Ridurre l’adipe con la liposuzione ad ultrasuoni Ual, rischi e benefici

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La liposuzione insieme alla mastoplastica additiva è l’intervento di chirurgia estetica più diffuso al mondo. La tecnica per il modellamento del corpo si è evoluta passando dalla liposuzione a secco, ormai non più utilizzata, a quella tumescente fino ad arrivare all’ attuale (sono diversi anni che viene utilizzata) liposuzione ad ultrasuoni, Ual (acronimo inglese di ultrasound assisted liposuction) anche chiamata liposuzione ultrasonica.

L’idea alla base è quella di utilizzare delle onde sonore ultrasoniche che abbiano il compito di rompere le cellule adipose (grazie all’effetto termico e cavitazionale); i liquidi che si formeranno insieme alla rottura verranno drenati esternamente con le classiche cannule utilizzate nella normale liposuzione. La differenza è che in questo caso si utilizzano cannule più fini, quindi cicatrici più piccole e tempi di ripresa più veloci.liposuzione ultrasuoni

Cosa possiamo fare con la liposuzione ultrasonica

possiamo ottenere un rimodellamento del corpo agendo su tutte quelle parti che presentano un accumulo di adipe eccessivo. Quindi cosce, glutei, addome, ginocchia, braccia, collo. Attenzione, la liposuzione non è un trattamento per contrastare l’obesità.

Dopo l’operazione non è escluso che il grasso si ripresenti nelle stesse zone trattate se non si segue uno stile di vita corretto basato su una giusta alimentazione.

Una liposuzione più leggera, restano in ogni caso tutti gli esami preoperatori da effettuare e l’anestesia locale da utilizzare, che può risolvere casi di adiposità localizzata in punti come cosce, addome, ginocchi, fianchi e glutei.

Gli ultrasuoni possono lavorare sia esternamente tramite un apparecchio appoggiato sulla parte colpita da accumuli di grasso, oppure internamente tramite le stesse cannule a cui è collegato il dispositivo che invierà le onde. La controversia per alcuni è questa. Gli ultrasuoni dall’ esterno non possono far molto, internamente invece fanno male, in molti caso possono provocare sieromi (cavità sotto pelle piene di liquido contenente siero che possono essere rimosse solo chirurgicamente) e portare anche alla necrosi dei tessuti.

Per altri invece la Liposuzione ad ultrasuoni esterni è utile, specialmente nei casi della rimozione di grasso eccessivo nel collo dei pazienti ed in quelli di ginecomastia (aumento del volume del seno nell’uomo) che risolve efficacemente la patologia drenando esternamente il tessuto fibroso in eccesso, qui ci sono i risultati di una serie di interventi effettuati dal Dr. Rohrich, chirurgo plastico statunitense.

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Foto prima e dopo

di seguito una serie di foto precedenti all’intervento di liposuzione ultrasonica e successivamente al trattamento. Sono tratte da studi medici sotto l’autorizzazione delle pazienti stesse.

liposuzione ultrasonica ginocchia

liposuzione ultrasonica ginocchia prima e dopo

Qui invece i risultati di uno studio effettuato a settembre 2010 sull’ efficacia della liposuzione ad ultrasuoni. Sono stati intervistati 156 pazienti che avevano effettuato l’intervento tra il 2002 ed il 2008. L’80% si è dichiarato soddisfatto o molto soddisfatto. Gli autori dello studio in ogni caso sottolineano come il compito del chirurgo sia anche quello di essere “realista” ed esporre al paziente quali veri risultati aspettarsi e quali rischi si corrano, l’Ipoestesia (mancanza di sensibilità sulla parte trattata dalla liposuzione per un lungo periodo post-operatorio) e uno di questi.

liposuzione cosce prima e dopo

liposuzione cosce e gllutei prima e dopo

I prezzi della liposuzione ad ultrasuoni sono allineati a quelli della classica procedura tumescente, quindi a partire dai 4000 euro, costi che variano dalla vastità delle zone da trattare.

