Aumento Seno senza chirurgia i metodi Che funzionano

In Italia, ma anche nel mondo, l’operazione di mastoplastica additiva sta diventando sempre più popolare. Il seno per le donne, insieme ai glutei, è un simbolo di femminilità predominante e non averlo sviluppato è un grosso cruccio.

Lo scoglio da superare per chi vuole arrivare alla mastoplastica è quello di affrontare un’ operazione chirurgica , l’innesto di protesi per sempre, per questo molte donne prendono in considerazione altri metodi senza chirurgia per l’ aumento del seno. C’è subito da sgomberare alcun dubbi : senza un’ operazione chirurgica di mastoplastica additiva non si può pensare di aumentare di due taglie il proprio seno. Alcuni metodi possono far crescere il volume del seno di una taglia, come vedremo, ma gli effetti sono comunque limitati nel tempo.

Che cos’è la mastoplastica

Facciamo però un passo indietro: in cosa consiste una mastoplastica additiva? Semplice, due protesi ( in silicone o in soluzione salina) da inserire all’interno della mammella tramite un innesto chirurgico. Il medico pratica un incisione intorno all’areola del capezzolo, oppure sotto il seno ed inserisce la protesi.

macrolaneseno

Costi della mastoplastica: si parte da 5mila euro per arrivare fino a 10mila, dipende dal chirurgo, dalle protesi e dalla città. Grandi controindicazioni non ce ne sono e si può sperare che le protesi durino anche più di 10 anni. Il risultato lo conosciamo tutti, si può arrivare ad avere la taglia del seno desiderata.

Divieto della mastoplastica per le minorenni

sulle ragazze minorenni e la successiva istituzione di un registro delle protesi. “Un provvedimento – ha detto il sottosegretario al Welfare Francesca Martini  Martini – che servirà a tutelare le ragazze più giovani in molti casi inconsapevoli dei rischi, per le quali l’operazione di mastoplastica è spesso un semplice fattore di moda. Ma la misura servirà anche a richiamare all’ordine quei medici «poco scrupolosi» che effettuano oggi interventi di protesi al seno anche su ragazzine ancora troppo giovani per affrontare un simile trattamento“.

L’intenzione degli specialisti del ministero è quella di istituire un registro degli interventi che saranno così registrati per poterli successivamente tracciare e conoscere il tipo di protesi utilizzata. Il registro permetterà, inoltre, di proseguire nelle attività di screening per la diagnosi precoce del tumore al seno nel rispetto della loro privacy.

In Italia ogni anno vengono effettuati circa 80 mila interventi di mastoplastica (additiva e riduttiva), di cui il 70% per motivi estetici, il resto di tipo ricostruttivo dopo un asportazione della mammella.
La ricostruzione del seno interessa soprattutto donne in età più avanzata, mentre gli interventi di tipo estetico, dice la Sicpre (Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica ), si concentrano essenzialmente tra le donne più giovani, dai 18 ai 45 anni.

«Quanto agli interventi di mastoplastica fatti sulle ragazze minorenni – spiega il segretario generale della Sicore FrancescoD’Andrea – questi non andrebbero eseguiti, ma professionisti poco seri non li escludono. Sappiano che la richiesta da parte delle ragazze più giovani è molto consistente, ma il numero in assoluto degli interventi eseguiti non è alto, anche se non disponiamo di stime al riguardo“. I chirurghi in ogni caso si trovano d’accordo sul provvedimento del sottosegretario Martini e chiedono regole che mettano fine all’ incertezza.

Aumento del seno con acido ialuronico

L’alternativa alla mastoplastica e a tutto quello che comporta un intervento chirurgico è l’utilizzo di un filler dermale, un riempitivo come l’acido ialuronico. Si tratta di un componente naturale presente già nel nostro corpo e responsabile dell’ elasticità della pelle. Viene utilizzato insieme all’ acido polilattico per distendere le rughe.

Il nome commerciale utilizzato è Macrolane, lo produce un’azienda svedese. L’acido ialuronico è una sostanza già presente nel nostro organismo, mantiene l’elasticità del tessuto connettivo, anche se nel corso degli anni diminuisce. Nel campo estetico viene utilizzato come filler dermale, riempitivo, per interventi estetici a glutei, labbra, polpacci, viso e per aumentare il volume del seno.

Il problema principale è che il Macrolane seno viene assorbito dallo stesso organismo nel corso del tempo, per cui nel giro di 8/9 mesi l’effetto finisce.

Altro limite è la taglia di seno che potremo aumentare: non più di una misura. Il chirurgo semplicemente inietta l’acido ialuronico nella mammella che prende forma. I prezzi del Macrolane non sono abbordabilissimi: una fiala da 10 cc costa circa 100 euro, calcolando che per una mammella c’è bisogno di 100cc arriviamo a spendere 2mila euro solo per il prodotto da aggiungere poi alla parcella del chirurgo.

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Aumento seno con cellule staminali

Dagli Stati Uniti, patria della chirurgia estetica, arriva la notizia sulla possibilità di aumentare il volume del seno tramite il proprio grasso che, prelevato da alcune parti del proprio corpo e opportunamente trattato con cellule staminali,  viene “traslocato” sul petto dove manca. La tecnica si chiama “lipofilling”, lipo da liposuzione e “filling” dal verbo “to fill” ovvero riempire.

