salute estetica medicina

Virus all’interno del Water, coprire con la tavoletta

Per evitare il diffondersi dei virus l’igiene del bagno, come si sa, è molto importante. Quello che non si sapeva è che ogni volta che scarichiamo l’acqua del cassone del water dovremo tirare giù la tavoletta e coprirlo per evitare la diffusione di eventuali virus presenti in feci ed urine. Lo sostiene un equipe di ricercatori britannici, diretti da Mark Wilcox, microbiologo del Leeds Teaching Hospital NHS Trust, che hanno condotto uno studio per capire se il modo di usare la tavoletta del water potesse influenzare la diffusione di malattie infettive, in particolare in ospedale.

Per arrivare a questa conclusione il team di esperti ha condotto un esperimento su un cubicolo bagno completamente sterilizzato. Hanno “infettato” la tazza simulando un “effetto diarrea” inserendo campioni di batteri. Si è così notato che il virus poteva essere trasportato fino a quasi 30 cm di distanza sopra la tazza se lo scarico veniva tirato senza chiudere il copriwater e, anche se in forma ridotta, i batteri erano presenti nell’aria fino a 90 minuti dopo il versamento.

Quando il copritazza era chiuso, il patogeno non si disperdeva in giro, nessuno dei batteri è stato trovato sulla superficie esterna, ma quando è stato aperto era presente all’ interno della tazza, a sinistra e a destra del sedile e anche sul pavimento.

Il consiglio del medico è quello di mettere giù il coperchio quando si scarica e successivamente lavarsi le mani. Norme di igiene basiche aggiungiamo noi.

La ricerca completa è stata pubblicata sul Journal of Hospital Infection inglese.

Filed Under salute | Commenti disabilitati

Pillola dei Cinque Giorni Ellaone, come funziona

E’ arrivata anche in Italia Ellaone, la cosiddetta “pillola dei cinque giorni” un contraccettivo di emergenza (da non utilizzare come contraccettivo di routine) che permette di evitare gravidanze anche se preso a distanza massima di 120 ore (5 giorni). Il via libera è arrivato dall’ Agenzia italiana del farmaco che ha pubblicato il sì definitivo alla commercializzazione con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 17 novembre 2011.

Il principio attivo della pillola è l’ulipristal acetato, un agonista-antagonista del progesterone il cui probabile effetto principale è quello di inibire o ritardare l’ovulazione. La scatola di EllaOne, prodotta da HRA PHARMA, contiene un blister con una compressa da 30 milligrammi, che va presa entro 5 giorni dall’atto sessuale, sia a stomaco pieno che vuoto, che ha portato in maniera probabile alla gravidanza.

Il farmaco è vendibile in farmacia in fascia C, a carico dell’ utente quindi per un prezzo che oscilla sulle 30 euro, che per averlo necessita della presentazione di un test di gravidanza negativo (probabile gravidanza in atto), basato sul dosaggio dell’HCG beta.

Gli effetti collaterali più frequentemente osservati con Ellaone negli studi clinici comprendono: cefalea, nausea, dolori addominali, dolore / fastidio durante le mestruazioni (dismenorrea), stanchezza e vertigini.

A questo indirizzo è possibile controllare gli studi effettuati su Ellaone, dal sito FDA Usa.

Filed Under Salute Donne | Commenti disabilitati

Labbra Screpolate ed Invecchiate Cause e Rimedi

Con l’arrivo della stagione fredda le labbra sono sotto costante attacco. Temperature rigide, vento, pioggia mettono sotto scacco una parte del viso particolarmente delicata che presenta meno ghiandole muco-sierose del cavo orale, senza cheratina e melanina. La prima è quella sostanza che dà resistenza alla pelle, la seconda la protegge dalla violenza dei raggi ultravioletti. Ecco che quindi le labbra si fanno nell’immediato screpolate e con l’andar del tempo invecchiano precocemente. Quali sono i rimedi? Prima di rispondere facciamo un passo indietro.

Dopo i 40 anni, le labbra si assottigliano perdendo fino al 25-30% di spessore. Il processo interessa sia uomini che donne, anche se il sesso forte ha una mucosa labiale leggermente più spessa. La causa dell’invecchiamento delle labbra non è dovuta solo alla riduzione di collagene del derma e del tessuto adiposo, ma anche ad una graduale perdita di tonicità di tutti i muscoli della zona labiale. Problemi che si accentuano specialmente in coloro che usano abitualmente le lampade abbrozzanti o che si espongono in maniera spericolata al sole durante l’estate, ma soprattutto nei grandi fumatori , più soggetti anche alla comparsa dele rughe verticali del labbro superiore.