Rischi ed effetti estetici indesiderati

sebbene sia considerato un trattamento abbastanza sicuro ci sono dei rischi da valutare prima di effettuarla, ecco quelli possibli:

  • Cute irregolare:  la pelle potrebbe apparire ondulata al tatto a causa dopo la rimozione del grasso, ciò a causa di una scarsa elasticità della pelle. La cannula usata per l’aspirazione potrebbe portare ad avere permanentemente la pelle maculata.
  • Formazione di sieromi. possono crearsi delle tasche temporanee di fluido sotto la pelle. Questo liquido si aspira con un ago.
  • Intorpidimento nella zona trattata. Si potrebbe percepire un intorpidimento temporaneo o permanente nella zona interessata.
  • Infezione. Infezioni della pelle sono casi rari ma possibili e possono portare alla necrosi cutanea.
  • Foratura interna. una cannula che penetra troppo profondamente può perforare un organo interno. Ciò potrebbe richiedere un intervento chirurgico di emergenza per la “riparazione”.
  • Embolia. un pezzo di grasso potrebbe staccarsi e intrappolarsi in un vaso sanguigno bloccando la circolazione o addirittura viaggiare verso i polmoni o nel cervello. Si tratta di  un’emergenza medica.
  • Problemi ai reni e al cuore.

Cosa fare per le Braccia Cadenti e Flaccide I Rimedi

In estate è impossibile nascondere le braccia flaccide, segno del tempo che passa, ma anche di una perdita repentina di peso. In inverno possiamo salvarci, perchè coperte dagli abiti, ma durante la bella stagione proprio no. Se indossiamo abitini, top, canotte si vedono in maniera palese. Urge, dunque,
trovare un rimedio rapido almeno per il problema estetico numero uno, la perdita di tonicità.

I rimedi sono diversi e passano dalla chirurgia estetica ad esercizi fisici per rassodare le braccia. La soluzione più duratura? Gli esercizi specifici, da iniziare ora per vedere i risultati nel tempo. La più veloce? Quella offerta dalla medicina estetica che restituisce grandi risultati specie se i cedimenti  della pelle sono in fase iniziale.

Un rimedio soft, che non prevede l’intervento del bisturi chirurgico, è rappresentato dai fili biostimolanti in PDO (polidiossanone). Si tratta di un materiale che si riassorbe in maniera naturale ed è impiegato per i fili di sutura, usato spesso in ortopedia. I più efficaci sono quelli “bi” o “tridimensionali”, ossia corredati di piccoli “dentini”, che una volta posizionati con aghi sottilissimi (indolori), si “ancorano” sottopelle.

Si ottiene un effetto tensore che, al tempo stesso, stimola la produzione di collagene ed elastina. I
risultati si vedono dopo circa una settimana e durano fino a 8-10 mesi. Quando non è una situazione che risolve in maniera definitiva il problema, ma può tamponare il problema. Si può uscire ed esporsi al sole già dopo il primo giorno dall’ intervento.

ESERCIZI braccia flaccide

Dobbiamo protgeggere gli eventuali piccoli ematomi che si sono formati con una crema solare con Spf 50+. Il costo è di circa 700-800 euro per entrrambe le braccia.

Quando il cedimento è molto deciso, ai fili biostimolanti si possono  associare altri trattamenti. Per esempio la radiofrequenza monopolare, che rassoda la pelle per 4-5 mesi grazie a un flusso di calore che stimola i fibroblasti a produrre il collagene e ad “accorciare” le fibre della pelle. Così la parte appare subito più tonica. Anche in questo caso puoi andare al sole dopo pochi giorni dall’ultima seduta;
costa circa 150 € a trattamento.

Un’altra tecnica efficace è la biorigenerazione con plasma ricco in piastrine (PRP) e fattori di crescita isolati dal tuo sangue (basta un prelievo), trattati e re-iniettati per ringiovanire i tessuti. Con un’unica seduta ottieni un’evidente tonificazione che dura 6-7 mesi circa. Un trattamento che però richiede un po’ di pazienza: prima di esporti al sole devi aspettare almeno due settimane.
Costo: intorno ai 500 €.

Esercizi per tonificare le braccia

possiamo anche organizzarci da sole con un po’ di costanza e pazienza eseguendo degli esercizi mirati quotidianamente.

Pancia a terra, parti con le mani più larghe delle spalle, la sinistra sulla mini fitball. Contrai addominali e
glutei per allineare la schiena e, piedi puntati, sollevati da terra spingendo con le braccia. Guarda in basso, per non comprimere il collo. Quindi piega e distendi le braccia: 4 volte per braccio,
invertendo la palla, per 2 serie. Poi aumenta a 5 + 5 per 3.

braccia flaccide

A 40 anni massima attenzione ai tricipiti. Sono i muscoli del braccio che tendono a rilasciarsi con
più facilità creando l’effetto tendina. Perciò dovete contrastare la diminuzione della massa magra,
cioè delle fibre muscolari, fenomeno fisiologico verso i 45-50 anni. L’esercizio migliore?
Le distensioni per i tricipiti con la palla oppure le flessioni.

