Aumento del Seno senza Protesi

Esistono diversi modi per aumentare il seno senza dover innestare le protesi in silicone o soluzione salina. C’è la lipostruttura, una tecnica di mastoplastica con le cellule staminali che fa uso del proprio adipe, le iniezioni di acido ialuronico che non prevedono intervento di chirurgia, ma soprattutto esiste una nuova procedura, tutta italiana, ideata al policlinico Santa Maria alle Scotte a Siena e presentata all’ultimo congresso nazionale della Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica.

Non serve per ingrandire il seno, ma per “riposizionarlo”, quindi si può definire più un intervento di mastopessi. Più che altro aiuta il recupero del volume e della tonicità originari: con la ridistribuzione del tessuto ghiandolare mammario. infatti, si ottiene un seno dalla forma armonica, naturale e proiettato verso l’alto.

Essendo comunque un intervento chirurgico l’operazione lascia cicatrici, che per quanto sfumate, saranno presenti. In ogni caso si possono nascondere agevolmente con il reggiseno 0 il costume da bagno. Infine, come tutti i lifting al seno, il risultato e duraturo ma non permanente, in quanto è inevitabilmente soggetto agli effetti dell’invecchiamento e della forza di gravità.

Come funziona l’intervento:
ovviamente dato che si tratta di intervento chirurgico, ci saranno delle operazioni pre operatorie da effettuare. Quindi analisi del sangue, delle urine, radiografia del torace, elettrocardiogramma per l’anestesia e mammografia.

Si interviene in anestesia generale, su entrambi i seni. Si incide la pelle attorno all’areola, la porzione di pelle scura attorno al capezzolo, e dal basso, si scende perpendicolarmente fino al solco sottomammario, proseguendo, a seconda del grado di ptosi ovvero di cedimento della mammella, anche orizzontalmente lungo il solco, formando una T rovesciata. Poi si scolla la ghiandola mammaria dal muscolo pettorale e dalla cute, liberandone completamente la parte inferiore. Il tessuto ghiandolare viene ripiegato su se stesso all’interno e viene fissato con punti di sutura al muscolo pettorale dietro l’areola. In pratica è lo stesso tessuto mammario a fungere da protesi, risollevando e restituendo forma e volume armonici al seno. Quindi si sutura. L’intervento dura circa un paio di ore.

I punti vengono rimossi dopo una settimana e un reggiseno contenitivo andrà indossato per circa un mese. Questo tipo di intervento è ideale per donne che hanno avuto un abbassamento del seno in seguito a gravidanza, allattamento, dimagrimento oppure dovuto al normale invecchiamento.

(Visited 172 times, 1 visits today)