Rimedi per le labbra screpolate:
contro le aggressioni ambientali si può utilizzare  uno stick oppure balsami specifici. Durante il giorno, anche in città applicare cosmetici per labbra conschermi solari elevati (non scendere mai al di sotto di un fattore di protezione 15): esposta agli ultravioletti, nocivi anche nelle stagionif redde, la cute non solo è soggetta al photoaging, ma può anche reagire screpolandosi. Senza trascurare che gli UV, in coppia con l’abbassamento delle difese immunitarie indotto dal freddo o dallo stress, favoriscono la ricomparsa dell’eventuale herpes labiale.

Fondamentale la presenza nei prodotti per le labbra di attivi idratanti, nutrienti e lenitivi, come burro di karitè e di cacao, cera alba, oli vegetali, ad esempio di mandorle, plancton e acqua termale, nonché di antiossidanti, quali le vitamine C ed E.

Ringiovanire le labbra:
si può ricorrere ai filler dermali a base di collagene o acido ialuronico, utili per  “riempire” le labbra, idratarle in profondità e stimolare la produzione di collagene ed elastina. Diversi i risultati a seconda delle tecniche: con microiniezioni di una formulazione piuttosto densa sotto gli angoli della bocca si può “rialzare”il sorriso. Con l’ acido ialuronico più fluido solo nel labbro superiore si possono levigare le rughe verticali , mentre con formulazioni specifiche iniettate nel vermiglio si conferisce un effetto più “pieno” e si ridisegnano i contorni della bocca.  Gli effetti di acido ialuronico e collagene non durano per sempre. I filler vengono riassorbiti dal corpo nel giro di 6-7 mesi, il trattamento però può essere fatto nuovamente. Prezzi a partire da 300 euro.

Filed Under estetica, salute | Commenti disabilitati

Rimedi per l’Herpes alle labbra, come si Contagia

L’herpes si manifesta generalmente come un’eruzione cutanea che interessa la zona delle labbra, degli occhi, ma anche i genitali. Il primo è scatenato dal virus herpes simplex-1 (HSV-1) e si contagia principalmente con il bacio, ma anche scambiando un bicchiere o utilizzando il collo della bottiglia per bere. Il virus si annida nelle cellule nervose e affiora in superficie sulle labbra o sul viso quando siamo stanchi o stressati o magari dopo un’intensa esposizione al sole.

Il segnale è un pizzicore, seguito da vescicole piene di liquido e di virus, che dopo alcuni giorni si rompono dando una piccola lesione dolente.

Rimedi per l’herpes:
bisogna attendere ed avere pazienza, passano almeno 7-10 giorni dalla sua comparsa per la guarigione. I farmaci non eliminano il virus dalle cellule nervose, dove resta in agguato. Le creme antivirali, con principio attivo aciclovir (Zovirax Labiale) o penciclovir (Vectavir), consentono infatti di ridurre numero e dimensione
delle lesioni, di abbreviare la durata dell’eruzione (anche se di poco) e di alleviare i sintomi.

Per ottenere questi risultati bisogna applicarle appena si avverte il tipico pizzicore al labbro, prima che le vescicole siano evidenti. In farmacia ci sono anche cerottini da applicare sulla lesione, che la proteggono e riducono la possibilità di toccarla e diffondere l’infezione ad altre parti del corpo. Sono esteticamente preferibili,
rispetto alla crema, perché nascondono le lesioni. Qualche problema però si può avere nell’applicazione, soprattutto vicino alla zona mucosa, perché si staccano facilmente.

Per evitare il contagio dell’ herpes bisogna tenere questi accorgimenti:
- evitare i baci quando la lesione è presente;
- non toccare le lesioni con le mani, tranne quando si applicano le crema o i cerotti, e lavarle subito dopo con acqua e sapone, per evitare di trasmetterlo agli occhi (c’è il rischio di cheratite erpetica, che può portare alla cecità) o ad altre parti del corpo;
- non condividere burro cacao, gloss per labbra, rossetti;
- non inumidire le lenti a contatto con la saliva quando le si indossa;
- non utilizzare lo stesso bicchiere per bere o attaccarsi alla bottiglia dove ha bevuto colui che ha l’herpes.

Filed Under salute | Commenti disabilitati

Bioscalin funziona per la caduta dei capelli

In commercio esistono molti prodotti contro la caduta dei capelli, per accellerare la ricrescita, per renderli più forti e robusti, uno di questi è il Bioscalin. Presente nelle farmacie fin dal 1991 è un marchio della milanese Giuliani, famosa per l’omonimo amaro. La domanda ricorrente è funziona davvero Bioscalin? Prima di rispondere facciamo un passo indietro e cerchiamo di capirne di più circa la caduta dei capelli.

