Rimedi Naturali e Omeopatia contro Ansia e Stress

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Quasi tutti nel corso della nostra vita abbiamo sofferto di ansia. Si tratta di una risposta emotiva ad uno stato di stress, sia esso improvviso o prolungato nel tempo. Con l’ansia arrivano insicurezza, turbamento, agitazione, ma anche tachicardia e mal di testa. Nelle nelle forme pesanti l’ansia può essere trattata con farmaci (ansiolitici che contengono benzodiazepine e oppiacei), ma quando si tratta di uno stato lieve possiamo combatterla utilizzando rimedi naturali oppure con l’omeopatia.

Come si manifesta l’ansia

possiamo avere disturbi sia fisici che psichici. Tra i primi spiccano: tachicardia e tremori, fame d’aria, tensioni e crampi muscolari, spasmi, mal di testa, dolori addominali, digestione difficile, bocca secca, stanchezza. Dal punto di vista emotivo invece può determinare irritabilità, nervosismo, irrequietezza, tensione, preoccupazioni ingiustificate .

A volte un’ eccessiva sensazione di pericolo, difficoltà di concentrazione di memoria e disturbi del sonno.

rimedi natuali ansia

Ansia al mattino

Uno degli indicatori più preziosi per comprendere meglio queste dinamiche è il risveglio mattutino: il
38% delle persone che soffrono di questa patologia dichiara di fare fatica ad alzarsi e che un sentore di preoccupazione diventa un filo conduttore di ogni giorno.

Le persone spesso vivono stati d’ansia e panico come qualcosa con cui convivere attraverso terapie alla bisogna o “fai da te”. Non a caso più di una persona su dieci (12%) assume psicofarmaci ogni volta che ne sente il bisogno, mentre il 18% è pronto a dire “ormai ci ho fatto l’abitudine” come a suggerire una nuova mentalità ansiosa con cui fare i conti.  Basterebbe anche semplicemente rivolgersi ad uno psicologo, anche solo per uno colloquio gratuito, vedi in proposito il metodo di lavoro della Dottoressa Claudia De Masi, psicoterapeuta con studio a Roma: http://claudiademasi.com/

omeopatia ansia

L’omeopatia

i medicinali omeopatici prevalentemente di origine naturale, sono sostanzialmente privi di effetti collaterali e possono integrarsi con altri eventuali cure in corso. Sono quindi adatti per forme di ansia lievi, per evitare un frettoloso avventato ricorso agli ansiolitici tradizionali, il cui uso scorretto può risultare controproducente.

Il ricorso all’omeopatia quindi permette di evitare la dipendenza dei farmaci nei casi lievi di ansia . A differenza degli ansiolitici inoltre i rimedi omeopatici non alterano la capacità di guida di uso di macchinar,i permettono di mantenere l’attenzione nella vita di tutti giorni.

I farmaci omeopatici agiscono sia sui sintomi psichici che su quelli fisici e sono, quindi, molto efficaci quando le somatizzazioni fisiche sono la manifestazione di un disturbo emotivo. L’omeopatia però non intende sostituirsi alle cure tradizionali, ma rappresenta una valida utilissima integrazione.

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Nell’ omeopatia classica è previsto un approccio personalizzato. È comunque possibile formulare cure specifiche valide per alcune situazioni stressanti. Qu ne indichiamo alcune, per stati di ansia lievi e transitori. Per quanto riguarda le modalità di utilizzo si utilizzano 4-5 granuli ad alta diminuzione, in presenza di sintomi soprattutto emotivi (15-30 CH), o bassa (5-7CH) per le manifestazioni più somatiche dell’ansia. E’ consigliabile prenderli 2-3 volte al giorno, diradando nelle frequenze con il miglioramento dei sintomi. Sempre consigliabile comunque consultare il medico.

Ansia nei bambini

Anche i bambini possono trovarsi a fare i conti con ansia e stress . Ogni bimbo manifesta disagio psicologico modo suo, a volte anche con disturbi fisici o comportamenti irritanti: il piccolo può perdere l’appetito, ricercare in continuazione l’attenzione di mamma papà, sentirsi debole, accusare forti mal di pancia, fare la pipi’ al letto o faticare ad addormentarsi.

