Aumentare le labbra senza chirurgia, i Metodi

aumento labbraInsieme alla mastoplastica una delle richieste maggiori da parte delle donne nel campo della medicina estetica è quella dell’ aumento delle labbra. Mentre nel primo caso è richiesto quasi obbligatoriamente l’intervento chirurgico per l’introduzione di protesi mammarie, per aumentare le labbra si possono effettuare anche procedure senza chirurgia con filler riassorbibili o fili di sospensione. L’effetto è quello alla Angelina Jolie. Ovviamente i risultati non sono permanenti . Cerchiamo di fare chiarezza sui vari metodi.

Fino ad una decina di anni fa per aumentare il volume delle labbra si utilizzava il silicone liquido. Purtroppo questa pratica scriteriata viene ancora proposta da qualche presunto medico. E’ pericoloso. Il silicone sebbene si presti bene a questo tipo di intervento, è migratorio, ovvero può spostarsi in altre zone creando gonfiori mostruosi ed avvallamenti.

Attualmente, per coloro che intendono avere labbra più gonfie e turgide in maniera permanente devono optare per la chirurgia con l’innesto di protesi realizzate con materiali come il Goretex che offre la possibilità di essere impiantato in forme e spessori vari facilmente modellabili oppure Alloderm e Softform (politetrafluoroetilene espanso).

Le procedure che non prevedono l’uso del bisturi del chirurgo fanno uso di iniezioni di filler dermali. Come detto in precedenza hanno una permanenza temporanea (vedi durata effetti botox e acido ialuronico) che solitamente oscilla tra i 3 ed i 12 mesi, dipende dalla sostanza utilizzata e dalle caratteristiche del paziente.

Acido ialuronico: nomi commerciali sono Macrolane, Hylaform e Restlyane. Presente nel nostro corpo umano con il passare del tempo tende a diminuire. Si tratta di un filler riempitivo che rimette in sesto zone “depresse” e avvallamenti. Viene utilizzato anche per riempire guance cadenti.

Acido polilattico: nome comemrciale Sculptra, è un polimero di derivazione naturale totalmente biodegradabile e biocompatibile che viene riassorbito dal corpo umano in maniera completa. Non da’ allergie e dona volume al labbro inferiore e superiore.

Collagene: si tratta di una sostanza di derivazione naturale, presente nel nostro corpo e responsabile dell’ elasticità dei tessuti, che da’ maggiore sostegno e turgore alle labbra; il collagene bovino (derivato dalle mucche) è molto utilizzato, ma viene sintetizzato in laboratorio.

Grasso autologo: viene prelevato tramite leggera liposuzione del grasso dal paziente stesso. L’adipe è lavorato e trattato, tutte le impurità vengono scartate e poi iniettato nelle labbra. Non ci sono rischi di rigetto, il grasso viene pero’ riassorbito nel giro di 6 mesi.

Prezzi: variano dalla tecnica e dal materiale utilizzato. Si parte da 300 euro per poche iniezioni di acido ialuronico fino a 1000 euro per la tecnica con grasso autologo.

Aumentare le labbra in maniera definitiva e permanente

in questo caso parliamo di un’operazione chirurgica, la cheiloplastica. Una volta si utilizzava il silicone liquido, ma per fortuna è stato bandito dal nostro paese. Il motivo è semplice, il silicone si muoveva, migrava e si allontanava dalle labbra creando degli effetti devastanti.

Oggi si utilizzano delle protesi in silicone o goretex innestate all’ interno delle labbra. Per renderle invece più rosse si toglie una piccola striscia che segue il contorno del labbro superiore, la ferita poi viene chiusa. Quando si cicatrizza fa sollevare più “rosso di labbra”. I costi di un inervento del gnere partono da 2000 euro.

(Visited 473 times, 1 visits today)