Quanti se ne perdono al giorno normalmente? Circa 100-150, state quindi tranquilli a questo riguardo. Qualche capello in più può essere perso nei cambi stagionali, specialmente in autunno ed in primavera; il fenomeno è riconducibile ad uno squilibrio ormonale, a stress  oppure ad un accumulo di sebo che con la sudorazione dei periodi caldi è favorito. Una caduta eccessiva è dovuta anche all’assunzione o interruzione di specifici farmaci, ad esempio la pillola anticoncezionale nelle donne o medicinali a base di estrogeni.

Come funziona Bioscalin: viene venduto in capsule o fiale, per assunzione rispettivamente orale o topica. Si tratta fondamentalmente di un integratore, non è quindi un medicinale perchè può essere comprato senza ricetta medica, che contiene vitamine, minerali, aminoacidi e Biogenina, una molecola brevettata da Giuliani per la salute dei capelli.

Ferro, Vitamine B-B2,C, D,acido folico, zolfo, cheratina, lievito di birra sono tutti elementi che partecipano a migliorare la salute dei capelli, rendendoli meno sottili e irrobustendoli, di questi è composto Bioscalin. Non solo i capelli ma anche le unghie si nutrono di questi elementi, dopo l’uso sicuramente noterete una ricrescita molto più veloce.

I detrattori dicono che basta comprare un buon integratore alimentare specifico per i capelli per migliorare la situazione, ma anche se così fosse sui prezzi siamo quasi in linea. Bioscalin infatti viene venduto a circa 29 euro per 30 compresse da prendere una volta al mese. Un ciclo potrebbe bastare.

Le alternative sono rappresentate dai concorrenti come Crescina di Labo che contiene Cisteina e Lisina due aminoacidi utili per accellerare l’ormone della crescita, oppure da Vichy Dercos con Aminexil ed Arginina o ancora dall’ MSN ovvero il Metil Sulfonil Metano forma naturale dello zolfo organico acquistabile in farmacia. Per chi volesse risparmiare può tentare anche con il lievito di birra accostandolo ad un’alimentazione più ricca di uova (contengono cheratina), ferro, zinco e vitamine del gruppo B e D3.

Filed Under benessere wellness, salute | Commenti disabilitati

Liposuzione senza Chirurgia, le alternative

Per ridurre il grasso in eccesso una delle operazioni principe è sempre stata considerata quella della liposuzione. Si tratta però di intervento invasivo, chirurgico, che necessita di anestesia e lascia cicatrici che con il tempo si dovranno rimarginare. Le alternative senza chirurgia sono tante, andiamo ad analizzarne le più famose.

Cavitazione estetica o lipocavitazione: si utilizzano le onde ad ultrasuoni non udibili dall’ orecchio umano generate da un macchinario a cui è collegato un manipolo. Le onde ad ultrasuoni producono energia termica che va ad agire nel derma, lì dove sono presenti gli adipociti, quelle cellule che accumulano lipidi ovvero i grassi. Gli adipociti vengono fatti implodere tramite “effetto cavitazionale” ovvero tramite la formazione di cavità gassose o micro bolle di gas all’interno delle cellule. I lipidi liberati vengono drenati esternamente tramite normali funzioni renali. Importante nei giorni successivi mantenere una dieta detossificante e non sovraccaricare il fegato che avrà un carico maggiore di smaltimento. La cavitazione estetica viene praticata ormai in moltissimi centri estetici, da Palermo a Catania passando per Napoli, Bari e Roma fino al nord Italia.
I prezzi della lipocavitazione (cavitazione estetica) partono da circa 100 euro a seduta con pacchetti da 10 trattamenti venduti anche a 600 euro.

Thermage: chiamato anche Thermacool o Thermalift questo trattamento utilizza la tecnica della radiofrequenza estetica. Si utilizzano onde ad alta frequenza, intorno ai 3Ghz che producono calore. Vengono utilizzate più nello specifico per il viso, per stimolare la contrazione del collagene della pelle e distendere quindi le rughe restituendo turgore e qualche anno in meno. Il Thermage costa intorno ai 1000 euro per la zona viso e 2mila euro per glutei, gambe e addome. Utilizzato anche per ridurre la cellulite in aree specifiche.

Mesoterapia: viene iniettata una sostanza lipolitica tramite sottilissimi aghi nelle aree di accumulo di grasso per ottenerne una riduzione della circonferenza di cosce, vita e fianchi.Solitamente si tratta di fosfatidilcolina, ma può essere anche un mix di sostanze a base di vitamine.

Emulsiolipolisi: anche in questo caso si tratta di utilizzare onde ad ultrasuoni per veicolare sostanze in grado di bruciare il grasso.Si possono utilizzare anche iniezioni alla stessa maniera di quello che accade con la mesoterapia.

Endermologie: si tratta di “massaggiare” la zona colpita da grasso o celllulite. L’apparecchiatura LPG è costituita da un manipolo che viene fatto scorrere manualmente sull’area trattata. Dotato di due rulli la loro azione è quella di appianare, elasticizzare, mobilizzare, stimolare la pelle. Prezzi di una seduta di Endermologie a partire da 70 euro.