Ignatia Amara è adatto per tutte le somatizzazioni lista di danza del bimbo, cui associare, in caso di enuresi notturna, equisetum iemale: 5 granuli 15-30 Ch una o due volte al di’.

Tisane rilassanti per l’ansia

le erbe migliori calmanti disponibili in natura sono la passiflora, la camomilla, il tiglio, la valeriana. Possiamo recarci dall’ erboristeria e farcele preparare, anche mixandole tra di loro. Il o è molto utile in caso di palpitazioni o tachicardia.

Bere una tisana durante il giorno, calda, o prima di andare a dormire, ha effetti rilassanti e calmanti ed aiuta a gestire meglio gli attacchi di ansia.

La Postura corretta aiuta a combattere l’ansia

La contrazione muscolare è uno degli effetti più immediati dell’ansia sul corpo, ed è anche un segnale rivelatore da tenere d’occhio. Come sei seduto? Che posizione assume il tuo collo? E i piedi? Nelle situazioni ad alta tensione concentra l’attenzione sul corpo e cerca di assumere la posizione
più comoda e aperta compatibile con la situazione. Evita posizioni di chiusura come gambe e braccia incrociate, o di rimanere seduto in punta di sedia, poggia sempre i piedi bene a terra.

Consigli prima di andare a dormire

per concludere la giornata, prima di andare a dormire, spengiamo tv, cellulari e tablet e concentriamoci sulla lettura si qualche libro. Ad esempio Penso, dunque mi sento meglio. Esercizi cognitivi per problemi di ansia, depressione, colpa, vergogna e rabbia è un libro straordinario che vi permette, tramite dei semplici esercizi, di uscire dal tunnell dell’ ansia in maniera semplice ed indolore.

Rilassarsi per evitare l’ansia

possibile che un brano musicale riduca l’ansia del 65%? I neuroscienziati britannici del Mindlab International hanno scoperto i benefici sull’ansia dell’ascolto della canzone “Weightless”, creata dal gruppo Marconi Union in collaborazione con terapisti del suono, con l’intento di far
diminuire i battiti cardiaci, la pressione sanguigna e i livelli di cortisolo.

Gli effetti della melodia sono veloci: occorrono circa tre secondi perché vengano “assorbiti”,
non solo a livello mentale ma anche da un punto di vista sintomatologico più preciso.
Mal di testa, colite, cattiva digestione, i benefici della musica anti-ansia agiscono anche dal punto di vista organico

Camminare scalzi fa bene ecco il Barefooting

Camminare a piedi scalzi fa bene . Sono in tanti infatti gli amanti del gimnopodismo o in inglese barefooting, la camminata senza scarpe, tanto che può essere considerata una filosofia di vita . Non c’è bisogno di scarpe o infradito per toccare l’energia che arriva dalla Terra. Trucioli, foglie, sabbia, fango sono tutti elementi che non possono che far bene al nostro corpo.

Proprio per questo motivo stanno nascendo sentieri tematizzati con materiali naturali che regalano esperienze sensoriali sorprendenti e restituiscono benessere.
camminare scalzi

Perchè fa bene

Il piede è considerato un triangolo con l’apertura anteriore, una qualsiasi scarpa col tacco all’apertura posteriore. Sono due figure geometriche contrapposte. La natura ha predisposto che il maggior peso sia supportato dal calcagno, ogni centimetro di tacco in più sposta il baricentro in avanti nella parte anteriore del piede che non è predisposto a supportare il peso . Proprio per questo motivo sorgono problemi posturali e patologie alla schiena.

L’uomo è nato scalzo, un tempo non c’erano le scarpe, ma un tempo non c’era nemmeno l’asfalto . Ad ogni modo camminare a piedi nudi fa bene dove il terreno è morbido e si conforma all’appoggio del piede. Non dobbiamo pensare di andare scalzi per le strade , alla mercé di chiodi spunzoni buche o altri elementi che possono danneggiare la pianta del piede. Se dobbiamo farlo dobbiamo trovare i sentieri adatti in cui ci sia fango sabbia, ghiaia elementi che stimolano le terminazioni nervose e le articolazioni del piedi.