Sdraiata sulla schiena, impugna la palla con entrambe le mani, braccia distese verso l’alto,
perpendicolari alle spalle, ginocchia piegate e sollevate (a). Piega i gomiti portando la palla alla fronte per poi distendere di nuovo le braccia (b). Attenzione: si muove solo l’avambraccio. Ripeti 15 volte per 4 serie.

Oppure sedetevi, schiena appoggiata allo schienale, utilizzando un piccolo peso da 2 kG distendete il braccio dietro di voi per far lavorare i tricipiti.

Attrezzi e Libri consigliati

 

Lipofilling autotrapianto del Grasso per Ritocchi estetici

Abbiamo visto, fino ad ora, che per fare un ritocco, un ringiovanimento che preveda la riduzione delle rughe, il riempimento delle labbra, di zigomi o di guance svuotate ci siamo serviti di filler dermali come acido ialuronico, polilattico o di collagene. C’è un’altra soluzione però, quella del lipofilling, dell’ autotrapianto del proprio grasso prelevato da zone come cosce, braccia ed addome. Riusciamo così non solo ad effettuare un mini lifting, ma anche a ridurre l’adipe localizzato.

La condizione per iniziare questo trattamento è ovviamente la presenza di grasso, senza il quale non possiamo usare il lipofilling.

Quali sono i vantaggi di usare il proprio adipe rispetto a soluzioni “chimiche”.

Il grasso è ricco di cellule staminali adulte, responsabili del processo di rigenerazione che si verifica nei tessuti dopo un trattamento di lipofilling. Rispetto ai filler dermali il grasso da’ risultati definitivi. Escluso un 30-40% che non sopravvive al trattamento, la restante parte di quanto trasferito con il lipofilling entra a far parte in modo definitivo dei tessuti in cui è stato iniettato.

lipofilling viso

Alla lunga è una soluzione migliore rispetto ai filler, i cui effetti hanno un durata massima di 10-12 mesi perchè riassorbiti dall’ organismo

Come avviene la procedura di Lipofilling

il chirurgo preleva il grasso in anestesia locale nelle zone dove è presente maggiormente. Viene effettuata un’incisione di pochi mm in cui si inserisce una cannula in acciaio inox, è la stessa procedura della liposuzione tumescente. Il grasso viene aspirato e successivamente centrifugato per separare gli adipociti dal siero (solo i primi vengono usati per il successivo trapianto) e trasferito nella nuova sede con aghi sottili.

Il lieve indolenzimento della cute dura poche ore, lividi, edemi e gonfiori scompaiono in una settimana.

Cosa può fare il lipofilling:

  • ridurre i solchi tra naso e bocca: dopo i 30 anni, tra il naso e la bocca si formano i cosiddetti solchi labio-genieni, che con il tempo diventano sempre più profondi.Quando il paziente presenta, insieme ai solchi, anche doppiomento di solito si sceglie di prelevare il grasso proprio da lì, ottenendo così due miglioramenti estetici in uno.
  • Dare volume ad un mento sfuggente: il mento sfuggente rende il profilo poco armonioso . In molti casi, infatti, per ridurre un naso grosso basta dare più volume al mento. Per ottenere questo effetto è di solito sufficiente un solo trattamento di lipofilling.
  • Riempie gli zigomi: in alcuni casi gli zigomi sono poco marcati per conformazione del viso, in altri tendono a svuotarsi con il passare degli anni, come del resto le guance. Avere gli zigomi sporgenti è ormai da tempo di moda. Aumentare il volume di guance zinco mi produce l’effetto indiretto di stendere i tessuti del viso attenuando così le rughe.
  • Labbra più carnose: il lipofilling è il trattamento giusto anche per chi desidera labbra più carnose e sporgenti.

Liposuzione: Addio definitivo al grasso di troppo

Non sempre seguire una dieta salutare e praticare costante esercizio fisico basta a scongiurare l’accumulo di cuscinetti adiposi in alcune zone del corpo, non necessariamente legato a sovrappeso.

I depositi di grasso si evidenziano soprattutto nella parte superiore delle braccia, sull’addome, sui fianchi e sul dorso (le “maniglie dell’amore”), nell’interno ed esterno coscia, sui glutei, sulle ginocchia, e non di rado su volto e collo.

