soluzioni miracolose non ce ne sono, ma esistono dei trattamenti naturali che aiutano almeno a rallentare la caduta, specie quando è dovuta a particolare situazioni.

Se invece soffrite di alopecia e la caduta è completamente terminata potete optare per un autotrapianto dei capelli, prelevandoli da zone donatrici, ad esempio se sono rimasti bulbi attivi sulla nuca.

La crescita del capello passa attraverso varie fasi, anagen, catagen e telogen. La maggiorparte della vita di un capello è in anagen quando le cellule staminali del rigonfiamento del follicolo si moltiplicano e vanno in fondo, formando la guaina epiteliale della radice. Crescono di 1 mm ogni 3 giorni.

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Oltre a soluzioni naturali è bene ricordare che ci sono anche delle sostanze come minoxidil e finasteride che ritroviamo in gel da applicare topicamente dove mancano i capelli. Funzionano abbastanza bene e fanno ricrescere il capello, ma quando interrompiamo la cura il capello torna a cadere.

Alimentazione corretta

Una giusta dieta è una cosa molto semplice da realizzare se applicata con gradualità, evitando cambiamenti drastici in un colpo solo. Fa bene ai capelli e al nostro stato di salute generale.

Di fondamentale importanza è adottare una dieta varia, limitando o eliminando il consumo della carne, soprattutto quella di maiale e prediligendo il consumo di cereali integrali. Importantissimi gli acidi grassi, e la vitamina A, sostanza indispensabile per avere capelli sani.

Per tutti i problemi dei capelli è buona cosa inserire ogni tanto un integratore di lievito di birra, che valorizzerà maggiormente la struttura dei tuoi capelli. In commercio si trovano ottimi prodotti, anche al supermercato, di lievito di birra in compresse e in capsule. Puoi prenderne tre al giorno a cicli di due mesi.

Per la caduta dei capelli sono efficaci alimenti e integratori a base di L-cistina, cistidina, e lecitine, che sono emulsionanti dei grassi.

Sono importanti anche il selenio, la vitamina A e la vitamina C, facendo però attenzione a non esagerare nell’assunzione di vitamina A, infatti, un dosaggio eccessivo può accelerare la caduta dei capelli, nei soggetti di entrambi i sessi.

Cerca di prediligere frutta e verdura fresche, di provenienza locale, biologiche e di stagione che saranno più buone e più complete dal punto di vista nutritivo.

Un ottimo aiuto contro la perdita dei capelli viene anche dal miglio, per il suo elevato contenuto di acido salicilico, che lo rende uno scudo contro la calvizie. Puoi assumerlo a colazione in fiocchi, insieme a latte parzialmente scremato.

Non potete dimenticare i semi e i loro derivati, cioè mandorle, nocciole, olio di mandorle, olio di germe di grano e olio di girasole che danno forza e servono per la ricostruzione totale dei capelli.

Per i capelli fragili, sfibrati, opachi e spenti,utilizzate antiossidanti che consentono di conservare il bel colore naturale dei capelli a mezzo di verdure a foglia verde, frutti gialli e arancioni come  carote, albicocche, zucca, cachi e curcuma. Questi alimenti devono essere la base quotidiana nella dieta soprattutto quando i capelli sono minacciati da fattori che favoriscono l’incanutimento precoce e l’indebolimento, quali stress, inquinamento, fumo, carenze dietetiche.

Oltre agli integratori, una dieta a favore della salute e del benessere non deve assolutamente mancare di frutta e verdura di stagione.

Gli alimenti contenenti vitamina B vanno consumati regolarmente insieme all’olio di mais, aiuteranno a rinforzare e riequilibrare i tuoi capelli. La vitamina B5 fornisce energia ai processi metabolici dei capelli incrementandone la crescita e la potrai ottenere dai cereali, dal tuorlo d’uovo e dal fegato.

La vitamina B6 è importante per la sintesi della cheratina e la potrai ottenere dal tonno, dal pollo, dai legumi, dalle carote e dalle banane.

La vitamina B8 (nota anche come vitamina H) o Biotina, interviene nella sintesi del glucosio nel caso la dieta sia povera di carboidrati. La cosa che ci interessa per la salute dei capelli è, soprattutto, che la produzione di grassi senza di essa è impedita.

Essendo la Biotina indispensabile per il metabolismo dei grassi, vi facciamo presente che il sebo (secreto delle ghiandole sebacee è una miscela di “lipidi o grassi”, detriti cellulari e residui di cheratina), serve a proteggere la cute dalle aggressioni esterne e a impermeabilizzare il capello, quindi a proteggerlo.