La pelle di un piede abituato a camminare chiuso dentro una scarpa tende a perdere tono muscolare e a diventare più vulnerabile . Camminare scalzi favorisce la circolazione del sangue, la flessibilità delle ossee aiuta ristabilire la giustapposizione della colonna vertebrale. Nel piede naturale le dita tendono ad aprirsi a ventaglio ognuna linea col metatarso corrispondente. In quelli abituati a calzare le scarpe, le dita si accartocciano e l’anatomia si altera assumendo la forma di un piccolo sarcofago.

Possono così nascere problemi come alluce valgo, dita martello, calli, unghie incarnitei senza sottovalutare la pelle, che , soprattutto d’estate, respira poco dando vita a cattivo odore e alla cute screpolata. L’ambiente tiepido umido della scarpa chiusa infatti alla condizione ideale per far proliferare anche funghi micosi. Indossare sempre scarpe ha influenze non solo sulla salute ma anche sulle nostre emozioni, persino sul nostro sistema immunitario.

I percorsi di barefooting in Italia

  • Parco 5 sensi Viterbo
  • Morgex ad Aosta
  • Moena Val di Fassa nella zona di nella zona di Roncac a Moena, a Soraga (località “Vedol”, percorso “Sora l’Aga”) e in Val San Nicolò
  • Parco 5 sensi a Messina
  • Valle Racines Bolzano
  • Commezzadura Val di sole Trento
  • Parco le Fattizze Lecco
  • San Floriano Pordenone
  • Orto collettivo Genova
  • Bpschetto selva di progno
  • Contea dei ciliegi Pedaso
  • Bellamonte Trento
  • Grumes Trento
  • Sorgenti delle streghe Siusi

La cura dei piedi

Ci sono alcuni tipi di massaggi che fanno bene ai piedi ma a tutto il resto del corpo. Ciò è il Kundamiri un massaggio bioenergetico con il kiro kiro un’asticella con una sfera d’acciaio che viene fatta roteare sulla pianta del piede.

Il lushly e invece ecco rituale polinesiano per la cura dei piedi e delle mani che vengono immersi in una soluzione di acqua, fiori ed essenze e poi massaggiati per un’azione esfoliante rinfrescante all’estratto di olio di Calendula, burro di karite’ ed estratto di ippocastano.

E’ importante comunque almeno una volta settimana fare un pediluvio con l’acqua della pasta mantenendo i piedi in immersione per 10 minuti poi asciugati bene soprattutto negli spazi tra un dell’altro. Rilassa e dà sollievo . Prima di effettuare una camminata a piedi scalzi e bene fare un po’ di stretching.

Autoabbronzanti, spray o creme meglio del sole e delle lampade

autoabbronzantiNon c’è dubbio che l’abbronzatura ci fa sentire bene, in salute, con un colorito ambrato o dorato appariamo in forma e con una pelle sana e lucente. Con l’arrivo della bella stagione è tutta una corsa ai primi bagni di sole o alle lampade solari, demonizzate però da tutti i dermatologi. Una valida alternativa è rappresentata dagli autoabbronzanti, prodotti estetici in spray o crema che “colorano” la pelle dando l’idea di un’abbronzatura naturale. Ci sono di tante marche, Collistar, Kiko e si possono acquistare anche online su Amazon

C’ è chi li usa per una serata speciale oppure ci sono coloro, come Renzo Arbore, che non fanno mistero di non poter rinunciare all’ uso quotidiano dell’ autoabbronzante. Il sole fa male, invecchia la pelle in maniera precoce, provoca scottature, nelle ore di punta non si può prendere, le lampade d’altronde fanno ancora peggio ecco quindi che la crema autoabbronzante può risultare essere la soluzione ideale per avere sempre un colorito sano.

Come funzionano le creme autoabbronzanti:
si tratta di prodotti estetici contenenti il Dihydroxyacetone (DHA) , derivato dallo zucchero di canna ed utilizzato da più di 40 anni per colorare la parte superficiale del derma (strato corneo).Questo principio attivo produce un effetto simile o uguale al colore dell’ abbronzatura, solitamente crea danni perchè non agisce in profondità. C’ da ricordare che gli autoabbronzanti non proteggono dai raggi Uv, non devono essere quindi utilizzati per un’esposizione solare.

Le concentrazioni di DHA nelle creme autoabbronzanti possono variare dal 2,5 al 10% (mediamente è del 3-5%). Ovviamente più e alta maggiore sarà l’effetto “bronze”.