Per la verità questa tecnica non è nuova, sono tanti anni che la scienza ci prova, sarebbe un sogno per moltissime donne, risolvere due problemi in un sol colpo, asciugare le gambe e aumentare il decoltè. Il problema è sempre stato solo uno: l’adipe prelevato e poi reimpiantato veniva riassorbito in poco tempo dal corpo. Quindi addio all’ aumento del volume del seno.

L’azienda che sembra aver risolto il problema del riassorbimento del grasso è la Cytori Therapeutics che ha brevettato il suo metodo chiamandolo Celution. I ricercatori della Cytori nei loro test hanno prelevato cellule staminali adulte dagli stessi pazienti, centrifugate e mischiate insieme al grasso prelevato con liposuzione. Questo adipe trattato è stato successivamente iniettato nel seno delle pazienti che avevano subito una mastectomia. Il risultato dopo alcuni mesi è sembrato incoraggiante con lo spessore del seno incrementato in maniera significativa.

Il metodo della Cytori è già disponibile in molti paesi del mondo, incluso il nostro. Test con successo si sono avuti in Inghilterra e Giappone. La cattiva notizia però è che il sistema Celution non è stato approvato dall’autorità sanitaria statunitense FDA, quindi in Usa non può essere commercializzato. Quella buona è che ci sono studi che mettono in mostra i buoni risultati della CAL (cell assisted lipotranfer).

Altra cattiva notizia è che l’aumento del seno con le cellule staminali non può essere utilizzato da tutte le donne. C’è bisogno infatti di un buon donatore, ovvero il paziente deve avere una buona quantità di grasso prelevabile dal proprio corpo. Donne magre non possono utilizzare il metodo proposto dalla Cytori. In ogni caso i prezzi della mastoplastica con le cellule staminali dovrebbero aggirarsi sui 5mila euro o poco più.

 

Innalzamento del seno

esiste una nuova procedura, tutta italiana, ideata al policlinico Santa Maria alle Scotte a Siena e presentata all’ultimo congresso nazionale della Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica.

Non serve per ingrandire il seno, ma per “riposizionarlo”, quindi si può definire più un intervento di mastopessi. Più che altro aiuta il recupero del volume e della tonicità originari: con la ridistribuzione del tessuto ghiandolare mammario. infatti, si ottiene un seno dalla forma armonica, naturale e proiettato verso l’alto.

Essendo comunque un intervento chirurgico l’operazione lascia cicatrici, che per quanto sfumate, saranno presenti. In ogni caso si possono nascondere agevolmente con il reggiseno 0 il costume da bagno. Infine, come tutti i lifting al seno, il risultato e duraturo ma non permanente, in quanto è inevitabilmente soggetto agli effetti dell’invecchiamento e della forza di gravità.

Come funziona l’intervento:
ovviamente dato che si tratta di intervento chirurgico, ci saranno delle operazioni pre operatorie da effettuare. Quindi analisi del sangue, delle urine, radiografia del torace, elettrocardiogramma per l’anestesia e mammografia.

Si interviene in anestesia generale, su entrambi i seni. Si incide la pelle attorno all’areola, la porzione di pelle scura attorno al capezzolo, e dal basso, si scende perpendicolarmente fino al solco sottomammario, proseguendo, a seconda del grado di ptosi ovvero di cedimento della mammella, anche orizzontalmente lungo il solco, formando una T rovesciata. Poi si scolla la ghiandola mammaria dal muscolo pettorale e dalla cute, liberandone completamente la parte inferiore. Il tessuto ghiandolare viene ripiegato su se stesso all’interno e viene fissato con punti di sutura al muscolo pettorale dietro l’areola. In pratica è lo stesso tessuto mammario a fungere da protesi, risollevando e restituendo forma e volume armonici al seno. Quindi si sutura. L’intervento dura circa un paio di ore.

I punti vengono rimossi dopo una settimana e un reggiseno contenitivo andrà indossato per circa un mese. Questo tipo di intervento è ideale per donne che hanno avuto un abbassamento del seno in seguito a gravidanza, allattamento, dimagrimento oppure dovuto al normale invecchiamento.

Esercizi per far aumentare il seno

tonificare il seno e le braccia con esercizi mirati è sicuramente un ottimo modo per “volumizzare”. Ovviamente non parliamo di far aumentare il seno di qualche taglia, ma di dare tono muscolare anche all’ area intorno al seno e rendere quindi piú gradevole la vostra forma nel complesso.

Tutti gli esercizi che fate dunque in palestra o a casa con l’uso di manubri con pesi e che riguardano il petto sono utili per dare volume al seno. Qui sotto c’è un video molto ben fatto che mostra come fare gli esercizi per l’aumento del seno.

 

Pillole per aumentare il seno

sul mercato vengono vendute miracolose pillole che promettono di far crescere il seno, ma sono tutte bufale. L’unica pillola che fa crescere il seno è quella anticoncezionale. Gli ormoni, e in particolar modo gli estrogeni, contenuti nelle pillole contraccettive possono in alcuni casi, quindi non sempre, influenzare il volume del seno. Vediamo in che modo.

creme per aumentare il seno

anche in questo caso siamo un po’ scettici sull’effettiva efficacia delle creme per aumentare il seno. C’è il classico trucco dell’ uso del doccino di acqua fredda mandata direttamente sul seno per tonificarlo. Potrebbe servire e poi utilizzare una crema idratante che è utile in ogni caso per prevenire smagliature.

 

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