Usare Shampoo fatto in casa

possiamo realizzare un prodotto per lavare i capelli in modo naturale, che non sia aggressivo. Lo shampoo è stato introdotto solo nel 20esimo secolo, prima le persone usavano il sapone, che può comunque lavare i capelli altrettanto bene senza aggredire il bulbo. Ma il sapone non funziona bene in acqua alcalina, e quando l’acqua nelle zone civilizzate ha iniziato a diventare alcalina, il sapone è diventato un problema. Fa le scaglie secca i capelli. Così lo shampoo è stato introdotto, commercializzato con il solo vantaggio di lavorare sia in acqua dura e molle.

In alternativa c’è Bioscalin Bioscalin Shampoo in offerta da 200 Ml che aiuta a rinforzare i capelli oppure Biotina in capsule un concentrato di vitamine per la ricrescita di capelli, unghie, utile anche per la salute della pelle.

Il bicarbonato di sodio fa miracoli sui capelli. E ‘delicato e non presenta sostanze chimiche. Come molti detergenti naturali, la ricetta non è statica – può essere modificato in base alle proprie esigenze. Per la cura dei capelli basta un cucchiaio di bicarbonato di sodio per una tazza di acqua.
Possiamo usare anche un cucchiaio di aceto di sidro di mele in una tazza d’acqua, anche in questo caso laviamo i capelli ma non li aggrediamo.

Come Utilizzare l’olio di Oliva per il Viso ed il Corpo

Mentre la maggior parte delle persone pensa all’olio di oliva come ad un condimento sano per il cibo, la sua alta concentrazione di grassi monoinsaturi, di agenti anti-infiammatori, di acidi grassi omega-3, di antiossidanti e di vitamine lo rende anche un rimedio naturale per la bellezza a basso costo.

Vediamo nei dettagli i usi che possiamo fare dell’olio extravergine di oliva per la pelle e la cura della persona.

L’olio d’oliva può essere usato come moisturizer, emolliente: sembra più concentrato di una lozione e non assorbe più rapidamente, ma se avete un po’ di tempo, penetra in profondità per rigenerare le cellule e ammorbidire i tessuti cutanei. Esso contiene gli stessi grassi sani dell’avocado, che possono aumentare il volume delle labbra e idratare la pelle con la combinazione della vitamina E e della vitamina A. Applicatelo quotidianamente notoriamente nelle zone dove la pelle è più secca, come i piedi e i gomiti, specialmente dopo la doccia. Serve anche per ridurre la comparsa di cicatrici da acne.

L’olio serve anche per lubrificare la rasatura ed è molto efficace ed economico come lozione. Dopo aver fatto la barba o i peli, la pelle diventa più asciutta: con un po’ di olio extravergine di oliva, essa diventa morbida e idratata.

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L’olio d’oliva è anche un ottimo scrub per il corpo: applicatelo sulla pelle, poi strofinatelo con dello zucchero o sale grosso, poi risciacquate la pelle. Oppure, mescolate un po’ di Olio, del sale marino e un paio di gocce di olio essenziale (si consiglia quello alla lavanda). Mescolate il tutto per creare un profumo buonissimo al costo di pochi centesimi per ogni applicazione, quindi molto economico.

L’olio extravergine d’oliva ammorbidisce il cerume delle orecchie. È possibile utilizzare l’olio extravergine d’oliva da solo o con l’acqua per rimuoverlo dalle orecchie. Si raccomanda di applicare tre gocce di olio d’oliva nell’orecchio interessato ogni giorno per tre o quattro giorni. Le gocce devono essere conservate a temperatura ambiente. L’immissione dell’olio nell’orecchio va eseguita con un contagocce la sera prima di andare a letto.

Mettetevi sdraiati a letto su un fianco: questa posizione permette all’olio di penetrare il cerume in modo più profondità. Utilizzate una siringa per spruzzare dell’acqua calda delicatamente nell’orecchio il giorno successivo all’ultimo trattamento per incoraggiare il cerume ad uscire dall’orecchio, se necessario.

Olio d’oliva per il viso

possiamo realizzare una maschera fatta in casa per pulire il viso con l’olio di oliva: mescolare un tuorlo d’uovo con un cucchiaio di olio d’oliva (si può anche aggiungere un cucchiaino di succo di limone, se si vuole sbiancare e illuminare la pelle, anche il succo di limone è ricco in particolare antiossidanti e vitamina C). Applicare il composto sul viso pulito per 5 -10 minuti; risciacquare con acqua calda, poi con acqua fredda (l’ acqua fredda contribuirà a chiudere i pori). Questa maschera oliva può essere utilizzata per pelli normali o secche, nutre e ammorbidisce la pelle, aggiungendo una luce meravigliosa.

Possiamo anche utilizzare l’olio di mandorle dolci questo è in offerta, costa molto poco e nutre la pelle in maniera efficace,Contiene vitamine A, B1, B2, B6 ed E tuti antiossidanti naturali.