Se, nonostante l’impegno a controllare il peso, non si riesce ad ottenere un profilo corporeo esteticamente gradevole, l’intervento di liposuzione può essere la miglior soluzione per affrontare in via definitiva il problema. Ogni paziente, naturalmente, ha una storia personale e caratteristiche a se, l’entità dell’intervento dipende strettamente dall’estensione delle zone da trattare, e può essere stabilita solo dal chirurgo dopo un’attenta analisi.

L’intervento di Liposuzione

La liposuzione è uno degli interventi di rimodellamento corporeo maggiormente richiesti e praticati nel mondo; è un intervento sicuro, che comporta rari effetti collaterali ed un disagio post operatorio lieve. Si svolge in regime di day hospital, e l’anestesia necessaria è locale o loco-regionale. Ricordiamo però che si tratta sempre di operazione chirurgica che necessita di una struttura ospedaliera adeguata per essere realizzata.

liposuzione
Ci sarà bisogno di effettuare una serie di esami pre operatori
: esame del sangue per il controllo della coagulazione e della funzione renale, esame delle urine, elettrocardiogramma e lastra al torace.

Può essere svolta insieme all’addominoplastica, che tratta grasso in eccesso e rilassamento muscolare e cutaneo nell’area dell’addome, oppure ad un lifting delle aree in cui si aspirano i cuscinetti, che restituisce tono e compattezza.

Nel corso dell’intervento, che ha in media la durata di un’ora, il chirurgo plastico effettua piccolissime incisioni nei punti precedentemente stabiliti, seguendo un disegno preoperatorio, quindi infiltra una speciale soluzione, che ha il compito di anestetizzare l’intera zona da trattare e preparare i depositi di grasso all’aspirazione. Nella fase successiva, servendosi di sottili cannule, il chirurgo è in grado di rimuovere le cellule adipose con delicatezza e senza traumatizzare il tessuto.

Per tutta la durata dell’intervento si controlla la quantità del grasso aspirato ed il risultato estetico ottenuto su ogni zona, in maniera da evitare irregolarità e asimmetrie fra un punto e l’altro. Il paziente, quasi sempre cosciente, è in grado di collaborare in queste fasi con alcuni cambiamenti di posizione che facilitano l’osservazione dei progressivi risultati. Il compito della liposuzione, infatti, non è rimuovere vistose quantità di grasso, né aiutare il paziente a dimagrire, ma effettuare un rimodellamento corporeo che dia equilibrio alle proporzioni e armonia alle forme.

Al termine dell’intervento, dopo la sutura delle piccole incisioni, si indossa una guaina elasticizzata che, operando una pressione adeguata e costante, previene l’accumulo di liquidi nella zona operata e agevola la guarigione. La guaina deve essere portata per alcune settimane. Nelle prime ore è normale avvertire un senso di gonfiore o fastidio locale, che può essere controllato, se necessario, con comuni antidolorifici; il paziente può fare comunque ritorno a casa e riprendere dopo 4/5 giorni le normali attività lavorative e sociali, evitando gli sforzi eccessivi.

Il risultato dell’intervento è ottimale dopo circa sei mesi, ed è definitivo, nel senso che le cellule adipose aspirate non possono più riformarsi; evitando successivi aumenti di peso i vantaggi ottenuti si consolideranno nel tempo.

Effetti indesiderati

pur se la liposuzione è considerato un intervento sicuro, si possono presentare complicazioni: si presentano spesso lividi che tendono a sparire in un periodo compreso.

Altri effetti indesiderati piú gravi comprendono il sanguinamento, infezioni, intorpidimento, sieroma, cicatrici, irregolarità di contorno della pelle, lassità cutanea, decolorazione della pelle.

In casi piú gravi può esserci una necrosi cutanea.

Prezzi

un intervento di liposuzione all’ addome e alle cosce costa in Italia tra i 4000 ed i 6000 euro. Il prezzo è ovviamente legato al tariffario del professionista che lo esegue e alla città dove opera. Un intervento a Catania è probabile che costerà di meno rispetto ad uno a Roma o a Milano.

 

Il Laser per le Varici e per la Safena

varici laserSono molte le donne che soffrono di varici, gonfiori, lividi sulle gambe, con i capillari che si rompono senza contare il colorito che si fa grigio, come se la circolazione non funzionasse più. Ma perchè tutto ciò accade? Come mai le vene si ammalano?