Qual’è l’autoabbonzante migliore?
Sul mercato quasi tutte le migliori marche di cosmesi propongono in catalogo la loro crema autoabbronzante: Collistar, Johnson’s, la linea Maybelline di L’Oreal, Sisley, Lierac, Nivea, Garnier, Avon, Bottega Verde ecc. dire quale sia la migliore non è facile.Se siete alla ricerca di un buon abbronzante in questi giorni, vi consigliamo di acquistarne uno della Collistar all’interno di una profumeria Ethos: così facendo parteciperete al concorso “Con i Solari Collistar Voli a Formentera”. In palio non soltanto il volo, naturalmente, ma anche un soggiorno di una settimana, per due persone, in un confortevole hotel di Formentera.

Il risultato finale ottenuto dai preparati autoabbronzanti varia da individuo ad individuo e dalla tecnica di applicazione.
Ci vuole molta pazienza ed un po’ di pratica per capire la quantità giusta di crema da applicare. La lozione va stesa bene ed in maniera uniforme e spesso va fatta asciugare anche 30 minuti prima di ottenere l’effetto desiderato. Solitamente va applicato più prodotto nelle parti secche perchè la pelle ne assorbe di più (ad esempio i gomiti) e meno nelle zone sottili, come il contorno occhi.

Gli effetti dell’autoabbronzante durano solitamente da 8 a 12 ore, se non si effettuano risciacqui, docce o bagni possono mantenersi anche per diversi giorni.

Kombucha Te i Benefici e le Proprietà della nuova Bevanda

La kombucha è la bevanda piú popolare del momento. Si tratta di un Te’ dagli straordinari benefici e proprietà, almeno secondo le star americane che l’hanno resa popolare in tutto il mondo. Madonna, Gwyneth Paltrow, Reese Witherspoon e Leonardo DiCaprio la consumano regolarmente e ne vantano le sue proprietà benefiche per la salute. Di cosa si tratta? Cosa contiene? Ci sono risci per la salute?

Andiamo con ordine. L’origine della kombucha risale a circa 2000 anni fa quando l’imperatore giapponese Inkyo fece arrivare dalla Corea un medico di nome Kombu per curare i suoi disturbi digestivi. Il medico aveva realizzato un composto a base di cereali fermentati. In effetti il Kombucha, almeno in Italia, ancora non è presente, ma può essere realizzato in casa.

kombucha te

Di cosa si tratta

di un te’ nero zuccherato che, grazie all’aggiunta di uno scoby (un disco piatto e molle che è un mix di batteri e lieviti, guardate la foto), fermenta e prende un caratteristico gusto dolciastro e acidulo, un sapore che può ricordare il sidro. Il principio di realizzazione è lo stesso dello yogurt, della birra o di un calice di vino, anch’essi alimenti fermentati da batteri e lieviti.

I benefici della Kombucha

La kombucha viene spesso descritta come un qualcosa che allunga la vita, ma funziona davvero? Una delle sue proprietà è quella probiotica, la stessa dello yogurt: fa arrivare nell’intestino fermenti lattici molto utili all’organismo.

Queste sostanze aumentano infatti la produzione di vitamine del gruppo B e di vitamina C che, favorendo la formazione di anticorpi da parte dei linfociti, stimolano il sistema immunitario. Inoltre servono ad aumentare nell’organismo alcuni acidi (gluconico, acetico, tartarico, ossalico e citrico), che hanno un effetto detossificante sul fegato. Le altre proprietà vantate dalla kombucha, come quelle antiage, non sono ancora state confermate dalla comunità scientifica e da studi, quindi andrebbero per ora ridimensionate.

Gli entusiasti riferiscono anche che la Kombucha è utile per combattere:

  • Problemi di memoria
  • sindrome premestruale
  • Dolori articolari e reumatismi
  • Perdita di appetito
  • Alta pressione sanguigna
  • Stipsi
  • Artrite
  • La crescita dei capelli
  • Problemi di immunità
  • Tumori

 

Come fare la Kombucha in casa da soli

La bevanda in Italia non è ancora in commercio, ma può essere autoprodotta. su Facebook ci sono gruppi di persone che condividono i loro segreti per realizzarla, ad esempio “Kombucha time Italia”, “Kefir, yogurt, kombucha e altro” e “Wild Fermentation Italia”. Ci si può far spedire lo scoby, il lievito necessario ad avviare la produzione che può essere acquistato altrimenti su AMAZON.