Olio d’oliva per i capelli

Ma l’olio extravergine d’oliva ha mille altre funzioni legate alla bellezza. Ad esempio, può essere usato per i capelli. Se il cambio di stagione porta ad avere dei capelli disidratati, mettete un po’ di olio in una bottiglia di plastica e poi versatelo in una ciotola di acqua calda. Massaggiate il cuoio capelluto e i capelli con una grossa quantità di olio riscaldato e avvolgete i capelli in un asciugamano e sedetevi aspettando per 10-15 minuti. Sciacquate abbondantemente i capelli con uno shampoo delicato.

Un’altra funzione dell’Olio è quella di struccante, Make-up Remover. Poche gocce di olio extra vergine di oliva su un batuffolo di cotone possono aiutare a rimuovere il trucco e le impurità. Pulite il viso con un movimento circolare. Prendete molte precauzioni quando siete intorno all’occhio: posizionate il batuffolo di cotone sull’occhio chiuso per 10 secondi e strofinate delicatamente.

Come Cresce un Capello e quanto dura la sua Vita

Un capello passa attraverso un ciclo costituito da tre fasi di sviluppo: anagen, catagen e telogen. In ogni momento il 90% dei follicoli piliferi del cuoio capelluto sono nella fase anagen. In questa particolare fase le cellule staminali del rigonfiamento del follicolo si moltiplicano e penetrano in fondo, formando la guaina epiteliale della radice.

Le cellule della guaina formano la matrice del capello. Qui, le cellule diventano parte del pelo, sintetizzano la cheratina e si spingono in alto.

Nuovo capelli crescono dal follicolo, spesso al fianco di un vecchio, dal ciclo precedente. Nella fase catagen cessa la mitosi, processo di riproduzione delle cellule, e il pelo si allontana  dalla papilla pilifera andando verso gli strati più superficiali dell’ epidermide. Il follicolo è in una fase di riposo momentaneo. Si osserva inoltre una variazione della conformazione della papilla, che diminuisce le sue dimensioni. I capelli perdono ancoraggio, ve ne accorgete quando vi lavate i capelli, ne rimangono parecchi in mano.

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Quando la papilla raggiunge il rigonfiamento, il capello entra in un periodo di riposo, inizia la fase telogen in cui il capello è morto, può rimanere ancora attaccato, ma esercitando una leggera trazione viene via.

Perdere i capelli quotidianamente come capire se è normale

Normalmente si perdono da 50 a 100 capelli al giorno, senza pensare all’ inizio di una perdita di capelli. In un giovane adulto la fase anagen dura mediamente 6-8 anni, quella catagen 2-3
settimane e la telogen da 1 a 3 mesi in telogen.

I capelli crescono ad una velocità di circa 1 mm ogni tre giorni (10 a 18 cm all’anno) nella fase anagen.
I capelli crescono più velocemente nel periodo che va dall’adolescenza ai circa 40 anni di età. Dopodi chè, c’è una percentuale crescente di follicoli nelle fasi catagen e telogen.

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Invece di crescere in anagen i follicoli si restringono sempre di piú ed inizia l’effetto lanugine, i capelli sono piú sottili e radi. Il processo di diradamento dei capelli si chiama calizie o alopecia. Questo fenomeno avviene in entrambi i sessi con una predominanza maschile e può essere aggravato da malattie, malnutrizione, febbre, stress emotivo, la radiazione chemioterapica.

La gravità della calvizie si misura in 7 stadi secondo la scala di Norwood.

Tipo I. perdita dei capelli minima.

Tipo II. perdita di capelli significativa sulle tempie.

Tipo III. La prima fase che richiede un trattamento.

Tipo IIIA mancanza di capelli sulla sommità di capelli e stempiamento.

Tipo IV diratamento più grande sul vertice e sull’ attaccatura dei capelli.

Tipo V. le aree in cui mancano i capelli diventano più grandi, ma una linea di divisione sottile è ancora presente tra i due lati.

Tipo VI. la continuità non c’è piú, ma diverse ciocche di capelli corti possono ancora rimanere.

Tipo VII. La forma più grave. Pochi capelli sulla parte anteriore o superiore della testa.

Cosa fare per la caduta

ci sono tanti trattamenti, la maggiorparte dei quali inefficaci. Studi seri hanno confermato l’efficacia di minoxydil e finasteride per bloccare la caduta, ma dobbiamo prendere questi farmaci per sempre. Quando terminiamo l’assunzione la caduta ricomincia.

Ci sono anche rimedi naturali per rallentare la caduta dei capelli, mentre come rinforzante possiamo utilizzare prodotti come L’Oreal Expert Professionnel, una lozione che si applica direttamente sui cuoio capelluto.

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