Da una parte c’è l’ereditarietà, dall’altra lo lo stile di vita, gli squilibri ormonali, soprattutto durante l’adolescenza e la gravidanza, l’uso della pillola anticoncezionale, un’ alimentazione squilibrata e scorretta, il sovrappeso, il rimanere a lungo in piedi o seduti, la scarsa attività fisica.

Le varici sono vene che si dilatano in cui il sangue circola molto lentamente e, spesso, contro corrente“. Alla base della malattia della varicosi c’è quasi sempre una congenita debolezza della parete delle vene, questo difetto genetico rende quindi deboli anche le valvole presenti nei vasi deputate a consentire una circolazione del sangue dal basso verso l’alto e non viceversa.

Le varici sono la conseguenza di un mal funzionamento della safena, che parte dal piede alla vena femorale, in area inguine questa vena non riesce a effettuare, come dovrebbe, lo scarico del sangue presente nei canali venosi affluenti. Un corretto stile di vita e una regolare attività motoria aiutano a far migliorare il problema: la frequente contrazione dei muscoli delle gambe, infatti, aiuta il sangue a salire verso l’alto utilizzando vie alternative. Se non corretto per tempo, tuttavia, il disturbo si cronicizza e la sintomatologia tende a diventare irreversibile. Soluzione classica è la safe-nectomia o lo stripping della safena.

Da poco viene utilizzato anche il laser a fibre ottiche: invece di asportare la safena come si fa con lo stripping, la si chiude dall’interno introducendo una fibra ottica (mezzo millimetro di diametro) che veicola un raggio laser. Il sangue a questo punto può successivamente risalire attraverso vie collaterali alternative e non più ridiscendere.

L’intervento con il laser avviene in anestesia locale senza la necessita del bisturi, la fibra ottica viene introdotta nella vena da trattare. L’energia laser ne danneggia le pareti interne e determina la sua occlusione e scomparsa. Se si devono trattare vasi più piccoli, soprattutto capillari, la fibra colpisce dal di fuori, attivando una fotocoagulazione. Con questa tecnica è oggi possibile trattare le diverse conseguenze dell’insufficienza venosa.

Prezzo trattamento laser per la safena: circa 600-700 euro per gamba.

Distendere le Rughe con l’Acido Polilattico, prezzi e consigli

distendere rugheTra i filler dermali, oltre al già largamente utilizzato acido ialuronico, si fa strada un altro prodotto, l’ acido polilattico. Si tratta di un polimero di derivazione naturale, totalmente biodegradabile e biocompatibile. E’ completamente riassorbibile e non da’ allergie. E’ ideale per distendere le rughe, tirare su guance cadenti e svuotate, e per il ringiovanimento del viso in generale. Non è indicato per distendere le rughe intorno agli occhi. I prezzi sono leggermente superiori rispetto ad altri filler dermali e al botox ma gli effetti tendono ad essere più lunghi.

Come avvengono le iniezioni di acido polilattico:
il paziente viene fatto sdraiare su un lettino; per prima cosa il medico sterilizza bene la pelle, quindi passa alla preparazione del prodotto, il nome commerciale del più utilizzato è Sculptra. Diversamente da come accade per gli altri filler l’acido polilattico è un liofilizzato, cioè è una polvere micronizzata alla quale lo specialista aggiunge acqua sterile per iniezioni. In base alla quantità di acqua aggiunta si otterrà una soluzione più o meno concentrata indicata per trattare aree diverse anche in base ai tipo di obiettivo che si vuole raggiungere.

Più l’acido polilattico è concentrato più sarà adatto alla correzione dei volumi del volto mentre dosi più blande agiscono come rivitalizzanti generali. A questo punto il medico con un ago sottile pratica tante microiniezioni negli strati profondi della cute (si può avvertire dolore o bruciore, ma sopportabilissimo, tanto che il trattamento non richiede alcun tipo di anestesia), in tutta la zona da trattare. Infine massaggia il viso per alcuni minuti in modo da distribuire il prodotto in modo uniforme per evitare la formazione di granulomi, che possono in ogni caso formarsi successivamente (opzione remota, ma rientra nella casistica).

Le microparticelle di acido polilattico, infiltrate nello strato subdermico stimolano il tessuto circostante a produrre fibre di collagene di tipo 1. Questa lenta e progressiva produzione di collagene aumenta il volume nelle aree svuotate. Sebbene le iniezioni di acido polilattico permettono di ottenere un miglioramento immediato, nei giorni successivi al trattamento l’acqua inoculata è riassorbita dall’ organismo. Il viso quindi tende a riprendere l’aspetto che aveva prima del trattamento. Questo non significa che la molecola si sia volatilizzata, anzi, i risultati divengono visibili dopo circa 6 settimane e mediamente durano 12-15 mesi, record di durata tra i filler temporanei. Trascorso questo periodo sarà opportuno rivolgersi di nuovo al medico per un ritocco, che di solito richiede meno prodotto e meno rispetto al primo ciclo di trattamenti.