Una volta arrivato in possesso dello Scoby, prepariamo un tè nero o verde o anche rooibos, lo zuccheriamo e lo facciamo raffreddare. Mettiamo tutto in un barattolo di vetro immergendo lo scoby. Per creare un ambiente acido che neutralizzi i batteri “cattivi”, aggiungiamo al tè anche un po’ di aceto di mele.

Copriamo con un tessuto traspirante. In sette giorni lo scoby raddoppierà il volume e il tè si sarà trasformato in kombucha. Prima di berlo, mettine via un po’ insieme allo scoby, lo aggiungerai la volta successiva al posto dell’aceto di mele.

Controindicazioni e rischi

Ci sono categorie di persone cui questo tè potrebbe addirittura far male. Con la fermentazione, la kombucha diventa leggermente alcolica, (nell’ordine dell’1%-1,5%), quindi è meglio non farla consumare a bambini e adolescenti oppure ai diabetici, visto il suo contenuto di zucchero. Sconsigliata anche a chi utilizza farmaci che interagiscono con il sistema nervoso, per esempio gli antidepressivi. In questi casi l’uso della kombucha va concordato con un medico.

E’ bene anche controllare che nel corso dei giorni in cui il kombucha viene consumato nel barattolo non proliferino batteri o germi. Se notiamo una patina che si forma sulla superficie è bene buttare tutto.

Come Utilizzare l’olio di Oliva per il Viso ed il Corpo

Mentre la maggior parte delle persone pensa all’olio di oliva come ad un condimento sano per il cibo, la sua alta concentrazione di grassi monoinsaturi, di agenti anti-infiammatori, di acidi grassi omega-3, di antiossidanti e di vitamine lo rende anche un rimedio naturale per la bellezza a basso costo.

Vediamo nei dettagli i usi che possiamo fare dell’olio extravergine di oliva per la pelle e la cura della persona.

L’olio d’oliva può essere usato come moisturizer, emolliente: sembra più concentrato di una lozione e non assorbe più rapidamente, ma se avete un po’ di tempo, penetra in profondità per rigenerare le cellule e ammorbidire i tessuti cutanei. Esso contiene gli stessi grassi sani dell’avocado, che possono aumentare il volume delle labbra e idratare la pelle con la combinazione della vitamina E e della vitamina A. Applicatelo quotidianamente notoriamente nelle zone dove la pelle è più secca, come i piedi e i gomiti, specialmente dopo la doccia. Serve anche per ridurre la comparsa di cicatrici da acne.

L’olio serve anche per lubrificare la rasatura ed è molto efficace ed economico come lozione. Dopo aver fatto la barba o i peli, la pelle diventa più asciutta: con un po’ di olio extravergine di oliva, essa diventa morbida e idratata.

olio_oliva_faccia

L’olio d’oliva è anche un ottimo scrub per il corpo: applicatelo sulla pelle, poi strofinatelo con dello zucchero o sale grosso, poi risciacquate la pelle. Oppure, mescolate un po’ di Olio, del sale marino e un paio di gocce di olio essenziale (si consiglia quello alla lavanda). Mescolate il tutto per creare un profumo buonissimo al costo di pochi centesimi per ogni applicazione, quindi molto economico.

L’olio extravergine d’oliva ammorbidisce il cerume delle orecchie. È possibile utilizzare l’olio extravergine d’oliva da solo o con l’acqua per rimuoverlo dalle orecchie. Si raccomanda di applicare tre gocce di olio d’oliva nell’orecchio interessato ogni giorno per tre o quattro giorni. Le gocce devono essere conservate a temperatura ambiente. L’immissione dell’olio nell’orecchio va eseguita con un contagocce la sera prima di andare a letto.

Mettetevi sdraiati a letto su un fianco: questa posizione permette all’olio di penetrare il cerume in modo più profondità. Utilizzate una siringa per spruzzare dell’acqua calda delicatamente nell’orecchio il giorno successivo all’ultimo trattamento per incoraggiare il cerume ad uscire dall’orecchio, se necessario.