Criolipolisi: si utilizza il freddo generato tramite un macchinario collegato ad un manipolo piatto in ferro che viene applicato sulla zona da “trattare” ad esempio gluteo, addome, coscia. Il manipolo, grazie alla creazione di un vuoto, “pinza” la pelle risucchiandola a se. A questo punto parte il “raffreddamento” della zona che viene portata a temperature molto basse. Il freddo creerà una morte cellulare programmata (apoptosi) , in questo caso la riduzione dell’ adipe.

Come visto la liposuzione senza chirurgia è possibile ma delle polemiche sono sorte recentemente. Il Ministero della Salute francese, l’ Has (Haute autorité française de santé), ha vietato l’utilizzo di tecniche di lipolisi o lipodissoluzione che mirano alla distruzione delle cellule adipose rompendo la membrana cellulare. Quindi tutti quei trattamenti, compresi mesoterapia, che utilizzano agenti fisici esterni come gli ultrasuoni, laser, gli infrarossi o la radio frequenza. E ancora: le iniezioni di soluzioni ipotoniche e le iniezioni di prodotti lipolitici (ad esempio fosfatidilcolina e / o sodio desossicolato). Clicca qui per leggere (in francese) la decisione del ministero della salute francese.

Filed Under estetica | Commenti disabilitati

Quali sono le malattie per cui si muore di più al mondo

Sono le Cardiopatie ischemiche le principali cause di morte al mondo con 7,25 milioni di decessi all’ anno pari al 12,8% di tutti i “trapassi”. Lo riporta l’Oms riferendosi ai dati del 2008. Al secondo posto l’Ictus e altre malattie cerebrovascolari pari al 10,8% con 6,15 milioni di morti e al terzo le infezioni delle vie respiratorie con 3,46 milioni di decessi (il 6,1% del totale).
Incredibile la constatazione che la decima causa di morte nel mondo sia rappresentata dagli incidenti stradali con 1,21 milioni di morti all’ anno pari al 2,1% del totale dei decessi.
L’Oms stila anche la classifica delle malattie per cui si muore di più al mondo divisa per fasce di appartenenza delle varie nazioni: “Paesi in via di sviluppo: low income e medium income e quelli sviluppati di cui fa parte l’Italia, High income”.
Si muore ancora parecchio di Aids nel mondo (1,78 milioni di decessi nel 2008), sesta causa per il totale di tutte le nazioni, terza causa di morte nei paesi sottosviluppati.
Nel 2009 l’aspettativa di vita media nel mondo è stata di 68 anni.

Classifica delle malattie per cui si muore di più al mondo (il primo dato sono i milioni di morti, il secondo dato è la percentuale sul totale):
1- Cardiopatia ischemica 7,25 12,8%
2- Ictus e altre malattie cerebrovascolari 6,15 10,8%
3- Infezioni delle vie respiratorie inferiori 3,46 6,1%
4- La broncopneumopatia cronica ostruttiva 3,28 5,8%
5- Malattie diarroiche 2,46 4,3%
6- HIV / AIDS 1,78 3,1%
7- Trachea, bronchi, tumori del polmone 1,39 2,4%
8- Tubercolosi 1,34 2,4%
9- Diabete mellito 1,26 2,2%
10- Incidenti stradali 1,21 2,1%

Paesi sviluppati cause di morte:
1- Cardiopatia ischemica 1,42 15,6%
2- Ictus e altre malattie cerebrovascolari 0,79 8,7%
3- Trachea, bronchi, i tumori del polmone 0,54 5,9%
4- Alzheimer e altre demenze 0,37 4,1%
5- Infezioni delle vie respiratorie inferiori 0,35 3,8%
6- broncopneumopatia cronica ostruttiva 0,32 3,5%
7- Tumori del colon e del retto 0,30 3,3%
8- Diabete mellito 0,24 2,6%
9- Cardiopatia ipertensiva 0,21 2,3%
10- Cancro al seno 0,17 1,9%

Paesi sottosviluppati cause di morte:
1- Infezioni delle vie respiratorie inferiori 1,05 11,3%
2- Malattie diarroiche 0,76 8,2%
3- HIV / AIDS 0,72 7,8%
4- Cardiopatia ischemica 0,57 6,1%
5- Malaria 0,48 5,2%
6- Ictus e altre malattie cerebrovascolari 0,45 4,9%
7- Tubercolosi 0,40 4,3%
8- Prematurità e basso peso alla nascita 0,30 3,2%
9- Asfissia neonatale e trauma della nascita 0,27 2,9%
10- Infezioni neonatali 0,24 2,6%

rapporto completo Oms in inglese

Filed Under salute | Commenti disabilitati

keep looking »