Precauzioni d’uso:
è utile applicare sulla zona (almeno per 15 minuti) un impacco ghiacciato, sia prima di sottoporsi al trattamento sia dopo, il freddo, infatti, ha una doppia azione: anestetica e disinfiammante.
Le persone con la pelle molto delicata o per quelle particolarmente sensibili al dolore è consigliabile anche l’uso di granuli omeopatici a base di arnica 3 o 4 giorni prima e dopo il trattamento. Una volta a casa è importante massaggiare le zone trattate con una crema lenitiva e drenante. Sono sufficienti pochi minuti un paio di volte al giorno per una settimana. Se nei giorni successivi al trattamento dovesse comparire un’infiammazioneo se si avvertono noduli sottocutanei è importante informare immediatamente il medico.

Per ottenere un buon risultato in genere bastano2 o 3 sedute; nei casi più importanti ne occorrono almeno 5 o 6. Tutto dipende dal problema, dall’età e dalle condizioni del derma della persona.

Prezzi di un trattamento con acido polilattico per le rughe: costa dai 300 ai 500 euro.

Effetti collaterali : i più comuni sono quelli legati alle iniezioni, cioè sanguinamento, dolore, arrossamento, gonfiore o piccoli ematomi, che durano da due giorni a una settimana. L’eventuale formazione di piccoli granulomi sottocutanei, percepibili solo al tatto, nella zona trattata possono regredire spontaneamente.

Quanto durano gli effetti dei filler temporanei per i ritocchi del viso

effettiialuronicoNella medicina estetica si fanno due grandi distinzioni riguardo i trattamenti per i ritocchi come lifting, mastoplastica, riduzione delle rughe ecc. Da una parte ci sono i trattamenti permanenti, quelli che sono definitivi, i cui risultati permangono per tutta la vita del paziente (mastoplastica, lifting chirurgico del viso, utilizzo di protesi di silicone per aumentare il volme di labbra, glutei, polpacci ecc.) e dall’ altra quelli temporanei, rappresentati da filler a base di botox, acido polilattico, collagene bovino e acido ialuronico. Oggi vogliamo soffermarci sulla durata degli effetti di quest’ultimo tipo di intervento, le iniezioni di acido ialuronico, che in questi ultimi tempi va per la maggiore. Abbiamo preso come base i risultati di uno studio effettuato dal dipartimento di dermatologia e Allergologia dell’ Università di Bochum.

I ricercatori tedeschi hanno voluto testare la durata e l’efficacia di un trattamento per il viso a base di acido ialuronico su 20 pazienti affetti da Hiv che presentavano lipotrofia facciale. Questo tipo di patologia fa si che un individuo presenti un volto particolarmente emaciato e scavato. L’acido ialuronico è servito proprio a questo, a dare vigore e pienezza al viso, oltre che spianare e ridurre le rughe, quello di cui hanno bisogno molti pazienti che cercano una soluzione per ringiovanire il proprio volto.

Ogni paziente ha ricevuto iniezioni sottocutanee di acido ialuronico. Per misurare i risultati si è utilizzato un indice: il Dermatology Life Quality Index (DLQI) ed è stato chiesto ai pazienti sul loro grado di soddisfazione. A distanza di 3 mesi si è fatta la prima rilevazione: 19 pazienti su 20 avevano trovato un gran giovamento dal trattamento. Lo stesso entusiasmo nei pazienti è stato confermato dopo 12 mesi anche se i primi segnali del riassorbimento dell’ acido ialuronico è stato notato.

Gli effetti collaterali rilevati durante il test sono stati lievi e temporanei (ecchimosi, edema ed eritemi). In conclusione sulla base della ricerca effettuata si può affermare che gli effetti dei filler temporanei per i ritocchi del viso, in questo caso effettuati con acido ialuronico, possono tranquillamente arrivare ad 1 anno, anche se la durata dipende da una serie di fattori come la situazione di partenza del paziente, l’età ed il tipo e la quantità di filler utilizzata.

qui l’abstract della ricerca effettuata dall’Università di Bochum.

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