Olio d’oliva per il viso

possiamo realizzare una maschera fatta in casa per pulire il viso con l’olio di oliva: mescolare un tuorlo d’uovo con un cucchiaio di olio d’oliva (si può anche aggiungere un cucchiaino di succo di limone, se si vuole sbiancare e illuminare la pelle, anche il succo di limone è ricco in particolare antiossidanti e vitamina C). Applicare il composto sul viso pulito per 5 -10 minuti; risciacquare con acqua calda, poi con acqua fredda (l’ acqua fredda contribuirà a chiudere i pori). Questa maschera oliva può essere utilizzata per pelli normali o secche, nutre e ammorbidisce la pelle, aggiungendo una luce meravigliosa.

Possiamo anche utilizzare l’olio di mandorle dolci questo è in offerta, costa molto poco e nutre la pelle in maniera efficace,Contiene vitamine A, B1, B2, B6 ed E tuti antiossidanti naturali.

Olio d’oliva per i capelli

Ma l’olio extravergine d’oliva ha mille altre funzioni legate alla bellezza. Ad esempio, può essere usato per i capelli. Se il cambio di stagione porta ad avere dei capelli disidratati, mettete un po’ di olio in una bottiglia di plastica e poi versatelo in una ciotola di acqua calda. Massaggiate il cuoio capelluto e i capelli con una grossa quantità di olio riscaldato e avvolgete i capelli in un asciugamano e sedetevi aspettando per 10-15 minuti. Sciacquate abbondantemente i capelli con uno shampoo delicato.

Un’altra funzione dell’Olio è quella di struccante, Make-up Remover. Poche gocce di olio extra vergine di oliva su un batuffolo di cotone possono aiutare a rimuovere il trucco e le impurità. Pulite il viso con un movimento circolare. Prendete molte precauzioni quando siete intorno all’occhio: posizionate il batuffolo di cotone sull’occhio chiuso per 10 secondi e strofinate delicatamente.

Massaggio ed Automassaggio per il Mal di Testa

Le cause che provocano quello che viene comunemente chiamato mal di testa sono tante: disturbi visivi, artrosi cervicale, discopatie o ernie discali, tensioni muscolari da stress, assunzione di farmaci, problemi digestivi e scompensi posturali sono solo alcuni degli agenti scatenanti, spesso correlati tra loro, e possono dar vita a un dolore sordo e diffuso oppure vivo e pulsante, di tipo emicranico, localizzato nelle tempie, sulla fronte o dietro gli occhi, in questo caso spesso accompagnato da nausea.

Se soffrite di mal di testa o cefalea tensiva prima di sottoporvi ad un massaggio o ad un automassaggio consultate il vostro medico per scoprirne la causa, in maniera particolare se è insorto da poco.

Friziona tempie e fronte con una-due gocce d’olio essenziale di menta e stira la pelle indietro, sopra
le orecchie, facendo attenzione a non toccare gli occhi.

massaggio_mal_di_testa

Cerca i punti di micropressione di viso e testa – in genere posti in corrispondenza di leggere depressioni – e premi per alcuni secondi ciascun punto, imprimendo nello stesso tempo un movimento rotatorio al
polpastrello. Inizia dai punti centrali: sotto il mento e il naso, tra gli occhi e lungo la linea che percorre tutto il cuoio capelluto, fino alla nuca, e poi continua con gli altri. Esegui sfioramenti con tutta la mano, partendo dal mento e salendo fino alla testa.

Fai un mezzo cerchio, gira dietro le orecchie e infila le mani sotto il collo e sotto le spalle, per arrivare fino alle braccia e alle mani. Torna indietro facendo lo stesso percorso e ripeti diverse volte. Ruota dolcemente la testa a destra e a sinistra, con movimenti lenti.

Impasta i muscoli posteriori del collo, soprattutto nel punto in cui si attaccano alla nuca, andando dal centro verso le orecchie.

Infila le dita tra i capelli, come un pettine, e tira lentamente verso l’alto. Se stai massaggiando una persona con i capelli lunghi, raccoglili alla sommità del capo e tirali delicatamente all’indietro: questa manovra, se eseguita bene, è molto piacevole e allenta la tensione alla testa.

Per terminare, imbevi due batuffoli di cotone di acqua di rose o camomilla e posali sugli occhi chiusi. Lascia riposare per una decina di minuti.

Automassaggio per il Mal di testa

Contro l’emicrania puoi ricorrere all’automassaggio del viso che potete realizzare da soli in casa.

Inizia con la digitopressione: porta i pollici a sinistra e a destra del naso, all’altezza
degli occhi, e sistemali nella parte interna del sopracciglio. Fai una pressione,
leggera ma decisa, per dieci minuti: cerca di mantenere sempre la stessa intensità.

Nel video qui sotto date un’occhiata a come poterlo fare da soli massaggiando la parte sub occipitale della testa.

Dopo, rilascia lentamente. Tira la pelle del viso dal centro verso l’esterno, in direzione delle orecchie, usando tutte e due le mani e imitando il gesto che fai al mattino quando ti lavi la
faccia. Ripeti una decina di volte.

Anche l’automassaggio dei lobi delle orecchie può aiutarti, grazie al suo effetto
miodistensivo: afferra tra pollice e indice il lobo dell’orecchio e massaggialo con piccoli
cerchi concentrici per dieci minuti.

In alcune persone i massaggi potrebbero ottenere un effetto opposto a causa di un fenomeno chiamato
allodinia, che rende la cute ipersensibile al minimo sfioramento.

Come effettuare una Pulizia viso su un uomo per prevenire le Rughe

puliziavisouomoLa faccia è il nostro biglietto da visita, la prima cosa che si nota quando ci presentiamo, non solo agli amici, ma anche agli sconosciuti. Un viso spento, opaco, grigio è brutto da vedere e va evitato di arrivare a questo punto, ecco perchè la pulizia del viso deve essere effettuata anche sul volto di un uomo.

Al pari delle donne, anche gli uomini devono praticare una profonda pulizia del viso per combattere contro gli agenti atmosferici come il vento, oppure lo smog, l’ inquinamento, i raggi Uva-Uvb o il fumo e lo stress che deteriorano la pelle e favoriscono la formazione di rughe e segni del tempo. Una pulizia del viso quotidiana è fondamentale, serve a questo, a preservare quella pelle costantemente sotto attacco.

L’uomo ha la pelle più grassa del 15% circa rispetto a quella della donna. Questo perchè i maschi ospitano più follicoli piliferi, per via della barba, e per questo più ghiandole che producono sebo. Il Testosterone attiva quelle ghiandole rendendo la pelle più grassa rispetto a quella delle loro compagne e del 20-30% più spessa. L’uomo poi presenta i pori significativamente più grandi, a maggior ragione quindi la pulizia del viso deve essere un must anche per gli uomini, un gesto che va fatto tutti i giorni.

Pulizia del viso per gli Uomini passo passo

Per pulire il volto si devono usare prodotti più naturali possibili. La maggior parte dei saponi infatti contiene ingredienti come il solfato di ammonio laureth e il solfato di sodio, componenti molto irritanti per la pelle, ma utilizzati nel processo produttivo perché fanno un sacco di schiuma e costano poco.

Iniziamo sciacquando il viso con acqua tiepida (no troppo calda perchè secca la pelle, no troppo fredda perchè pulisce poco).Poi procediamo con la pulizia del viso utilizzando un panno in microfibra, li vendono anche nei supermercati, avendo cura di effettuare un movimento dall’interno verso l’esterno e quando possibile verso l’alto.

Scrub: è una fase importante nella pulizia del viso degli uomini. Il sesso forte ha molti più problemi rispetto alla donna perchè c’è la rasatura. Peli incarniti, tagli, graffi e generalmente una pelle più grassa necessitano di una rimozione di cellule morte (esfoliazione) che si fa con uno scrub, spesso a base di acido glicolico a basso dosaggio (utilizzato per i peeling, anche quello per eliminare le macchie sulle mani). Anche in questo caso utilizziamo prodotti il più possibile naturali. Guardiamo le etichette, in caso di dubbio possiamo controllare su www.biodizionario.it se quel componente è abbastanza tollerato dal corpo umano.

Idradare la pelle: lo scrub secca molto, ora c’è bisogno di idratare la pelle. Anche in questo caso scegliamo un prodotto naturale che sia compatibile con il tipo di pelle che abbiamo (grassa, secca, media).

Tonico: per preservare la pelle dall’ invecchiamento la pulizia del viso per un uomo si conclude con il passaggio di prodotti a base di vitamina C o E o Aloe che contengono acido ialuronico o acido polilattico, filler che riempiono avvallamenti e distendono le rughe di viso e collo.

 

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